Presentato dalla Razzi il progetto per le scuole “I beni culturali ed il loro valore documentale”

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L’assessore provinciale Silvia Razzi ha presentato oggi alla stampa, nella splendida sede della Chiesa di San Giorgio che ospiterà il progetto, l’iniziativa denominata “I beni culturali ed il loro valore documentale”. Si tratta di laboratori didattici per le scuole primarie della città con la finalità di sensibilizzare e diffondere l’educazione ai  beni culturali proprio a partire dai più piccoli. “Nonostante il momento di ristrettezza economica e di Bilancio – ha sottolineato l’assessore – abbiamo deciso di investire in questo progetto 20.000 euro quale contributo alla crescita di cittadini sempre più consapevoli del proprio patrimonio”.

L’iniziativa, che intende raggiungere un obiettivo cardine delle azioni dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Provincia di Brescia, sarà realizzata in partnership con LABA, la Libera Accademia di Belle Arti .

“L’intento, condiviso con i docenti LABA – ha spiegato l’assessore Razzi – è proprio quello di dare continuità ad una positiva esperienza maturata sul campo e di “utilizzare” un contenitore prestigioso quale quello della Chiesa di San Giorgio  per  suscitare nelle giovani menti la consapevolezza dell’importanza della conservazione dei beni culturali del nostro territorio e far sperimentare, tangibilmente, criticità e soluzioni anche in considerazione di problematiche attuali quali l’inquinamento atmosferico, che è responsabile del degrado dei monumenti”.

La Chiesa di San Giorgio – con le tracce  che dalla prima fondazione nell’epoca longobarda, scorrendo attraverso il Medioevo pittorico bresciano, giungono fino al XVIII secolo – rappresenta un illustre esempio della ricchezza del patrimonio storico artistico presente nel territorio bresciano ed è una perfetta ambientazione per i laboratori dedicati ai ragazzi. Particolare rilievo, infatti, verrà dato agli approfondimenti iconografici dei cicli pittorici della chiesa stessa, con una corretta analisi delle opere.

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