Mairano. Nuova pista ciclabile: la polemica corre lungo il fiume

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(a.c.) 400 metri lineari di pista ciclabile finiti nel mirino di Legambiente. L’Amministrazione Comunale di Mairano, nella Bassa Bresciana, si appresta a realizzare un’importante via di collegamento ciclo-pedonale tra il centro abitato e il santuario della Madonna della Lama e involontariamente attira le ire del locale circolo di Legambiente. Perché? I responsabili del circolo Legambiente Bassa Bresciana ritengono innanzitutto sbagliata – nonché pericolosa per l’assetto idrogeologico della zona – l’idea di coprire 150 metri di fosso (la Roggia Gattinarda) e poi ritengono "insultante" l’abbattimento di tre ippocastani, tagliati per fare spazio alla pista.

Non avendo ottenuto risposta da parte degli enti sovracomunali interpellati (Provincia e STER Regione, l’ex genio civile), Legambiente ha deciso bene di recapitare casa per casa alle 1.200 famiglie di Mairano un volantino per chiedere all’Amministrazione un passo indietro rispetto alla copertura della roggia.

La pista ciclo-pedonale è attesa da anni dalla popolazione, che tanto spesso si reca in visita, soprattutto durante i mesi primaverili ed estivi, al santuario mariano.

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  1. Che grande espressione di vicinanza al sentimento religioso verso colei che ha concepito il figlio del Dio creatore dell’universo quello di calpestare le elementari regole di rispetto verso la natura. Bravi questi Amministratori a dir poco "sacrileghi".

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