Egiziano minaccia di uccidere la figlia per evitare lo sfratto. Arrestato

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Brutto episodio di violenza quello accaduto ieri mattina durante l’esecuzione dell’ordinanza di allontanamento di una famiglia egiziana da un appartamento in via Lucio Fiorentini 10. Gli agenti, infatti, unitamente al personale dell’ufficio Casa del Comune di Brescia, si sono presentati davanti all’abitazione occupata da una famiglia egiziana composta dal padre, 1968, la madre, 39enne egiziana, e le 4 figlie. Il provvedimento era scaturito dal fatto che il capofamiglia, pur avendo un contratto lavorativo a tempo indeterminato, da anni era moroso del canone di locazione. Avvisata la famiglia da più di un mese, gli agenti hanno suonato alla porta d’ingresso e il padre, alla richiesta degli operanti di lasciare l’appartamento, si rifiutava categoricamente al punto di iniziare ad urlare che piuttosto avrebbe ucciso una delle sue figlie. Non si è trattato di un atto intimidatorio, dopo pochi secondi si è portato sulla porta con la figlia, nata nel 2004 a Brescia, e l’ha afferrata al collo con entrambe le mani proseguendo nell’azione di minaccia. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e a fatica sono riusciti a strappare via la bambina dalle braccia di un padre in stato di pericolosa e folle alterazione. Soltanto dopo averlo bloccato e immobilizzato con le manette, l’uomo si è calmato ed è stato condotto in via Donegani. Per la grave condotta criminosa, l’egiziano è stato arrestato e in attesa di processo per direttissima. La moglie e le figlie, invece, sono state affidate dai Servizi Sociali del Comune ad una struttura di accoglienza.

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  1. Sono in attesa del comunistone….che inizi la frese dicendo poverino lo trattano così perché e extracomunitario .. Dai a anti

  2. Come al solito,4 figli, un solo stipendio(tolto ad un italiano),affitto non pagato da anni,violenze e scenate varie.Questa sarebbe la gente "indispensabile" alla nostra economia…

  3. logicamente avranno pure usufruito in abbondanza (sono in sei) del servizio sanitario regionale: ovviamente le prestazioni rese non sono di certo coperte dalle imposte versate dal singolo lavoratore…..ma và bene ugualmente…siamo buoni…forse troppo

  4. ooooh. Eccoli gli amici degli immigrati. Certa gente andrebbe rispedita a casa a calci!!!! altro che difenderli. paiassi

  5. La casa da anni occupata senza versamento dell’affitto (quanto avrebbe dovuto pagare al mese e mq dell’appartamento?) è di proprietà comunale.
    ps: mia nonna diceva "ad essere troppo buoni si passa per…"

  6. il comportamento del padre non é sano e si distingue dai tanti sfratti per morosità incolpevole. in questo caso i soldi per pagare c’erano. toglier la paternità.

  7. dai razzisti nessuna solidarietà alla bambina; lei pure é straniera e quindi "non risorsa", non vale nulla. a loro interessa solo strumentalizzare e spargere odio.

  8. Spero che almeno ti paghino per difendere sta gente e delirare online.Ps:della tua solidarietà non s’è ne fa niente nessuno,vale zero!Questo non è un congresso di "sinistra e libertà" dove si attaccano e poi si danno "solidarietà" a vicenda;qui si tratta di commentare un fatto di cronaca,punto. Se ci sei,esci dal mondo delle favole,se ci fai spero che almeno che ti paghino bene.

  9. lei mi dica in quale commento ho difeso il padre che minaccia di uccidere la figlia e poi discutiamo di chi delira. lei vede cose che non ci sono, come i paranoici. io la solidarietà l’ho espressa alla bambina. lei no.

  10. Non c’è più legge. Il rispetto per gli altri è stato spazzato via da questi solidali dell’illegalità protetta. Qui non si tratta di difendere o di solidarizzare. Qui si tratta di far valere una LEGGE che vale per tutti. Italiani e non. Con o senza figli. Allora cosa facciamo? Siccome non ho un soldo prendo un autobus senza pagare? Ma stiamo scherzando? Piuttosto vado a piedi. Perchè ho ancora qualcosa che si chiama DIGNITA’ e non la cerco nell’aiuto degli altri. Ma cerco di fare di tutto per cambiare la mia vita e al vita dei miei figli ma con onestà. Se questa nazione non mi può dare un futuro, ME NE VADO. Torno al paesello. E rincomincio. Quasi tutti i paesi del mondo sono da ricostruire. Guerre, dittature, speculazioni. Ma smettiamola di fare i furbi e i disonesti. Con o senza figli.

  11. Il cittadino di origini egiziane in questione si era rivolto all’Associzione Diritti per tutti ed al Comitato provinciale contro gli sfratti per essere difeso; dopo aver verificato che aveva un lavoro e aver contattato i servizi sociali del Comune, constatato che non si trattava di morosità incolpevole per licenziamento o perdita del lavoro, gli avevamo detto che non avremmo bloccato il suo sfratto ma che avrebbe dovuto accettare la proposta del Comune di sistemazione provvisoria per moglie e figli in attesa che si trovasse al più presto un appartamento in affitto. Questa precisazione per dimostrare che l’Associazione difende le vittime della crisi, indifferentemente se italiani o di origine immigrata, ma non i "furbi". Detto questo trovo assolutamente aberranti le generalizzazioni che tendono ad attaccare tutti gli immigrati partendo dal comportamento folle di un singolo. Cosa si dovrebbe dire allora degli italiani prendendo uno dei tanti e frequenti episodi di violenza famigliare, anche omicidi, commessi da cittadini italiani? Tutte le generalizzazioni sono assurde e vanno rifiutate.

  12. Bravo Umberto.

    (Il problema dei messaggi ricaricati quando si ricarica la pagina – es. con F5 – è seccante e dovrebbe essere risolto dagli amministratori del sito).

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