Prete derubato in Stazione. Nella borsa sottratta anche alcune teche con reliquie

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Sabato, verso le ore 14.15 circa, un sacerdote che si trovava sul secondo marciapiede della Stazione Ferroviaria di Brescia, in attesa del treno delle ore 14.39, è stato derubato. Durante l’attesa, il prete ha avuto una conversazione al telefono. Approfittando della sua disattenzione, una zingara gli ha portato via la sua borsa porta pc allontanandosi poi attraversando i binari. Solo dopo diversi minuti, il sacerdote si è reso conto di non avere più la borsa che aveva posato precedentemente sopra il suo trolley.

La borsa sottratta è una custodia per computer portatile di colore nero, con una etichetta Ndl (Notre Dame de Lourdes) e conteneva: un computer portatile di marca Hp di colore nero completo di batteria, accessori vari e varie chiavette Usb; un contenitore di plastica bianco sotto e trasparente sopra con all’interno delle teche con delle reliquie; un sacchettino a parte di plastica con all’interno dei pezzetti di cera con altre reliquie; qualche libro religioso; documenti personali vari; la somma di circa pochi euro. Nella tasca esterna vi era della carta da lettera pregiata, l’inchiostro e penne stilografiche. Il sacerdote, che fa parte della “Congregazione per le cause dei santi”, ha sottolineato l’importanza che per lui avrebbe, ritrovare il contenuto di quanto perduto.

 

In caso di ritrovamento della borsa o del suo contenuto è possibile contattare la Sezione Polizia Ferroviaria di Brescia al nr. 030/3757857 chiedendo del Comandante o di un Ufficiale di Polizia Giudiziaria.

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  1. @ UTENTE lun 19 mar 2012, ore 17.09
    non preoccuparti, tra un po’ la casa ce l’avranno anche loro, completamente gratis, magari proprio la tua…

  2. mi sembrava di aver capito che avrebbero dovuto aver casa in quel di Guidizzolo: ci spiega, il professorino delle 17.17, che fine hanno fatto i terreni là acquistati con i nostri soldi?

  3. …è quello che deve aver pensato anche lo zingaro che ha derubato il prete. si è autorisarcito….all a fine i razzisti danno ragione ai ladri.

  4. E noi da chi ci facciamo risarcire per i soldi spesi per acquistare i terreni di Guidizzolo? Dai coccolaimmigrati che li hanno comprati con i soldi nostri?

  5. i terreni acquistati sono ancora là, tranquillo, nessuno li ha portati via…
    se vuoi sapere il motivo per il quale le case non sono ancora state costruite, rivolgiti agli abitanti dei dintorni, che (giustamente) non han proprio voglia di avere simili vicini…

  6. i terreni acquistati sono ancora là, tranquillo, nessuno li ha portati via…
    se vuoi sapere il motivo per il quale le case non sono ancora state costruite, rivolgiti agli abitanti dei dintorni, che (giustamente) non han proprio voglia di avere simili vicini…

  7. Eh, lo so bene che i terreni sono ancora là. Però so anche che li hanno fatti pagare a noi (a me e a te, "carissimo&quot 😉 e so che l’acquisto non è servito ad una beata fava. Era così diffcile sentire prima dell’acquisto il sindaco di Guidizzolo? Noooo, una bella "sorpresina&quo t; gli hanno fatto i nostri amministratori… Bel colpo, davvero. Nessuno che ne parla più, naturalmente… Oh, ho anche io un terreno ereditato dal nonno: non è che me lo compra il Comune dicendo che ci metterà gli zingari?

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