Clamoroso: la Reggina in dieci pareggia al 90′ contro un Brescia sciupone

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“Con una vittoria agganceremmo il Varese sesto il classifica, la prima posizione utile per partecipare ai Play-off”. Questo l’obiettivo della vigilia dell’allenatore del Brescia Alessandro Calori per la sfida contro una Reggina affamata di punti (in caso di sconfitta la società rischiava di dire definitivamente addio alla serie B). Ma alla fine le rondinelle, in superiorità numerica e di goal per più di mezza partita, non sono riuscite a portare a casa i tre punti. Facendosi pareggiare al ’90 e rischiando addirittura di finire sotto nel recupero.

Nei primi minuti le squadre si studiano e si annullano a vicenda in mezzo al campo. La prima occasione (6′) è per la Reggina: Barillà manca di un soffio l’aggancio di testa sulla punizione di Emerson. Al 9′ i padroni di casa sciupano un bel contropiede. E al 13′ si rendono ancora pericolosi nell’area piccola con Barillà. Il Brescia si fa vedere timidamente in avanti solo al 16′. Ma sono sempre i calabresi a mettere in difficoltà i bresciani. Ma al 28′ Zambelli mette dentro un bel pallone in verticale, Daprelà crossa dentro e Jonathas, solo davanti alla porta, insacca facilmente (per lui è la 14esima rete stagionale). Al 32’esimo, quindi, su calcio d’angolo Angella si inserisce nella mischia e insacca di piatto. Ma l’arbitro annulla per un presunto fallo sul portiere e i padroni di casa protestano vivacemente. Al 35′ Reggina resta in 10 per un brutto fallo di Emerson su Rossi: l’arbitro non esita a estrarre in rosso. Ed ora sono i padroni di casa a dover correre in salita. Al 40esimo altra occasionissima per il Brescia: El Kaddouri crossa dentro, Caldirola manca l’aggancio decisivo per un soffio. E così si va al riposo.

Nei primi minuti le squadre si studiano e si annullano a vicenda in mezzo al campo. La prima occasione (6′) è per la Reggina: Barillà manca di un soffio l’aggancio di testa sulla punizione di Emerson. Al 9′ i padroni di casa sciupano un bel contropiede. E al 13′ si rendono ancora pericolosi nell’area piccola con Barillà. Il Brescia si fa vedere in avanti solo al 16′ con una punizione dal limite, ma non è pericoloso. Ma sono sempre i calabresi a mettere in difficoltà i bresciani. Che si rifanno sotto soltanto al 25′. Ma al 28′ Zambelli mette dentro un bel pallone in verticale, Daprelà crossa dentro e Jonathas, che solo davanti alla porta insacca facilmente (per lui è la 14esima rete stagionale). Al 32′, quindi, su calcio d’angolo Angella si inserisce nella mischia. Angella insacca di piatto. Ma l’arbitro annulla per un presunto fallo sul portiere e i padroni di casa protestano vivacemente. Al 35′ Reggina in 10 per un brutto fallo di Emerson su Rossi: l’arbitro non esita a estrarre in rosso. Ed ora sono i padroni di casa a dover correre in salita. Al 40′ occasionissima per il Brescia: El Kaddouri crossa dentro, Caldirola manca l’aggancio decisivo per un soffio. E così si va al riposo.

 

Nessuna sostituzione al ritorno in campo. E il Brescia cerca subito il raddoppio: prima con Daprelà, che manca di poco l’aggancio in area, poi con Fausto Rossi. All’8′ punizione dal limite di Jonathas che finisce fuori di poco. Al 13′ grande azione in contropiede di El Kaddouri che crossa dentro per Rossi, ma quest’ultimo – autore di una prova fino a questo momento impeccabile – sciupa malamente un’occasione ghiottissima. Brescia pericoloso anche cinque minuti più tardi, con un’incursione sulla destra di Daprelà, che però non viene sfruttata dai compagni. I padroni di casa si riaffacciano nell’area bresciana soltanto al 23′, ma Bonazzoli viene fermato dalla difesa. I calabresi, però, non mollano. Al 27′ punizione sopra la traversa di Barillà. Mentre mister Calori fa entrare Piovaccari (per Rossi), che al 31′ è protagonista di un bel contropiede (ma non riesce a calciare a rete al momento opportuno). Ma la Reggina non demorde e continua a pungere. Al 35′ la palla calciata dall’angolo da Barillà attraversa pericolosamente tutta l’area e i bresciani rischiano addirittura l’autogoal. Sul successivo corner i padroni di casa reclamano un dubbio rigore, ma il Brescia riparte subito ed El Kaddouri, clamorosamente solo con il portiere, sbaglia la rete del raddoppio. Al 40′ altra occasionissima biancoblu, ma stavolta è Piovaccari a farsi fermare dal portiere. Ma al 90′ esatto arriva incredibilmente il pareggio. Cross dal fondo della Reggina, Bonazzoli stacca altissimo in area e trafigge un Arcari ancora una volta poco sicuro nell’intervento. E al 92′ i padroni di casa reclamano addirittura un rigore. Insomma: la Reggina non ha rubato nulla a un Brescia decisamente sciupone.

 

REGGINA (3-5-2): Belardi; Cosenza, Emerson, Angella; Colombo, Armellino, Rizzo, Barillà, Rizzato; Bonazzoli, Campagnacci. (a disposizione: Zandrini, D’Alessandro, N.Viola, Montiel, Ceravolo, Melara, A. Viola). All. Gregucci.
BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; De Maio, Zoboli, Caldirola; Zambelli, Vass, Salamon, Rossi, Daprelà; El Kaddouri; Jonathas. (a disposizione: Leali, Dallamano, Mandorlini, Cordova, Scaglia, Feczesin, Piovaccari). All. Calori.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.

Note: 35′ espulso Emerson. 

Reti: 28′ pt Joanathas, 45′ st Bonazzoli.

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UN COMMENTO

  1. solita storia…quando c’è da chiudere la partita prendiamo il gol….una volta c’era caracciolo che scarponeggiava, ora quasi quasi lo rimpiango.

  2. ma chi ha detto che questo Piovaccari e’ forte , i giornalisti ? mah 247 presenze nella varie categorie con 67 goal , Gilardino ( il che e’ tutto dire ) e’ un extraterrestre in confronto.

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