Duomo vecchio, restaurate le decorazioni del transetto destro e la cappella del Santissimo

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Si sono conclusi i lavori di restauro delle decorazioni interne del Transetto Destro e della Cappella del Santissimo del Duomo Vecchio. L’intervento, che ha riguardato una superficie di 663mq è costato 250mila euro ed è stato possibile grazie al prezioso contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bresciana e Fondazione Banca San Paolo di Brescia. Stamane la presentazione del restauro.

 

Prima degli interventi le superfici delle volte e dei cornicioni si presentavano interamente cosparse di depositi superficiali incoerenti e di ragnatele. Talvolta sono stati rinvenuti depositi organici e molteplici porzioni di intonaco risultavano distaccate dalla muratura di supporto a causa della presenza di infiltrazioni di umidità. La fascia basamentale era caratterizzata da un esteso degrado causato da effluorescenze saline dovute all’umidità di risalita dal terreno. L’intero apparato pittorico si presentava fortemente deturpato dalle estese e diffuse aree di lacuna ed abrasione della pellicola pittorica. Le decorazioni della fascia basamentale erano in condizioni particolarmente degradate ed in fase di ulteriore peggioramento.

Le cupole e parte delle campiture architettoniche della fascia basamentale erano coperte da un intervento di ridipintura del tardo ottocento con caratteristiche nuove ed indipendenti dal disegno originale. Tali colorazioni non rispecchiavano il disegno originale e semplificavano la cromia e le qualità pittoriche del dipinto. Inoltre si registrava la presenza di ritocchi a calce nei pennacchi, ritocchi a tempera nei sott’archi e stuccature esteticamente non idonee.

Interventi realizzati

Tutte le superfici sono state accuratamente ripulite da depositi di polvere e dalle ragnatele. Le aree colpite da efflorescenze sono state preconsolidate e trattate con impacchi per l’estrazione dei sali dagli strati superficiali di intonaco.

Un’accurata campagna di saggi e di indagini realizzata a stretto contatto con il Dott. Gheroldi, funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici di Brescia, ha consentito di verificare la presenza di strati pittorici precedenti e di valutare l’eventuale rimozione degli interventi ottocentesche incoerenti e di scarsa qualità artistica. Sono stati realizzati interventi puntuali di riadesione degli intonaci distaccati con iniezioni di malta consolidante. Successivamente, si è proceduto alla rimozione delle ridipinture incoerenti laddove, in seguito ai test stratigrafici di pulitura, si fosse riscontrata la presenza delle pitture originali.

Le lacune dell’intonaco sono state colmate con intonaci appropriati per integrarli perfettamente con quelli esistenti. L’intervento di reintegrazione pittorica si è limitato all’introduzione di velature di raccordo cromatico e a integrazioni sottotono. Le lacune stuccate sono state riprese con velatura mimetica e si è realizzata un’equilibratura generale delle superfici decorate per ridurre qualsiasi disturbo visivo che impedisse una corretta lettura dell’opera Il completamento del restauro del Transetto Destro del Duomo è stato portato a termine con successo dopo tre anni di lavori grazie ad un grande sforzo dell’Ente Chiesa Cattedrale ed alla stretta collaborazione del Comune di Brescia. L’Ente della Chiesa Cattedrale di Brescia si è preso carico di intraprendere i lavori di restauro delle decorazioni interne e di reperire i fondi necessari al finanziamento degli stessi. Infatti, si devono ringraziare la Fondazione Cariplo, la Fondazione Comunità Bresciana e la Fondazione Banca San Paolo per gli importanti contributi concessi a sostegno del progetto. Dal canto suo, il comune di Brescia, oltre ad aver realizzato le opere di risanamento della muratura perimetrale esterna, ha concesso un ulteriore contributo economico necessario per portare a compimento il restauro degli affreschi interni. Il transetto destro è ritornato a sfoggiare la delicatezza estetica degli affreschi settecenteschi nascosti alla vista per oltre 100 anni a causa delle grossolane ridipinture ottocentesche.

Il riacquisito splendore degli affreschi del transetto destro riporta così il lustro che si addice ad uno dei gioielli dell’architettura di Brescia, ulteriormente impreziosito da quattro tele del Moretto e da due dipinti del Romanino che ritrovano così la loro collocazione originaria.

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