Al via il cammino quaresimale dei padri Carmelitani dedicato ai Ritratti dei Santi

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– Martedì 28 febbraio alle ore 20.30 a Brescia presso la Chiesa di San Pietro in Castello (parcheggio interno) inizierà il consueto itinerario quaresimale Ritratti di Santi, proposto dal Movimento Ecclesiale Carmelitano e realizzato da Padre Antonio Maria Sicari, che quest’anno vedrà protagonisti le seguenti figure di Santi in questi giorni:

1 – San Thomas Becket (martedì 28 febbraio)

2 – Servo di Dio P. Matteo Ricci S.J. (martedì 6 marzo)

3 – Servo di Dio Rosario Livatino  (martedì 13 marzo)

4 – Servo di Dio Jérôme Lejeune (martedì 20 marzo)

5 – Beata Elisabetta della Trinità (martedì 27 marzo ore 20.30, solo quest’ultimo appuntamento presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Brescia)

I primi quattro ritratti verranno anche riproposti nei giorni di mercoledì 29 febbraio, mercoledì 7, 14 e 21 marzo alle ore 20.30 presso la Chiesa di San Pietro in Vincoli di Roè Volciano e di giovedì 1, 8, 15 e 22 marzo alle ore 20.30 presso il Santuario Madonna della Neve di Adro.

 

I Ritratti di Santi sono il momento più rappresentativo della vita del Movimento Ecclesiale Carmelitano. Scritti da Padre Antonio Maria Sicari, i “Ritratti di Santi” (oltre un centinaio) hanno in questi anni tracciato un vero e proprio itinerario di fede che il MEC propone ogni anno – in molte città italiane e straniere – durante il tempo di Quaresima. Un particolare “itinerario quaresimale” pensato – in preparazione della Pasqua – per imparare a contemplare il volto dei santi, la loro vocazione e la loro missione nella Chiesa e nel mondo.

“Ognuno dovrebbe avere qualche Santo che gli sia familiare, per sentirlo vicino con la preghiera e l’intercessione, ma anche per imitarlo. Vorrei invitarvi, quindi, a conoscere maggiormente i Santi, a iniziare da quello di cui portate il nome, leggendone la vita, gli scritti. Siate certi che diventeranno buone guide per amare ancora di più il Signore e validi aiuti per la vostra crescita umana e cristiana” (Benedetto XVI).

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