“Lentamente Muore”, il legal-thriller di Nicola Fiorin supera le 500 copie vendute

12

(e.b) Cinquecento. Sono le copie già vendute del primo romanzo firmato da Nicola Fiorin, giovane avvocato bresciano e vicesindaco del Comune di Bovezzo. Un bel successo per uno che nella vita si occupa di tutt’altro. Il libro, intitolato “Lentamente Muore” , è il primo legal-thriller ambientato a Brescia e racconta la storia di un giovane avvocato penalista, Angelo Della Morte, alle prese con un caso di omicidio e una serie di problemi personali con i quali fare i conti. Il successo del libro è stato tale, specie se si considera che si tratta di un esordio, che l’autore ha già lavorato al secondo volume della saga, in uscita nei prossimi mesi. Il protagonista sarà sempre Angelo Della Morte, questa volta alle prese con un nuovo caso da risolvere, di certo non meno intrigato e intrigante del precedente. La location rimane la stessa di sempre, il centro storico bresciano, tra luci e ombre. “E’ motivo di grande orgoglio pensare che ci siano state tante persone che hanno letto il mio libro – rivela l’autore a Bsnews.it – e spero che la fiducia dimostrato sia riconfermata anche per il prossimo volume”. Il titolo è ancora top secret.

Comments

comments

12 COMMENTS

  1. Guarda,guarda,dietro la barba di Mangiafuoco (o di Giano Bifronte ??? )ora lo troviamo anche come scrittore; non gli bastavano i sussurri per infangare chi si era dato da fare nel proprio paese;ora scriviamo una autobiografia???. Senza ricordarsi che l’italiano non è una barzelletta e l’avere e l’essere diversi sono; vedere poi certi numeri ridere ci fanno ….augurandogli di vendere tremila di libri …ma non di farlocchi .

  2. Dopo aver scritto in una intervista che la soddisfazione della popolazione alla maggioranza che guida il suo paese, era pari all’80 % ora ci dobbiamo sentire che ha venduto 500 copie di un libro,che conosce solo lui !!!!Poveri noi un altro "nato imparato" .

  3. Guarda,guarda,dietro la barba di Mangiafuoco (o di Giano Bifronte ??? )ora lo troviamo anche come scrittore; non gli bastavano i sussurri per infangare chi si era dato da fare nel proprio paese;ora scriviamo una autobiografia???. Senza ricordarsi che l’italiano non è una barzelletta e l’avere e l’essere diversi sono; vedere poi certi numeri ridere ci fanno ….augurandogli di vendere tremila di libri …ma non di farlocchi .

  4. Guarda,guarda,dietro la barba di Mangiafuoco (o di Giano Bifronte ??? )ora lo troviamo anche come scrittore; non gli bastavano i sussurri per infangare chi si era dato da fare nel proprio paese;ora scriviamo una autobiografia???. Senza ricordarsi che l’italiano non è una barzelletta e l’avere e l’essere diversi sono; vedere poi certi numeri ridere ci fanno ….augurandogli di vendere tremila di libri …ma non di farlocchi .

  5. Dopo aver scritto in una intervista che la soddisfazione della popolazione alla maggioranza che guida il suo paese, era pari all’80 % ora ci dobbiamo sentire che ha venduto 500 copie di un libro,che conosce solo lui !!!!Poveri noi un altro "nato imparato" .

  6. Alle prossime elezioni speriamo che la gente gli dia la possibilità di aver più tempo per la sua passione e lasci a qualcun altro i nobili impegni della politica …sich …sich..

  7. Alle prossime elezioni speriamo che la gente gli dia la possibilità di aver più tempo per la sua passione e lasci a qualcun altro i nobili impegni della politica …sich …sich..

  8. A proposito di "nati imparati"volevo farti notare che quella intervista è stata fatta dagli uomini incaricati dal v.sindaco, per cui siamo all’apoteosi della gratitudine, come sul numero dei libri venduti.Caro v.sindaco fuori i talloncini…..della Siae…o per caso te li sei comperati tu per regalare ad amici e parenti come di solito si usa????

  9. aveva le sue conoscenze ed è riuscito a piazzare il libro. 500 copie non vuol dire niente: sono solo amici o curiosi. I numeri che dimostrano il successo di un’opera sono ben altri

  10. caro nicola, dopo aver letto i tuoi libri( tutti e tre) sono d’accordo con te in parte, ossia anch’io sto con gli indiani, ma all’80%.quel 20%, a vote, può servire a conoscere il mondo del nemico e ad agire di conseguenza per essere ancora più indiano; insomma bisogna essere un po’ infiltrato.
    per tutto il resto complimenti, una scrittura attuale, ironica, non scontata, grammaticalmente e sintatticamente corretta ( non stupirti di quello che dico, si leggono certi strafalcioni!).
    sai prendere il lettore per mano e portarlo con te dove vuoi, senza perderlo mai.
    stai già pensando ad un quarto?
    naturalment e scherzo, ma neanche tanto!
    P.S. mi manca il tuo autografo su" il canto delle sirene", dove potrò mai trovarti?
    con affetto lorena

LEAVE A REPLY