“Lo sanno anche le pietre”, la Rete antinocività mette la mascherina antismog a statue e busti bresciani

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di Elisabetta Bentivoglio – Giornata calda per gli ambientalisti bresciani. Dopo l’annuncio del funerale ai quartieri di San Polo e Buffalora da parte del Codisa, la Rete Provinciale Antinocività ha messo la mascherina antismog ai busti e alle statue della città per promuovere la campagna "Lo sanno anche le pietre", anticipazione della manifestazione provinciale organizzata dalla Rete per il prossimo sabato. I militanti della rete non hanno risparmiato nessuno dei mezzi busti cittadini, dal comandande Alessandro Lamarmora (nell’omonima via) a monsignor Tredici 8busto a destra della chiesa di San Giacinto), per passare dai dottori Baccaglioni (busto a sinistra della chiesa di San Giacinto) e Bonomelli (sulla curva di via arici a San Polo). E assicurano: "le provocazioni non finiscono qui".

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UN COMMENTO

  1. e a noi chi ci dà le mascherine ?????????….la benzina costa ? si va in bici…il gasolio costa ? si va in bici…e poi vedi come ti abbassano i prezzi dei carburanti
    si dovrebbe fare uno sciopero dell’auto per un mese in tutta italia, si gira in bici o a piedi o con i mezzi pubblici, così che i signori del combustibile la smettano di farla da padroni .
    basta auto !!

  2. Il problema del costo della benxina sono sopratutto la accise che ne gonfiano il prezzo. Stiamo pagando (chi più chi meno) tasse che si perdono nella notte dei tempi. E sulle tasse ci paghiamo anche un’altra tassa. L’IVA.
    Non ricordo nessun governo che si sia mai impegnato a toglierne qualcuna.

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