Confermate tutte le previsioni: il Giro d’Italia 2013 si concluderà a Brescia

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(a.c.) Brescia s’è presa l’ultimo traguardo, quello decisivo per l’incoronazione del vincitore dell’edizione 2013 del Giro d’Italia. Confermando tutte le previsioni che da giorni circolano all’interno della Loggia (ne abbiamo parlato alcune settimane fa: http://www.bsnews.it/notizia.php?id=19229), nella presentazione ufficiale della corsa avvenuta a Milano abbiamo avuto la certezza di quella che era una fortissima speranza. Anzi di più: saranno altre due le tappe che coinvolgeranno il territorio bresciano.

Partendo dalla fine: il sorriso di Adriano Paroli un attimo dopo la conferma dell’attribuzione a Brescia dell’ultima tappa è di quelli sornioni, quasi a dire: "Lo sapevo da tempo". Riuscire a portare a Brescia la tappa finale della corsa ciclistica più importante d’Italia è un grande merito, ora però sindaco e assessori devono lavorare parecchio per creare un contenitore che sappia coinvolgere la città nella settimana precedente la corsa. Con il rischio che siano altri a godere della vetrina creata da Paroli: la corsa sarà in città il 26 maggio, dopo le elezioni comunali che potrebbero cambiare la persona seduta sulla poltrona più importante in Loggia. 

La prima tappa che interesserà il territorio sarà la Caravaggio-Vicenza del 22 maggio, che transiterà nella Bassa, tra Orzinuovi, Manerbio e Montichiari. La seconda partirà direttamente dalla nostra provincia: il 24 maggio il via sarà sparato da Ponte di Legno. Il gran finale vedrà la corsa partire da Riese Pio Xe giungere in città, doveverrà allestito un circuito da 5-6 giri con passaggio anche in Castello, prima dell’ultimo traguardo che potrebbe essere in via San Faustino o in via Gramsci.

Qualche giorno prima ci sarà la Mille Miglia: Brescia passerà da essere la capitale mondiale delle 4 ruote d’epoca a quella nazionale delle 2 ruote. Con buona pace per gli automobilisti solitamente irritati per le chiusure di strada e il surplus di traffico. Ah, si potrà utilizzare la metropoliitana…

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  1. Finalmente una bella notizia: certo sarà improbabile riuscire ad organizzare una occasione di festa,turismo e business (perchè no?) come a Parigi per l’ultima tappa del Tour….però ci si può riuscire.
    Naturalme nte a prescindere da chi vincerà le elezioni.

  2. Più che per le 4 ruote e 2 ruote che sfrecciano o sfrecceranno a Brescia, io ricorderò Paroli il giorno delle elezioni per la sua assenza da Brescia, le (troppe) deleghe a Rolfi, la vicenda Artematica, la marginalità nel considerare i drammatici temi ambientali, il delirio progettuale della Cittadella dello Sport e del parchegggio sotto il Castello, il PGT cementificatorio e non ultimo il "bonus bebè" che lui, di Comunione e Liberazione, non doveva nemmeno prendere in considerazione. Per questo, il giorno della sua sconfitta, festeggerò con un…bonus babà (mitico dolce napoletano).

  3. Questa è bella. Voto alle elezioni per la tappa del giro d’Italia. Chissà quanti babbei del genere ci sono in giro… Pazzesco

  4. L’organizzazione del Giro d’Italia non è una associazione no profit. Quanto costa portare la tappa finale a Brescia?

  5. Per una domenica brescia sarà al centro di una festa sportiva che di solito tocca a milano e i sinistri cosa fanno?polemiche inutili come sempre…

  6. Ci sarà un comitato di tappa che raccoglierà sponsor, come per ogni arrivo… Quindi il Comune tirerà fuori ben poc. Non oso pensare alla sproposito di denari che arriveranno come ricaduta sulla città, turisti, alberghi, ristoranti pieni… Paroli ha fatto il colpaccio bisogna ammetterlo.

  7. Certo, come con la mostra di Matisse….. "sproposito di denari che arriveranno come ricaduta sulla città, turisti, alberghi, ristoranti pieni". Di tutto questo non si è visto niente… Dei 300’000 di bonus ad artematica quelli si….. Più che colpaccio, parlerei di CARPACCIO……

  8. Grande sindaco.
    E’ Così che si rilancia lo sport e si riporta alle cronache positivamente l’immagine della città.
    Bel colpo!

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