L’ex ministro Gelmini: primarie aperte con la Lega anche per il Pirellone

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Con un’intervista rilasciata al Corsera l’ex ministro Mariastella Gelmini fa il punto dell’intricata situazione politica all’interno del centrodestra, ribadendo la necessità delle primarie (possibilmente aperte) anche per il Pirellone e soprattutto la prospettiva dell’alleanza con la Lega Nord. In particolare sulle imminenti elezioni regionali la Gelmini usa toni concilianti nei confronti dell’ex sindaco di Milano Albertini (in corsa per la successione a Formigoni) e di Roberto Maroni, sottolineando che “senza la Lega vince il centrosinistra”. Infine l’ex ministro spiega che “non possiamo abbandonare la bandiera della legalità nelle mani della sinistra: dobbiamo farla convivere con il tema del garantismo e questo tema va sviluppato durante le primarie. E poi dobbiamo discutere di questione meridionale, ma anche dei problemi del Nord che soffre molto di più la crisi e i provvedimenti presi dal governo Monti su indicazione dell’Europa”.

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UN COMMENTO

  1. Siamo ritornati alla logica "senza le Lega la sinistra vince"….ma anche senza il Pdl la lega non vince. Su cara "maestrina" abbi il coraggio di dire no una volta alla Lega, mostra il tuo vero volto di Giovanna D’Arco e scaccia i traditori gli infedeli agli inferi …..

  2. hanno capito che grillo li spazzerà e cercano di sparare proclami che sperano diventino profezie autoavverantesi. il guaio è che comunque continueremo a mantenerli!

  3. " non possiamo abbandonare la bandiera della legalitè in mano alla sinistra " Affermazione sacrosanta. L’alleanza PDL/LEGA ha infatti gettato la bandiera della legalità nel fango del denaro sporco e degli scandali che hanno portato al disastroso fallimento di Formigoni.

  4. Il PDL non può abbandonare la bandiera della legalità in altre mani, semplicemente perchè non l’ha mai avuta: sfido chunque a rintracciare questa parola in uno qualsiasi dei programmi berlusconiani del ventennio. Ma anche sull’altro fronte, escludendo l’Italia dei Valori che ne ha fatto il principale cardine programmatico, la parola legalità compare solo nel programma della coalizione di di Veltroni del 2008. In quanto al garantismo è la bandiera dietro la quale si sono nascosti e si nascondono furbi, furbetti, furrbacchioni e soprattutto evasori incalliti.

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