Circoscrizioni, Sabbadini (Lega) polemico con il Pdl: i nostri presidenti lavorano per passione, non per i soldi

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In merito alla bocciatuta del Tar del ricorso presentato dai presidenti di Circoscrizione del Pdl per quanto riguarda il mantenimento dei loro compensi, il segretario cittadino della Lega Nord, Paolo Sabbadini – con una nota intitolata “i presidenti leghisti lavorano per passione, non per ricevere emolumenti” – sottolinea di “condividere invece in toto il comportamento tenuto dai restanti leghisti, Enio Garzetti e Giacomo Lini, i quali non hanno mai avuto la minima intenzione di fare ricorso per mantenere il proprio stipendio, adattandosi ad una decisione che, giusta od ingiusta, anche se in maniera irrisoria, fa risparmiare le casse comunali. Più dell’effettività del risparmio stesso”, continua Sabbadini, “è estremamente importante il principio, e nel merito si evince che i nostri due Presidenti svolgono il loro lavoro per un’ effettiva passione civile e politica”.  

 

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  1. L’unico Presidente di Circoscrizione che fa qualcosa di concreto per "passione" è il sig. Margaroli (circoscrizione Ovest). Sempre coi cittadini. Sempre presente e sembre disponibile a rimboccarsi le maniche quando serve. Tutto il resto, mi permetta sig. Sabbadini, è fuffa e basta… Ma dalla lega non ci si può aspettare altro…..

  2. La realtà dei fatti è un’altra: i due leghisti non hanno scelto, bensì è stato imposto loro dai vertici del partito, di non fare ricorso al Tar! Almeno diciamo le cose come stanno una buona volta…

  3. Trovo che la passione per il proprio lavoro si evinca dal modo in cui ci si pone nei confronti dei cittadini. Nel Presidente Bonardi ho trovato una persona attenta e disponibile. Ho potuto scegliere giorno ed ora dell’appuntamento. Leggevo appunto che non percepisce lo stipendio da febbraio…eppure la sua volontà di fare bene e la sua determinazione non sono cambiate!
    Bravo Bonardi. Continua così!!!

  4. Se non ricordo male Lini e Garzetti non sono in "aspettativa"
    Gli altri tre presidenti invece hanno scelto dei dedicarsi totalmente all’incarico per cui sono stati eletti.
    Troppo comoda sig. Sabbadini usare frasi fatte e pubblicarle on-line. VOGLIAMO FATTI! ED E’ GIUSTO CHE CHI LAVORA VENGA PAGATO! LE LEGGI NON POSSONO ESSERE RETROATTIVE!!!

  5. Se si ricopre un incarico pubblico e non si percepisce lo stipendio è solo un bene per la comunità e bisogna apprezzare i politici che lo fanno.. Ricordo che la Lega anche in alcune partecipate del Comune ha imposto ai propri rappresentanti di devolvere la retribuzione.. quindi bene cosi..

  6. giovane segretario ha la minima idea di come funziona una circoscrizione e del tempo che richiede il farla funzionare,allora che dica dato che è il SEGRETARIO CITTADINO ai suoi compagni leghisti partendo dal vicesindaco Rolfi di rinunciare agli emolumenti e di accontentarsi della passione vivere.

  7. Sospendere il pagamento delle competenze ai Presidenti di circoscrzione fu una scelta obbligata che dovetti fare io.
    Fu una delle scelte piu’ difficili che  ho dovuto prendere durante il periodo in cui ho avuto l’onore di gestire i conti della Loggia. Non certo per l’entita’ della cifra ma per l’assurdita’ di dover dar corso ad una normativa che, nel rincorrere il giusto dovere di far risparmiare le casse dello Stato, ha deciso di iniziare a tagliare dal basso.

    Invece di tagliare sprechi e previlegi e’ stato colpito chi, per uno stipendio che certamente non arricchisce, si mette in aspettativa  e decide di servire la propria comunita’, lavorando per l’intera giornata e spesso sottraendo tempo alla famiglia (la sera, il Sabato e spesso anche la Domenica).

    Il giovane segretario cittadino della lega commette, con il suo comunicato ,il medesimo errore della normativa cercando di cavalcare la demagogica politica anti-casta se la prende con chi e’ vera espressione del territorio.
    Bene hanno fatto i Presidenti del PDL a cercare di far vantare un diritto a loro giudizio violato.
    Se i Presidenti leghisti ( di cui ho avuto modo di apprezzare passione e valore politico) avessero voluto rinunciare allo stipendio, avrebbero potuto farlo anche prima della normativa… ma, a memoria, non ricordo me ne abbiano mai fatto cenno!

    Caro Sabbadini , la passione sociale,civile e politica si misura con l’impegno, con la capacita’ e con l’ottenimento di risultati per la propria comunita’ e a questo i Presidenti del PDL non sono secondi a nessuno.
    La presenza o meno dello stipendio non puo’ essere un indice per misurare la passione politica; se cosi’ non fosse, il principio di accessibilita’ democratica alle istituzioni sarebbe violato e la politica sarebbe esclusiva competenza di milionari .
    Sono sicuro che, se la Sua carriera politica continuera’ e le offrira’l’onore di ricoprire ruoli istituzionali, avra’ modo di rivedere le Sue posizioni perche’ chi, come i Presidenti di circoscrizione, lavora ogni giorno e tutto il giorno per il proprio territorio, ha il pieno diritto di chiedere che le istituzioni gli garantiscano uno stipendio dignitoso.

    Fausto Di Mezza

  8. Ma chi è Sabbadini? E’ diventato segretario cittadino per scelta di altri, mi sembra sia un consigliere della Centro e che non abbia fatto molto in questi anni…perché questa farsa? I suoi presidenti in questi anni non hanno preso l’indennità? L’hanno data ai poveri dei loro quartieri? Oppure hanno incassato sempre senza dire nulla? E poi, il Presidente Lini, con il fatto che ha delle ore a disposizione per espletare il mandato, quanto costa alle casse comunali? Gli paghiamo, noi contribuenti, le ore di presenza, credo 24 mensili, a ciò che gli interessa? Ecco, forse la verità dovrebbe essere detta in toto e non solo fare proclami!!!

  9. Ma allora!!! Questo Sabbadini lavora? Eì studente? Lo mantiene qualcuno? La politica deve essere una cosa nobile e a servizio, ma penso che se uno lo faccia per tutto il giorno, qualcosa, il giusto, gli vena riconosciuto.

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