Cinque stelle: Green Hil da chiudere, Formigoni mantenga le promesse

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Con una nota il movimento Cinque stelle lombardia interviene sul caso Green Hill, chiedendo al presidente della Regione Roberto Formigoni di intervenire concretamente (come il governatore aveva promesso mesi fa).

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO
 
Il MoVimento 5 Stelle della Lombardia sostiene la battaglia del coordinamento “Fermare Green Hill” nella speranza che venga finalmente adottata una normativa che impedisca questa barbarie verso tutti gli animali, che nel migliore dei casi sono velocemente uccisi e nel peggiore dei casi torturati fino alla morte.

Dopo l’azione dimostrativa di alcuni animalisti che sono riusciti a penetrare all’interno del recinto aziendale e a liberare alcune decine di cagnolini, qualche settimana fa, sono stati arrestati dodici attivisti tradotti in carcere e rinchiusi per due giorni con l’accusa di violazione di domicilio, rapina, furto pluriaggravato, danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Accuse insignificanti se paragonate alla sofferenza che questi cosiddetti scienziati infliggono a esseri viventi indifesi, con l‘unico torto di essere nati in un mondo in cui l’uomo si considera superiore e in diritto di “usare” e “abusare” di altre vite considerate inferiori.

Ma è a Formigoni che ci rivolgiamo, un politico come tanti altri che fa promesse solo a fini propagandistici per poi piegarsi alle pressioni di potenti lobbies.

Il 23 dicembre 2011, all’indomani di un presidio davanti agli uffici della Regione Lombardia, Formigoni uscì con un comunicato stampa in cui asseriva: «Ritengo che l’attività svolta dalla Green Hill offenda il sentimento dei milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vederli rispettati. In questi anni si è diffusa una nuova coscienza di tutela del benessere degli animali che non può in alcun modo prevedere che nella nostra Lombardia abbia sede l’unico allevamento italiano di cani beagle destinati alla vivisezione.(…)» annunciando la decisione di lavorare ad un progetto di legge regionale per portare alla chiusura di Green Hill.

Quella proposta di legge è stata di fatto assorbita da una successiva che LAV, ENPA e OIPA hanno denunciato come una mera snaturalizzazione, dichiarando che essa “si limita a elencare genericità, palliativi o atti a favore della sperimentazione sugli animali, come Comitati etici formati in stragrande maggioranza di favorevoli alla vivisezione”, insomma l’ennesimo inganno verso cittadini, visto che GREEN HILL CONTINUA AD ESISTERE!

Purtroppo gli animalisti non possono mettere in campo faccendieri facoltosi che possano offrire vacanze in barca, viaggi in aereo e altre amenità a qualcuno affinché si interessi della salute e del benessere di queste indifese e innocenti creature.

Fermare Green Hill è un dovere di qualunque italiano, di qualunque uomo e in modo particolare dovrebbe essere una priorità per chi si professa cattolico, ricordando come San Francesco d’Assisi (patrono di questa nazione) aveva lodato ogni essere vivente elevandolo a creatura di Dio.

Movimento 5 Stelle Lombardia

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  1. quanto a < QI sti grillini battono i leghisti..
    la legislazione in materia non compete al sindaco, alla provincia, alla regione (formigoni), al parlamento nazionale bensì al parlamento europeo.
    formigoni ha detto una cazz..ta, è vero, ma la richiesta di chiusura non deve essere inoltrata a lui. informatevi meglio signorini!!!

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