Sequestrate 21 agenzie di money transfer. Riciclati 3 miliardi di euro “sporchi”

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Ventuno agenzie di money transfer sono state sequestrate dalla Guardia di finanza a Brescia, che ha riscontrato violazioni alla normativa antiriciclaggio pari a 3 miliardi euro, con 30 milioni di operazioni sotto la lente di ingrandimento dei militari per trasferimento di denaro proveniente, secondo le indagini, da traffico di droga, immigrazione clandestina e attività finanziaria abusiva.

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  1. lí c’é la vera criminalitá !! le mafie che ormai governano l’economia del nord. sono loro i padroni. il nord ormai é in mano alle mafie. e dire che maroni si era offeso quando saviano lo aveva affermato "dove governa la lega no c’é la mafia". col cavolo che non c’é !!

  2. ….preferiscono parlare di microcriminalitá piuttosto che di grande criminalitá. come mai? l’immigrato che ruba una mela sembra così essere la causa di tutti i mali e intanto le mafie spostano 3 mld di euro sporchissimi.

  3. Guardate che non avete capito una mazza:le agenzie di money transfer sono quelle che mandano all’estero i soldi degli immigrati e sono tutte di immigrati……altro che mela:
    "Un immigrato su due usa i money transfer
    È record delle agenzie: 491 in LombardiaI costi alti spingono a percorsi diversi. La Lega chiede maggiori controlli e denuncia il boom delle operazioni sospette
    Partono dagli stranieri in Lombardia le somme più elevate dirette all’estero ma non sempre seguendo tutte le regole."

  4. e i regali per chi manda i soldi a casa non sono mica finiti. Il ministro Riccardi ha abolito l’imposta aggiuntiva dello 0,2 % sul trasferimento di denaro all’estero da parte degli immigrati. Cioe’ come dire noi italiani cornuti e mazziati …sapete queste "risorse" quanto denaro mandano a casa ? 1,6 miliardi di euro , alla facciaccia della nostra economia

  5. Capisco che sarebbe preferibile che questi soldi vengano riutilizzati in Italia per alimentare l’economia, ma finché sono soldi di provenienza onesta uno può farne quello che vuole, anche mandarli ai parenti nel paese d’origine.
    È poi non dimentichiamo che le rimesse degli italiani all’estero sono uno dei fattori che hanno reso possibile il boom economico negli anni 60.
    Quindi quando era lo zio d’America che ci mandava qua i soldi andava bene… Ora invece no?

  6. quindi io italiano posso portarli in Svizzera ? "sono soldi di provenienza onesta " ma anche no , impossibile stabilire se sono soldi di provenienza lecita

  7. Per fortuna che gli immigrati dovevano aiutare la nostra economia….per adesso hanno aiutato solo la disoccupazione (vedi i dati di oggi) e la criminalità.

  8. non si tratta di soldi dei migranti, se non in piccola parte. Transfey money é un sistema utilizzato da chi vuole trasferire danaro all’estero. certo anche i lavoratori migranti, ma gl inquirenti hanno individuato un vero e proprio sistema di riciclaggio di somme enormi di danaro, frutto di attivitá illegali come droga e attivitá finanziaria illegale che conivolge anche 11 tra le maggiori banche italiane. Roba grossa insomma e quasi tutto autoctona. nascosta dietro le rimesse dei migranti.

  9. Io parlavo del concetto di rimessa, poi sono d’accordo anch’io sull’esigenza di tracciare questi denari.
    Nessun problema a portare i soldi in svizzera e in qualsiasi altro paese, sia da italiani che da straniera, l’importante è dichiararli e tracciare questi soldi.
    Infatti nell’indagine si parla di impossibilità di individuare chi manda e chi riceve questi soldi

  10. senza contare poi i pacchi di euro che si mettono nelle mutande ogni volta che prendono l’aereo per andare a casa , praticamente una volta all’anno . Decisamente non sono una risorsa ma un danno sia per l’economia italiana ed europea che per i singoli stati .

  11. Pur di difendere gli immigrati di fronte all’evidenza del disastro che provocano alla nostra economia fanno anche figure di palta.Innanzitutto non esiste il "transfey money",(un minimo di inglese andrebbe conosciuto..),esisto no le agenzie di money transfer e sono tutte in mano agli immigrati.Secondo lei tutti i maghrebini che spacciano cosa se ne fanno dei contanti?Li tengono sotto il materasso?Fra i reati che sfruttano il riciclaggio c’è l’immigrazione clandestina(guarda caso).Tralasciando il danno per l’economia di quelli che vengono qua per lavorare e poi mandano mezzo stipendio in africa…

  12. appunto , gia’ ci sono gli italiani quindi gli stranieri non servono assolutamente…risp edirli a casa loro senza se e senza ma…anzi senza passare dal via

  13. E’ colpa della lega anche questa volta 29 Luglio?Hai pure il coraggio di parlare,coccolaimmig rati?Sei obiettivo come un calcio nel c….

  14. Non ci avrei mai pensato: le agenzie citate sono a tutti gli effetti assimilate a degli intermediari finanziari. E quindi hanno non solo l’obbligo di identificare i presentatori e registrare le operazioni in base ai massimali di legge, ma anche di segnalare le operazioni sospette. Niente di tutto ciò e quindi davvero un business incredibile e scandaloso.

  15. stiamo parlando di circa 10miliardi di euro di trasferimenti (per un terzo con soldi di provenienza illecita giá accertata) e gli immigrati in tutta la provincia di brescia sono 200mila. Se i soldi fossero solo dei migranti ogni migrante avrebbe trasferito 50mila euro pro capite (minori compresi) e tra questi 17mila di provenienza illecita. É evidente che gran parte dei soldi non sono dei lavoratori migranti ma della criminalità organizzata. oppure dei bresciani che trasferiscono i loro soldi in svizzera?

  16. Io parlavo del concetto di rimessa, poi sono d’accordo anch’io sull’esigenza di tracciare questi denari.
    Nessun problema a portare i soldi in svizzera e in qualsiasi altro paese, sia da italiani che da straniera, l’importante è dichiararli e tracciare questi soldi.
    Infatti nell’indagine si parla di impossibilità di individuare chi manda e chi riceve questi soldi

  17. Tutti a casa propria? Sei pronto allora a riprendere tutti gli italiani in giro per il mondo? Allora fa spazio perché c’è ne sono tanti in giro da riportare…
    Oppure il "rispedirli a casa" vale solo per gli altri perché mai negheresti la libertà ad un italiano di andare dove vuole…

  18. il problema non é solo l’individuazione di chi invia e riceve, ma la provenienza di qs massa di danaro. 3 mld sono giá verificati di provenienza illecita.

  19. il ministro degli immigrati riccardi a questi ha pure tolto l’imposta aggiuntiva,perchè sia mai che paghino qualche tassa in più:tanto ci sono già gli italiani da torchiare….

  20. tutti quei soldi non possono essere dei lavoratori migranti. ma delle mafie che ai nord ingrassano all’ombra della lega. sono anche stati al governo della regione insieme, ndrangheta e lega. all’insaputa della lega.

  21. "semper chel" continua a crederci! voi legaiuoli vi smentite da soli con i fatti. vedrai le novità su questi money transfer…

  22. i miliardi di euro sono 10, i lavoratori migranti in provincia di brescia 150 mila. quanto euro sono a migrante? ti sembra possibile?

  23. …. e a Lampedusa bresciani indagati per abusi edilizi …. ( vedi Corriere-Brescia ) – Siamo bravi anche noi a combinare qualcosina ….

  24. A parte che i 3 MLD sono a liveello italiano ed in uscita.
    Ci sono anche 2 MLD in entrata di cui la GdF stima il 35-40% illeciti.

    A Brescia si parla di 58 milioni di euro.
    Quindi per la media sarebbero 290 €/procapite.
    Fonte: corriere sera

  25. non c’entra assolutamente una mazza perche’ sono gli stessi canali che usa il PD"l" per le Cayman , rientrano con gli interessi , mentre quelli degli immigrati non rientrano piu’…..vi intestardite a difendere l’indifendibile come con gli zingari , queste agenzie sono da chiudere e basta…bella poi quella di Riccardi di togliere la tassa mentre a noi le aumentano.

  26. Dovreste controllare il maggior azionista de "L’Unità" Maurizio Mian, che ha pubblicamente dichiarato di aver acquisito il suo pacchetto di azioni (37%) utilizzando suoi capitali scudati.
    Da Huffpost:"Tutti i soldi usati per acquisire il 37 per cento dell’Unità sono scudati. Sono soldi che venivano dalla vendita della nostra azienda farmaceutica. All’epoca abbiamo lasciato i soldi in Lichtenstein, poi è arrivato Tremonti e abbiamo tremontizzato i soldi, li abbiamo riportati in Italia. Al Pd lo sapevano tutti, anche Bersani. Glielo avevo detto in privato". Lo ha raccontato Maurizio Mian, imprenditore e azionista al 37 per cento de l’Unità, nel corso della ‘Zanzara’ su Radio 24.

    La notizia del rientro dei soldi scudati non è originalissima, visto che era già uscita su Panorama quest’estate. La vera novità è l’accusa al segretario Pd, che sarebbe stato al corrente di tutto.

    "Sulla vicenda Serra – ha detto ancora l’imprenditore – Bersani ha sbagliato. Il Pci era un partito internazionalista, si possono prendere soldi dalle Cayman, non c’è nulla di male. Basta sia tutto legale". Quanto alle primarie "io non ci vado. E leggo poco anche l’Unità". D’altra parte, "sono diventato di sinistra dopo la caduta del muro, prima ero reaganiano e ammiravo la Thatcher. Ero anche craxiano. Per me l’unico veramente grande resta Pannella".

    Oddio è pefettamente legittimo avendoci pagato una piccola tassa, magari lo avranno "obbligato" a quell’investimento (che credo per niente indovinato)per varie ragioni…
    Chissà mai che qualcuno sia passato attraverso Money Transfer?

  27. si sa che la sinistra tira in ballo le leggi "ad personam" quando e’ coinvolto il berlusca fatto salvo poi che ne usufruiscono anche loro…eccome se ne usufruiscono.

  28. Anche di fronte all’evidenza del disastro che gli immigrati provocano alla nostra economia non solo nessuno fa niente ma trovi anche i pirla disposti a difenderli 24 su 24…purtroppo per gli italiani molti di questi pirla lavorano nelle procure e nelle redazioni.

  29. Ma è vero si o no che un partito italiano ha trasferito denaro proveniente dal finanziamento pubblico ai partiti ( cioè soldi nostri ) in Tanzania ? E’ vero si o no ?

  30. Puntualmente tutti i politici in scadenza di mandato si sono buttati sul caso del giorno, ma il problema di fondo rimane. Queste agenzie, che avrebbero addirittura il compito di conservare per dieci anni (!) copia del documento (compresi permessi di soggiorno nel caso di temporaneamente residenti) di chi effettua le rimesse all’estero, hanno violato la legge, o meglio le diverse leggi che dal 1991 titolano: "Normativa antiriciclaggio". Purtroppo, anche per motivi di inadeguatezza cronica di metodi e strutture, i controlli sono troppo pochi e la Guardia di Finanza fa quello che può in un mare magnum di illegalità diffusa.

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