Ricerca scientifica, venerdì le premiazioni del quinto Camillo Golgi Medal Award

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Verrà consegnato venerdì prossimo nove novembre alle ore 18, nell’aula magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia, il quinto “Camillo Golgi Medal Award”, riconoscimento che la Fondazione Camillo Golgi, istituto bresciano per la ricerca biomedica, ed il Centro Camillo Golgi sulla salute della Donna dell’Università di Brescia, assegnano ad esponenti del mondo della medicina e della scienza che per la loro storia professionale in campo universitario o ospedaliero, o per la loro l’attività di ricerca, si siano particolarmente distinti. Il pomeriggio si aprirà con la presentazione dell’evento e dei premiati, proposta dal Rettore dell’Università di Brescia Sergio Pecorelli, dal presidente della Fondazione Golgi Pier Luigi Streparava e dal professor Pier Franco Spano, presidente del Centro di studio e di ricerca sulla salute della Donna.

Ma quella di venerdì non sarà solo una cerimonia: la Fondazione Camillo Golgi proporrà infatti alla comunità scientifica, ma prima ancora alla società civile e quindi ai bresciani, un pomeriggio in cui i vincitori del riconoscimento – il professor Kiell Fuxe del Karolinska Institute di Stoccolma ed il professor Attilio Gastaldi dell’Università cittadina – presenteranno due letture magistrali; Kiell Fuxe parlerà del trattamento dei disordini neurologici e mentali, mentre il prof. Gastaldi dei progressi della medicina materno-infantile rilevati da un testimone particolare.

Una lezione, quella del prof Attilio Gastaldi, che parte da un osservatorio privilegiato: quello di primario della divisione di Ostetricia e ginecologia dell’Ospedale di Brescia in cui sono nati migliaia di bresciani, incarico ricoperto dal 1964 al 1996 dove Gastaldi ha sviluppato competenze specifiche come l’oncologia, l’ostetricia patologica, l’uroginecologia, l’ecografia ginecologica, l’infertilità, apportando innovazioni importanti come il pap test e l’esame istopatologico di tutto il materiale proveniente dalle sale operatorie.

Presidente per alcuni anni della Società lombarda di ostetricia e ginecologia, il prof Attilio Gastaldi con il prof. Alberto Ugazio ha organizzato i consultori familiari, ma soprattutto ha affiancato alla carriera ospedaliera una carriera universitaria che nel 1974 a Milano lo ha portato al ruolo di professore straordinario e poi di professore ordinario fino al 1982.

Con l’istituzione dell’Università di Brescia, nel 1982 Attilio Gastaldi trasferisce il suo ruolo di professore nella nostra città alla Clinica ostetrica ginecologica. Ed a Brescia in quegli anni sarà anche presidente del Comitato tecnico amministrativo della nuova università, con funzioni di Rettore per le fasi d’avvio del giovane ateneo. Torinese d’origine, dove è nato nel 1924, laurea in Sardegna a Sassari, il professore Attilio Gastaldi ha lavorato nella città sarda, a Pavia dove nel 1956 consegue la libera docenza, ed a Milano alla Mangiagalli e quindi a Brescia.

Il prof. Kjell Fuxe presenta invece un’attività scientifica che inizia nel 1962. Ha lavorato per decenni al Karolinska Institute di Stoccolma ed ha scoperto tutte le vie dei neurotrasmettitori cerebrali biochimici che sono coinvolti nella malattia di Parkinson e nella schizofrenia. Fuxe ha insomma posto le basi per capire come funzionano i circuiti cerebrali alla base delle malattie ed ha poi trovato una terapia moderna e sicura.

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