Trasportavano più di 13 chili di hashish. Arrestati tre marocchini

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La Polizia Locale, durante una specifica operazione antidroga svoltasi nella serata di ieri, ha tratto in arresto tre uomini di nazionalità marocchina, classe 1988, 1982 e 1991, con regolare permesso di soggiorno, che dimoravano in un appartamento di via Corsica, trovati in possesso di 13,5 chilogrammi di hashish e una somma complessiva in contanti pari a 2.820€. L’operazione è scaturita da alcuni appostamenti svolti nell’ultima settimana dagli agenti della Locale a seguito di segnalazioni di residenti nelle zone intorno a via del Rampino e a controlli dell’area da parte degli inquirenti. Da tali verifiche si era accertato come attorno a tale via fosse presente un’area ricoperta da arbusti e rovi dove veniva avvistato uno dei tre soggetti poi tratto in arresto che, a bordo di un’Alfa Romeo, si avvicinava, parcheggiava l’auto, si dirigeva verso il fosso nascosto da queste sterpaglie per poi andarsene e portarsi velocemente verso via Milano dove, dopo aver incontrato dei connazionali nei pressi di un bar, si dileguava.  Gli stessi movimenti venivano osservati in altri due connazionali, i quali più volte venivano notati mentre percorrevano le vie Villa Glori, Morosini, F.lli Bonardi, Rose, Rampino e Rose di Sotto sempre in orari serali. Gli agenti hanno, quindi, ispezionato il posto trovando un bidone di plastica, completamente sotterrato e coperto da terriccio, con all’interno sacchetti vuoti in cellophane e rimasugli di pellicola trasparente da cui fuoriusciva un forte odore di hashish. In seguito a quanto sopra descritto, nella giornata di ieri gli inquirenti si ponevano sulle tracce dei marocchini, agganciandoli e pedinandoli nei loro movimenti, concentrando le dovute attenzioni nei riguardi delle due autovetture note, un’Alfa Romeo e una Golf. Dopo aver seguito le indiziarie condotte di guida dei relativi occupanti dei veicoli, gli agenti fermavano l’Alfa all’innesto della tangenziale Sud perquisendo sia il magrebino che il veicolo: nel bagaglio era nascosto un borsone blu contenente una scatola sigillata con nastro adesivo e cellophane, all’interno della quale erano nascoste 25 confezioni, conservanti cadauna 4 “panette” del peso cumulativo di circa 400 gr., e da nr.33 “panette” singole, del peso ognuna di circa 100, per un peso complessivo di 13,375 chilogrammi di hashish.  Successivamente gli inquirenti si ponevano alla ricerca della Golf trovata poco dopo nell’area compresa tra le vie Morosini, Rampino, Rose e Villa Glori che evidentemente era in attesa del “carico” di droga. I due avevano addosso anche diversi contanti pari a euro 270, mentre in un cassettino dell’auto venivano trovati e sequestrati altri 1.850 euro tutti divisi in numerose banconote. Al termine dell’operazione veniva perquisita anche l’abitazione dove tutti e tre dimoravano, sita in via Corsica, dove sono stati trovati altri 10,3 grammi di hashish e in un portagioie in salotto sono stati sequestrati altri 700 euro.  Oltre alla droga e al denaro, sono stati posti sotto sequestro anche 5 telefoni cellulari e le due autovetture utilizzate per trasportare lo stupefacente. I tre marocchini sono così stati arrestati e nella mattinata di oggi condotti presso la casa Circondariale Canton Mombello, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. “Un ringraziamento particolare va a tutto il Comando della Locale di Brescia che dimostra, sempre di più, la preparazione nel condurre operazioni importanti come quella di oggi. – ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia Fabio Rolfi – Interventi come quello presentato oggi danno dimostrazione dell’importanza sul territorio della Locale che copre oggi ruoli parificati alle altre Forze dell’ordine ed è per questo che ribadisco quanto sia fondamentale approvare la riforma iniziata dall’ex Ministro degli Interni Maroni affinché le Polizie Locali italiane abbiano le necessarie tutele nel lavoro che quotidianamente svolgono per la sicurezza delle nostre città.”

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  1. Poi uno si chiede come fanno a comprare case e macchine…il signor monti a questa gente vuole raddoppiargli il permesso di soggiorno.

  2. … perchè come è noto "corte europea, caritas e cgil" sono complici e difensori degli spacciatori di droga… ma basta con queste baggianate…

  3. vediam se si attivasno per far si che questi baldi giovinotti tornino da dove son venuti……..allora chiedero’ scusa,ma prima,baggianate son le sue,abbia pazienza

  4. razzismo?

    Provate a calcolare quanti stranieri ci sono in Italia è quanti sono i reati violenti che vengono commessi da questi sempre nel nostro paese. La % di presenza non è assolutamente la stessa di quella dei reati violenti commessi ma quest’ultima è molto molto più alta. Perciò basta sempre dire che siamo razzisti e che li vogliamo mandare a casa. Comincino a comportarsi almeno nella media come i locali ed allora potranno accampare gli stessi diritti.

  5. ada teeeeeee, giovinotti che han fatto la lotta sotto e sopra la gru con ANPI, diritti per tutti e doveri un bel c…sso …….questa è la riprova di come e quanto questa gentaglia tira per i fondelli l’intera comunità, dx, sx, lega, cattolici, atei, associazioni e comitati tutti presi x il c……..lo !!!!!!!!!!!!

  6. vero e sacrosanto…. se han bisogno sono bravi a raccogliere intorno gente e comitati che li sostengono nelle loro battaglie per i diritti…..però ai pollastri che sbandierano striscioni e fanno cortei per loro, che si sbattono per loro per ideali anche sacrosanti, questi ora regolari che spacciano alla grande non gli dicono che non gliene frega niente dei doveri, non gliene fotte niente degli ideali ( falsi ), non gliene frega niente dell’integrazione.
    in poche parole prima vi usano perchè gli fate comodo, poi vi drogano figli e figlie e tanti saluti !

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