Tir contro treno, la tratta Brescia-Iseo torna a funzionare. Ancora gravi le condizione della capotreno

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La circolazione ferroviaria tra Brescia e Iseo è ripresa in entrambe le direzioni alle ore 14,20, dopo la rimozione dei mezzi incidentati e dopo l’intervento dei tecnici di Ferrovienord, gestore dell’infrastruttura, che hanno provveduto a riparare i danni riportati a binari e impianti. Si sono registrate in totale 20 soppressioni tra Brescia e Iseo, dove per tutta la durata dell’interruzione è stato attivo un servizio bus sostitutivo. Tra Iseo ed Edolo, invece, i treni hanno sempre circolato. Recatosi nel pomeriggio in visita agli Spedali Civili di Brescia, l’amministratore delegato di Trenord Giuseppe Biesuz ha espresso vicinanza e solidarietà ai viaggiatori rimasti feriti nello scontro e al personale Trenord, in particolare alla capotreno, ricoverata in gravi condizioni nel nosocomio bresciano. Biesuz ha avuto parole severe nei confronti del camionista che ha causato l’incidente, rimarcandone “l’assoluta irresponsabilità”.Il personale Trenord intervenuto sul posto insieme con i soccorsi e le forze di polizia ha prestato assistenza ai passeggeri e alle persone rimaste coinvolte. Aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione sul sito trenord.it, via sms con il servizio My-Link e al numero verde Trenord 800.500.005, che è anche stato a disposizione di chi chiamava per sapere se qualcuno tra parenti o amici fosse stato coinvolto nell’incidente. La dinamica secondo la ricostruzione dei fatti: questa mattina, poco dopo le 8, il camionista alla guida di un grosso camion, non rispettando le norme di sicurezza del codice della strada, ha forzato il passaggio a livello di Corte Franca, tra Bornato e Borgonato lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord, rimanendovi bloccato all’interno. Il treno che stava sopraggiungendo a 64 km/h, il numero 18 partito da Brescia alle 7.58 e diretto a Breno, ha azionato la frenatura di emergenza ma non ha potuto evitare l’impatto. Il luogo dove è avvenuto lo scontro è appena dietro una curva. Dalle analisi effettuate dai tecnici del gestore della linea Ferrovienord non sono risultate anomalie agli impianti: le sbarre si stavano chiudendo con tutti i segnali ottico-acustici (segnale semaforico e a campana) in funzione. Questo passaggio a livello, come tutti quelli lungo la linea, sono protetti con barriere e dotati di segnali così come previsto dal codice della strada. Tali segnali, come da leggi e regolamenti, si attivano circa 12 secondi prima dell’inizio della chiusura del passaggio a livello. Appena i segnali entrano in funzione, la legge prevede che gli automezzi si debbano fermare prontamente. Nel corso degli ultimi anni, il Gruppo FNM attraverso la controllata Ferrovienord e con il contributo di Regione Lombardia, ha investito sulla Brescia-Iseo-Edolo 100 milioni di euro per ammodernare gli impianti, proteggere con barriere tutti i passaggi a livello pubblici della linea passeggeri ed eliminarne 57.

 

Il treno incidentato è stato ricoverato nel deposito officina di Iseo.

 

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  1. "il camionista alla guida di un grosso camion, non rispettando le norme di sicurezza del codice della strada, ha forzato il passaggio a livello di Corte Franca": ma uno così come lo devo chiamare?

  2. Un camionista che forza un passaggio a livello…mi sembra poco probabile. Attenzione ai mezzi di informazione che stanno riportando esclusivamente i comunicati di Trenord…
    su questa linea negli ultimi trent’anni ci saranno stati 50-60 morti e non erano tutti "folli"

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