Spese “pazze” al Pirellone, Pd, Idv e Sel: “Noi sereni”

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“Abbiamo ricevuto questa mattina la richiesta di mettere a disposizione per la consultazione la documentazione relativa alle spese sostenute dai nostri gruppi politici in Regione dal 2008 ad oggi per rappresentanza, comunicazione, consulenze e collaborazioni. La stessa richiesta è stata avanzata contestualmente agli altri gruppi di minoranza, a tutti gli assessorati e agli uffici di Formigoni. Si tratta evidentemente di un atto conoscitivo di tutta l’attività svolta dalla Regione dal 2008 ad oggi, all’interno di un’operazione trasparenza nata dalle risultanze delle indagini su Boni, Nicoli Cristiani, Buscemi ed altri che aveva già portato all’acquisizione della documentazione relativa alle stesse spese dei gruppi di maggioranza, Pdl e Lega, e dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale. PD, Idv e Sel auspicano che la magistratura rapidamente verifichi le modalità di utilizzo delle risorse a disposizione dei gruppi e degli altri soggetti. Per parte nostra siamo certi che le risorse sono state impiegate secondo le modalità previste dalla legge.” A dichiararlo sono Luca Gaffuri, Stefano Zamponi e Chiara Cremonesi, rispettivamente capigruppo di Pd, Idv e Sel in Regione Lombardia.

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  1. starei molto attento ad affermare "noi sereni"…Ma le indagini non riguardano solo il centrodestra, perché la Finanza oggi ha acquisito con un decreto di esibizione i documenti relativi alle spese di altri gruppi, tra cui Pd, Idv e Sel.
    Alcune cose sono un pò strane: vedasi ad esempio per IDV
    “Striscia la notizia” torna a bomba su Sergio Piffari, il deputato bergamasco dell‘Idv già resosi noto per una vicenda legata ai finanziamenti pubblici riservati ad alcuni bed and breakfast di sua proprietà. Il programma satirico di Canale 5 scopre che il politico ha organizzato un convegno della sezione giovanile dell’Idv proprio in un suo albergo, il “Gioàn”, a Lizzola. Un seminario di due giorni, pagato ancora una volta con fondi pubblici. L’inviato Max Laudadio raccoglie le testimonianze di alcuni partecipanti al simposio, indetto dallo stesso Piffari e dal capogruppo dell’Idv in Lombardia, Stefano Zamponi. “Era tutto spesato dal Consiglio Regionale della Lombardia, pasti e pernottamento” – dichiara un giovane militante dell’Idv. “Eravamo circa un centinaio. Ci era sembrato strano che tutto fosse spesato dai contribuenti e soltanto dopo abbiamo saputo che l’albergo fosse di Piffari. Quando qualcuno gli ha chiesto chiarimenti, lui ha risposto che era soltanto un caso“. E non solo: ai giovani attivisti dell’Idv era stata promessa la presenza di Antonio Di Pietro, il che ha indotto un incremento dei partecipanti. “Ma il leader dell’Idv non è mai passato” – rivela un ragazzo. “Striscia la notizia” riporta anche un dettaglio grottesco. Nella lettera di invito al seminario, il coordinatore Piffari ringrazia addirittura “la particolare disponibilità degli albergatori di Lizzola”. Cioè se stesso

  2. Sono "sereni" perchè sanno che i kompagni di certe procure (non tutte,vedi il caso penati che l’ha dovuto aprire la procura di monza) sono al loro fianco per la campagna elettorale.

  3. Per tutti il problema è quello di documentare l’effettivo utilizzo delle risorse destinate ai Gruppi Consiliari per finalità direttamente collegate all’attività politica. Nello specifico IDV, credo non fosse la prima volta che l’On.le Piffari ospitasse in strutture alberghiere, sue o della sua famiglia, convegni e meeting dell’Italia dei Valori. Che il conto venisse pagato con i fondi del Gruppo Consiliare Regionale o direttamente dalla Tesoreria nazionale IDV può far storcere molto il naso, ma non si configurano irregolarità amministrative o risvolti civili e penali.

  4. visto che l’acquisizione delle spese della parte avversa risale a tempo fa………..abbi pazienza,trovo un po’ strano che non siano subito andati a vedere anche i loro conti…….

  5. "non si configurano irregolarità amministrative o risvolti civili e penali." farsi dare i fondi per costruire Bed And Breakfast senza mai effettivamente aprirli al pubblico non e’ truffa? vedremo vedremo

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