CasaPound: l’estrema destra apre la sede provinciale tra polemiche e proteste

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Continua a far discutere l’apertura di CasaPound, realtà di estrema destra che metterà radici da domani a Concesio in occasione dell’inaugurazione di una sede provinciale nei pressi del vecchio bar dell’oratorio. La Rete antifascista di Brescia, intanto, ha fissato proprio per domani alle 15, un presidio antifascista nella vicina piazza Garibaldi, non lontana dalla parrocchia.

Il presidente dell’Anpi Brescia Marco Fenaroli non ha lasciato spazio ad interpretazioni definendo CasaPound “Un´associazione che veicola idee e fatti di violenza e xenofobia. Occorre far conoscere la pericolosità di questa nuova destra e di gruppi simili, attivi e collegati tra loro”.

Anpi e Fiamme Verdi, inoltre, hanno scritto al prefetto, al questore e al sindaco di Concesio Stefano Retali. “Non vogliamo in alcun modo un ritorno di un passato tanto pesante e, alla fine, tanto tragico”, hanno affermato.

La replica del sindaco arriva dalle pagine del Bresciaoggi: “Io devo far rispettare le regole, ma devo anche rispettarle. Non ho l´autorità per impedire l´insediamento di un´associazione regolarmente riconosciuta. Personalmente l´idea non mi piace affatto e ritengo il gruppo estraneo alla cultura che contraddistingue il nostro Comune, che resta unito grazie all´amore per la libertà e l´antifascismo. La locazione nel cuore del paese è assolutamente infelice. Voglio però rassicurare la cittadinanza: saremo vigili e insieme alla forze dell´ordine continueremo a garantire la sicurezza. L´edificio che ospiterà CasaPound, dato in comodato da un privato, gode della destinazione d´uso corretta, quindi la legge non mi consente di fare altro. Prendiamo atto con dolore della nascita di una realtà che non volevamo”.

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  1. La libertà di espressione è un diritto di tutti, ma in una società civile è giusto che chi afferma che esistono persone di serie A e persone di serie B perda questo diritto.

  2. Ma quale militante??! Chi non rispetta il sacrosanto diritto all’uguaglianza tra le persone di qualsiasi razza, etnia, ceto sociale, religione o quant’altro non può chiedere libertà di espressione. Giusto impedire l’apertura di realtà come CasaPound. Basta essere persone civili per arrivarci.

  3. Ma Fenaroli era il segretario della CGIL che durante gli scioperi impediva ai lavoratori che volevano svolgere il proprio dovere di entrare in fabbrica? E parla di diritti? Che siano quelli dei centri sociali a parlare di anti violenza fa davvero ridere.

  4. Le solite dichiarazioni di uno che pur di non lavorare sciopera per l’assenza di carta igienica profumata nei bagni dell’azienda… E poi magari se ne sta bello zitto dopo l’assurda riforma Fornero… Sarà un iscritto alla CGIL!

  5. Oppure sarà un tomm’asino qualunque, servo del padrone, che la riforma della fornero l’ha votata. Sarà per caso iscritto alla UIL o al PDL? Ma che strano….

  6. sicuramente l’assassino uscito dalla vostra sede di firenze e che ha sparato ai senegalesi pensava che gli africani fossero gente di serie B. lo si dice tutti i giorni nei vostri covi e poi ogni tanto qualcuno passa dalle parole ai fatti.

  7. Pasolini: "Pound non è potuto divenire mai, esplicitamente, appannaggio delle Destre: la sua altissima cultura, anche se, americanamente, un po’ elementare […] l’ha preservato da una strumentalizzazione sfacciata: il serpentaccio fascista non ha potuto ingoiare questo spropositato agnello pasquale"

  8. Quante sciocchezze scritte nei commenti.
    Continuat e a pure a dire stupidate. Noi intanto abbiamo aperto, nonostante il vostro blablabla e il vostro "riuscitissimo" (lol!) presidio.

    Tra parentesi, citare Pasolini a caso non da supporto alle vostre flebili "tesi".

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