Tumori della pelle: casi in aumento ma sempre più curabili grazie alla diagnosi precoce. Se ne parla a Brescia.

0

I casi di tumore alla pelle sono in aumento in tutto il mondo, in particolare è in aumento il melanoma, il tumore più severo. Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori cutanei sono i temi principali del master di Dermoscopia che si terrà sabato 15 dicembre, a Brescia, organizzato dalla Clinica dermatologica dell’università degli studi di Brescia e realizzato grazie al contributo incondizionato di Bioderma Laboratoire Dermatologique.

 

L’aumento dei tumori della pelle, in gran parte causati da un’errata modalità di esposizione al sole e alle radiazioni UV, ha portato ad affinare le tecniche di riconoscimento nelle fasi iniziali della loro comparsa. Oltre all’esperienza clinica, per distinguere il melanoma lo specialista dermatologo può avvalersi di una tecnica non invasiva denominata demoscopia, che consiste nel valutare i nevi con ingrandimenti di varie dimensioni così da permettere di individuare caratteristiche non visibili a occhio nudo.

I centri dermatologici che utilizzano queste nuove tecniche di diagnosi individuano con maggior precisione il tumore della pelle, portando così a una diminuzione dei falsi positivi clinici, cioè le asportazioni non necessarie di nevi, e una riduzione dei conseguenti costi per il Servizio sanitario nazionale. Secondo uno studio condotto nell’arco di 10 anni in 23 centri di riferimento dermatologici presenti in 13 Paesi, il numero di asportazioni necessarie per trovare un melanoma è del 29.4% contro l’8.7% delle cliniche dove si utilizzano queste nuove tecniche e l’Italia è perfettamente in linea con quest’ultimo risultato. Uno studio relativo all’anno 2011, coordinato dal Prof. Argenziano, realizzato su 74.475 pazienti ha dimostrato che nel nostro Paese si riscontra un melanoma ogni 8 lesioni asportate, indice del fatto che la prevenzione e la diagnosi precoce sono sempre più attuate attraverso metodiche avanzate.

Comments

comments

LEAVE A REPLY