La Regione approva la richiesta leghista di ampliare il periodo di allenamento dei cani da caccia

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Il progetto di legge per “ampliare il periodo in cui le province devono disciplinare l’allenamento e l’addestramento dei cani”, presentato a marzo dalla Lega Nord è stato oggi approvato dalla VIII Commissione Agricoltura, in attesa del definitivo via libera da parte del Consiglio Regionale. In merito è intervenuto il primo firmatario, relatore e consigliere regionale della Lega Nord, Alessandro Marelli.

“Con questo provvedimento – spiega Marelli – veniamo incontro alle richieste del mondo cinofilo al fine di sopperire alla carenza di zone adeguate all’allenamento dei cani e alla valorizzazione della cinofilia. La scelta del legislatore regionale dell’epoca fu quella di adottare un intervallo che anticipasse di 30 giorni l’apertura della stagione venatoria, con il presupposto di non causare danni in quel periodo alla riproduzione della fauna selvatica ed alle produzioni agricole. La legge, nella sua nuova formulazione scaturita dalle richieste pervenute dalle associazioni agricole e venatorie e con il conforto dell’UPL, delega le Province a disciplinare l’allenamento dei cani, tenendo in considerazione le esigenze locali circa le tempistiche ed i luoghi di esercizio delle attività più idonei al fine di rispettare le coltivazioni e la fauna selvatica. La normativa, una volta approvata in aula, consentirà di iniziare l’allenamento e l’addestramento dei cani già a partire dal 1° agosto e fino all’apertura della stagione venatoria, aumentando così il periodo a disposizione degli operatori. “Mi auguro – conclude Marelli – che questo provvedimento rappresenti il primo di una serie di importanti adeguamenti della legge 26/1993 sull’attività venatoria.”

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