Tappa bresciana per l’European Outdoor Film Tour

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L’Eoft 2012 è alle porte, dopo l’inaugurazione a Monaco, l’outdoor film tour partirà ufficialmente l’11 ottobre con la prima tappa in Lussemburgo per poi continuare con 200 date in tutta Europa e 11 in Italia. L’unica tappa lombarda, sponsorizzata da Sportland, sarà a Brescia e si terrà presso l’Auditorium Balestrieri il 31 Ottobre alle 20:30. Sportland, infatti, con Mammut e Gore‐Tex sarà partner ufficiale dell’evento. Presso i punti vendita di S.Eufemia e Pisogne sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita, un’occasione unica per assaporarsi i migliori film outdoor della stagione a Brescia! Ad entusiasmare il pubblico ci penseranno i protagonisti degli otto film in programma. Ecco una breve descrizione:

2112 – L‘Alaska è la Mecca del Big Mountain Snowboarding. Una meta da non assolutamente perdere per gli snowboarder professionisti Xavier de Le Rue e Ethan Morgan. „2112“ li accompagna durante l’intera avventura.

A NEW PERSPECTIVE – Per molti anni David Lama ha dominato i campionati internazionali di arrampicata, fino a quando ha deciso di provare qualcosa di nuovo: l’arrampicata alpina. A luglio del 2012 è partito assieme al suo compagno d’arrampicata Peter Ortner per raggiungere il Nameless Tower/Trango Tower in Pakistan. Vogliono affrontare assieme in arrampicata libera la Route Eternal Flame. Un’impresa alquanto audace ad un’altitudine di più di 6000 metri, dove anche in piena estate regna la neve eterna e il freddo pungente. Attrezzati solo con lo stretto necessario si mettono in strada per raggiungere la vetta accompagnati dal cameraman Corex Rich, e una telecamera telecomandata che gli gira intorno offrendo immagini panoramiche mozzafiato delle montagne pachistane.

BIRDMEN – “Per decine di anni noi B.A.S.E.‐Jumper ci lanciavano semplicemente dalle pareti rocciose. Non si volava, si cadeva“, ricorda Matt Gerdes, “con Wingsuits siamo poi finalmente riusciti a volare – per chilometri e chilometri. All’inizio l’obiettivo principale era di volare il più a lungo possibile, fino a quando anche questo ci è diventato troppo noioso“. E a quel punto arrivò Wingsuit Proximity Flying … più adrenalina di così non si può.

SKETCHY ANDY – Il ritratto dello slackliner più pazzo del mondo: Andy Lewis. Ha inventato il salto alla rovescia sulla slackline, ora sull’highiling rinuncia anche alla fune di sicurezza – e ad ogni tipo di abbigliamento. E‘ stato lui stesso a darsi il nome di Mr. Slackline e chi lo ha visto sulla slackline capisce perché. Da sette anni passa gran parte della sua vita stando in equilibrio su un nastro, ed è lui che di fatto ha caratterizzato questo sport come nessun altro al mondo prima di lui. Oltre allo Squirrel‐Backflip ha realizzato per primo molti altri tricks. Ha soli 26 anni è considerato il “Father of Modern Slacklining“. Ma attenzione! Non per questo può fungere da esempio: non tutto quello che fa è adatto ai minori o indicato ad essere imitato!

THE CROSSING – Victoria Island è un’isola artica canadese che conta pochissimi abitanti nella zona meridionale. Il resto è il regno degli orsi polari, dei buoi muschiati e dei lupi polari. Ed è proprio questa parte dell’isola che Chris Bray (22) e Clark Carter (21) vogliono attraversare. Per un’avventura di questo tipo scarponi e zaino non sono sufficienti, hanno bisogno di qualcosa che non si può comprare in una concessionaria: il PAC. Ed è appunto per questo che l‘hanno costruito. PAC significa “Paddleable Amphibious Cart“, si muove su quattro ruote sovradimensionali foderate con un tessuto aureo rilucente: il Kevlar, il materiale con il quale si costruiscono i giubbotti antiproiettile. Una costruzione geniale che supera senza problemi massi, ghiaccio, fango profondo e sa anche nuotare.1000 chilometri d’imprevisti aspettano i due avventurieri. Resta da chiedersi chi capitola per primo, i due australiani – o il PAC….

THE SHAPESHIFTER – I Kayaker hanno girato il mondo intero alla ricerca della Whitewater migliore in assoluto. Ben Marr l’ha trovata. Nel Quebec proprio dietro l’angolo di casa. E sa come vincerla: con fuoco e luce.

THE SHARK’S FIN

Shark’s Fin sul Mount Meru è un leggendario pilastro di granito nell’Himalaya. Per Conrad Ankers rappresenta il sogno della sua vita, per i suoi partner di cordata Jimmy Chin e Renan Ozturk la sfida più grande. Ma la montagna, che secondo la religione buddista rappresenta il centro dell’universo, respinge il loro primo tentativo di raggiungere la vetta. Questo accade nel 2008. Tre anni più tardi ritornano di nuovo in India. Per Renan il secondo tentativo di vincere i 900 metri di granito rappresenta anche un ritorno alla vita. Sei mesi prima è stato vittima di un grave incidente sugli sci, dal quale ha riportato una frattura alla testa e di una vertebra. L’intenzione di voler scalare una montagna, alta 6310 metri, non è stata accolta molto positivamente dai suoi medici, ciò nonostante Ronan ha continuato ad allenarsi con disciplina ferrea. Può contare sull’aiuto di Conrad e Jimmy, l’unico nemico è il suo corpo.

WHERE THE TRAIL ENDS – Per tre anni Darren Berrecloth, Cameron Zink, Kurt Sorge e una mezza dozzina di altri rider professionisti hanno esplorato nuovi percorsi per ridefinire il concetto di Big Mountain Freeriding. Ci sono riusciti. Anche se quest’avventura è stata la sfida più dura della loro carriera. L’avventura incomincia lì dove il trail finisce. L’E.O.F.T. presenta "Where The Trail Ends…" in una speciale edizione per il festival.

Informazioni utili:

Dove: Auditorium Balestrieri, Via Balestrieri, 6 , 25124 Brescia. Quando: 31 Ottobre 2012 ore 20.30 Biglietti: Prevendita 12€, Serale 14€

Prevendita presso: Sportland S.Eufemia (V.le S.Eufemia 108/F) e Sportland Pisogne (C/C Italmark, Via della Repubblica, 1). Biglietteria on line sul sito www.eoft.eu/it Ulteriori informazioni:

www.eoft.eu/it www.sportlandweb.it

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