Inquinamento: Brescia, Mantova e Cremona chiedono l’aiuto di Regione e Ministero “per affrontare l’inverno”

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L’assessore all’Ambiente del Comune di Brescia, Paola Vilardi, ha incontrato questa mattina gli assessori alle Politiche ambientali dei comuni di Mantova e Cremona, Anna De Togni e Francesco Bordi, per discutere dell’applicazione di provvedimenti mirati alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

 

“Brescia, Cremona e Mantova, vista la vicinanza territoriale, si trovano ad affrontare nel periodo invernale le medesime problematiche relative all’inquinamento dell’aria da polveri fini (pm10), e sono chiamati a ricercare azioni idonee per ridurre detto inquinamento. Come noto le azioni di contrasto all’inquinamento atmosferico prevedono, oltre a quanto stabilito dalla normativa regionale, provvedimenti di limitazione del traffico autoveicolare e riduzione delle temperature negli ambienti di vita – hanno dichiarato i tre assessori a margine della riunione – Le nostre tre realtà si trovano in una regione geografica che morfologicamente tende a trattenere l’inquinamento e rende dunque più facile l’accumulo di pm10 in assenza di precipitazioni.”

 

“La riunione di questa mattina – proseguono gli assessori Vilardi, De Togni e Bordi – è la dimostrazione che gli enti comunali non si interessano dell’argomento esclusivamente in periodi di emergenza, ma lavorano tutto l’anno per farsi trovare preparati nel momento della necessità. Abbiamo concluso l’incontro con l’impegno di fissare per l’ultima settimana di giugno un convegno a cui parteciperanno i rappresentanti degli enti e delle realtà territoriali e associative coinvolte. Durante questo convegno elaboreremo i dettagli di un documento condiviso in cui Comune di Brescia, Comune di Mantova e Comune di Cremona, chiederanno il supporto del Ministero e di Regione Lombardia”.

 

“L’ente regionale – concludono i tre assessori – sta lavorando bene e dobbiamo riconoscerne i meriti. Ciò che chiediamo è che, specialmente per le fasi acute, sia possibile individuare in collaborazione con la Regione Lombardia le azioni più idonee per ridurre l’inquinamento ed i suoi effetti anche attraverso la sottoscrizione di un protocollo da seguire per la gestione delle criticità”.

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  1. Per fortuna che c’è chi davvero si preoccupa del problema PM10 e lo fa tutto l’anno non solo nei mesi di dicembre e gennaio quando gli esuberi sono numerosi. Brava Vilardi.

  2. In 4 mesi dall’inizio dell’anno raggiunti il 50% dei superi previsti. Per fortuna che c’è un assessore che si preoccupa della qualità dell’aria? Senza parole….

  3. Errata corrige, raddoppiati dall’inizio dell’anno i giorni previsti delle PM10, 62 giorni su 35. E questo sarebbe l’assessore che si preoccupa dei bresciani?

  4. La vilarda, visto che non vuole affrontare il problema, lo annacqua allargando il campo, per poter dire alla fine che il problema è irrisolvibile perchè non c’è accordo con regione, comuni, province, comunità montane, associazioni pescatori e bocciofile. Sono quattro anni che governa e non ha ancora preso una (UNA) sola decisione, un (UN) solo provvedimento sul problema dell’inquinamento. Una vergogna per la città!

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