L’arte incontra l’impresa. Giovedì, dalle 19, il secondo appuntamento di Live Art

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(a.l.) L’arte, nelle sue diverse forme, può rappresentare uno strumento straordinario per costruire quell’innovazione oggi così necessaria a tradurre in pensieri e comportamenti positivi l’azione, e creare insieme il nostro futuro. Partendo da questo concetto il Gruppo Saottini ha realizzato un progetto – giovedì, dalle 19, in via Fenzi il secondo appuntamento – a sostegno della giovane arte in collaborazione con l’Associazione ArteIngenua. Un’iniziativa, presentata oggi nella sede di Saottini, interamente incentrata sul numero quattro, visto che coinvolge quattro parole, quattro artisti e altrettante personalità del mondo della cultura e della cultura d’impresa.

 

Equilibrio, Dettaglio, Racconto, Ricerca sono le quattro parole chiave dell’iniziativa e i capisaldi del pensiero imprenditoriale e della sensibilità del Gruppo Saottini, condivisi anche dagli artisti protagonisti. Live Art, infatti, nasce per mettere in contatto il mondo degli artisti e quello degli imprenditori, è l’inizio di un percorso che vede il linguaggio dell’arte come strumento per decodificare una quotidianità sempre più complessa ispirandosi anche a modelli comportamentali innovativi. Si cercherà quindi di giocare sulla lettura della nostra società tanto articolata, considerando due punti di vista, apparentemente lontani, come il mondo dell’impresa e quello dell’arte per giungere a una sintesi costruttiva.

 

Paolo Ceribelli, Guido Azzalin, Camilla Rossi e Francesco Levi sono gli artisti che hanno allestito nel corso dell’anno gli spazi della sede del Gruppo Saottini

Live art nasce da alcune riflessione sul contemporaneo di Beatrice Saottini. “Per leggere la contemporaneità e poter immaginare il futuro”, ha detto nel corso della conferenza stampa di oggi, “dobbiamo conoscere più linguaggi in modo da poter interpretare meglio i cambiamenti, sempre anticipati dall’arte. In un momento come questo di incertezza proporremo al pubblico strumenti per cercare di orientarsi, avere un ventaglio di possibili letture del mondo che possano aprire orizzonti nuovi e contribuire ad una nuova coscienza collettiva. È come se il mondo dell’impresa, generalmente troppo appiattito sui temi della produttività e del profitto, potesse attingere dall’universo intellettuale degli artisti ottenendone una chiave di lettura capace di riportare il nostro Paese verso una fase di crescita e di rinnovata speranza… L’arte”, ha aggiunto Beatrice Saottini, “va vista come un’albero di trasmissione con il mondo, come ingrediente innovativo del nostro fare impresa, come antidoto al declino".

In particolare giovedì 27 settembre, dalle 19, Paolo Ceribelli e Camilla Rossi confronteranno il proprio linguaggio artistico conversando con gli imprenditori Angela Gibelmann (rappresentante della Camera di Commercio Italo-Germanica) e Gianfausto Ferrari (presidente di Talent Garden). Sarà presente anche Ferdinando Magnino (presidente dell’Associazione ArteIngenua).

Fino alla fine dell’anno gli amanti dell’arte e gli utenti del web saranno chiamati ad esprimere una preferenza rispetto al lavoro di ricerca dei quattro artisti sia tramite il sito del Gruppo sia durante gli incontri programmati. Sarà possibile esprimere la propria preferenza durante le serate aperitivo oppure direttamente attraverso il sito del gruppo Saottini al seguente link: http://www.saottini.it/LiveArt.aspx . A Dicembre l’artista maggiormente votato riceverà un riconoscimento economico da parte del Gruppo Saottini, un supporto concreto per continuare il suo percorso artistico.   

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