Alfa Acciai, storico accordo con il gruppo Harsco Metals per la gestione del parco rottame

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Il Gruppo siderurgico bresciano Alfa Acciai, la più grande acciaieria bresciana con una gamma completa di acciai per costruzioni, e Harsco Metals, multinazionale Usa, quotata alla Borsa americana, specializzata in servizi per imprese minerarie e siderurgiche, rendono noto la stipula di un accordo che verte sulle aree del parco rottame e della lavorazione dei sottoprodotti nel sito Alfa Acciai di Brescia, S. Polo.

Si tratta di un accordo di lungo termine a fronte del quale, da un lato Harsco Metals, grazie al suo know how specifico, svilupperà per Alfa Acciai un nuovo parco rottame e nuove soluzioni per la valorizzazione dei sottoprodotti da forno elettrico, dall’altra, si occuperà della gestione diretta di queste attività, presenti all’interno dello stabilimento Alfa Acciai di Brescia.

La multinazionale americana è leader globale nel settore dei servizi alle acciaierie, avendo attive 160 unità operative di questo genere in 30 paesi del mondo. Con Alfa Acciai affronta la sfida per trovare nuove soluzioni e pratiche volte a massimizzare l’efficacia e l’efficienza di questi segmenti di attività, andando nel contempo ad aumentare il grado di sicurezza e a diminuire l’impatto ambientale. Nel parco rottame si movimenterà materiale per 8/10.000 tonnellate/giorno, confezionando le ceste di carica dell’acciaieria con il giusto mix di rottame, proveniente dai numerosi fornitori nazionali ed internazionali di Alfa, nell’area della lavorazione dei sottoprodotti, si ricava il Sinstone (pietra sintetica), utilizzato in edilizia come alternativa ai prodotti di cava, dove già oggi Alfa Acciai vanta una leadership tecnologica che sta alla base della riconosciuta sostenibilità ambientale di questo prodotto.

Sono previsti importanti investimenti, che complessivamente superano i 13 milioni di Euro. Saranno infatti installate 3 grandi gru ad equilibrio equipaggiate con motore elettrico, in sostituzione di semoventi con motore diesel. Saranno inoltre introdotti una nuova generazione di mezzi di movimentazione, più performanti ed ecologici, sistemi di pesatura e rilevazione GPS assai sofisticati, volti al pieno controllo della gestione del rottame e un capannone di lavorazione dei sottoprodotti con sistema di abbattimento delle polveri. Quest’ultimo, come infrastruttura è già stato realizzato, tutto il resto verrà completato ed avviato per la fine di quest’anno.

Harsco Metals, una volta completata la fase di sviluppo di tutte queste soluzioni e la loro messa in opera, si occuperà della gestione diretta di queste aree al fine sia di garantire la bontà delle soluzioni individuate, sia di trovarne la massima efficacia.

Nel contempo Alfa Acciai, potendo contare su un puntuale ed accurato servizio di alimentazione del rottame, potrà maggiormente focalizzarsi su tutti gli elementi che intervengono all’interno del processo fusorio e quindi, a cogliere tutti i benefici derivanti da ciò. Sono attesi recuperi sia in termini di efficienza energetica, sia, grazie a questo ed alla recente installazione dei sistemi a “carboni attivi”, in termini di ulteriori abbattimenti dei livelli emissivi.

La nuova attività, gestita da Harsco Metals, coinvolgerà personale proveniente dagli organici di Alfa Acciai; in questo ambito dovrà essere avviato nei prossimi mesi un confronto con le organizzazioni sindacali, al fine di gestire il passaggio nel modo più opportuno.

 

Alfa Acciai, attiva a Brescia dalla metà degli Anni ’50, è oggi azienda leader in Europa nella produzione d’acciaio per cemento armato e di acciai a medio/basso tenore di carbonio, e all’avanguardia sul fronte della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Il Gruppo bresciano controllato dalla holding Siderurgica Investimenti, comprende anche Acciaierie di Sicilia con sede a Catania e Ferroberica con sedi a Vicenza e Catania. In totale produce circa 2 milioni di tonnellate l’anno e occupa 1.200 dipendenti. Il Gruppo Alfa Acciai aderisce a Sismic, Associazione tecnica per la promozione degli acciai sismici per cemento armato, e i suoi prodotti si fregiano del marchio volontario Ecosismic, che ne certifica eccellenza, sostenibilità ed eco-compatibilità.

 

Harsco Corporation nasce nel 1853, quando la compagnia “Car Harrisburg Manufacturing” inizia la costruzione di componentistica per autovetture negli Stati Uniti.

Nel 1935 si trasforma nella Steel Corporation Harrisburg andando a produrre leghe e prodotti in acciaio al carbonio.

Dal 1950, l’azienda adotta una strategia di diversificazione multi-settore e, nel 1956 diventa Harsco Corporation, una società quotata alla New York Stock Exchange, operante oggi nel settore siderurgico, minerario, impiantistico e ferroviario.
La Harsco Metals è la divisione più grande di Harsco e opera nel campo siderurgico fornendo tecnologie e servizi innovativi per la lavorazione dei materiali, per la logistica e per il recupero dei metalli dalle scorie e dai residui di lavorazione.

Harsco Metals entra in Italia dal 1988, presso l’acciaieria di Terni . Oggi conta circa 400 dipendenti distribuiti anche nei siti di Piombino e Verona.

Harsco, occupando 20,000 dipendenti in più di 50 paese nel mondo, è riconosciuta come una delle 1000 aziende Fortune leader in America ed è stata nominata cinque volte per la lista Platinum 400 delle migliori aziende grandi dalla rivista Forbes.

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UN COMMENTO

  1. Questa fusione con un gruppo così importante porterà mi auguro molte migliorie, sia per un azienda forte come alfa acciai, sia per il personale coinvolto .sono convinto che le due societá e la parte sindacale costruiscano una situazione che porti benefici per tutti

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