Parlamentarie, Bisinella (Pd): norme sbagliate, ma non chiederò deroghe

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Con una nota il segretario provinciale del Pd Pietro Bisinella critica la norma interna che vieta a lui (come a tutti i sindaci di Comuni con più di 5mila abitanti) di candidarsi alle parlamentarie Pd. Ma annuncia di non voler chiedere deroghe al regolamento.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

Comunico a tutti i democratici che in qualità di segretario provinciale del PD non ho intenzione di chiedere la deroga dell’articolo del regolamento che il Partito Democratico si è dato per le primarie dei parlamentari. Non condivido i criteri che escludono i sindaci dalle primarie, perché credo ne falsino il valore e siano penalizzanti come sempre verso chi lavora sul territorio. Il consenso ad un progetto politico da sempre si costruisce dal basso, non condivido in modo più assoluto tutte le alchimie messe in campo per osteggiare una nuova vera rappresentanza a livello parlamentare. Le condizioni, nelle quali tutti i sindaci come me sono stati messi, avrebbero penalizzato il mio comune e la mia gente e non voglio far pagare ai miei cittadini il prezzo di una latitanza amministrativa di un anno per le mie legittime aspirazioni politiche. Credo che questa vicenda rappresenti un’ulteriore occasione perduta per il centro sinistra e il Partito Democratico. Ringrazio le centinaia di persone "normali" che in queste ore mi hanno sostenuto e invitato a continuare nel mio impegno: è grazie al loro affetto che ritrovo le motivazioni per andare avanti ogni giorno e con grande orgoglio resto lontano da logiche che non mi sono appartenute ieri, non mi appartengono oggi né mi apparterranno domani.

 

PIETRO BISINELLA

segretario provinciale PD

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  1. Nel PD, come del resto esattamente anche negli altri partiti, uno degli impegni più pressanti dei vertici è fare in modo di impedire la crescita di nuove figure che potrebbero, un domani, sfilargli la poltrona da sotto le chiappe!….

  2. Brisighella ha sempre a disposizione l’arma principe delle persone con la schiena diritta per dimostrare il suo dissenso: andarsene.

  3. beh adesso questo qui non facciamolo passare per santo o per vergine della maria addolorata assunta del pellegrino , da una vita e’ nel PD(L) , da una vita ha sempre appoggiato tutto del PD(L) quindi ora ha poco da lamentarsi , perche’quando e’ avanzato di carriera non mi pare che si sia mai lamentato.

  4. I Favia del Movimento 5 Stelle non si allineano alla mancanza di democrazia interna e sono "mandati fuori dalle balle", ma restano al loro posto di eletti dal popòolo. I Favia del PD si allineano alla mancanza di democrazia interna, non sono "mandati fuori dalle balle" e restano al loro posto di eletti dal popolo. Cosa ne pensa il Prof.Fivestars ?

  5. Per conoscenza Bisinella è sempre andato avanti raccogliendo da solo i suoi voti, nel suo paese lo votano TUTTI, anche quelli di destra e sapete perchè, perchè è un uomo onesto, libero e generoso. Una grande occasione persa per il P.D. di essere degnamente rappresentato e magari guadagnare qualche voto.

  6. bene la claque e’ arrivata : ma vai a scuola di matematica che e’ meglio : lista civica Bisinella 3322 voti ( a proposito ma le liste civiche non dovevano essere liberi dai partiti , perche’ sembra che questo Bisinella si occupi molto di piu’ di primarie , di PD(L),di alleanze piuttosto della "sua" lista civica oppure paura a presentarsi con il proprio simbolo PD(L) ? . Bresciani – Lega Nord Forza Leno Progetto per Leno 2840 . Piovani – Patto per Leno 2058 quindi prima di scrivere fesserie tipo nel suo paese lo votano tutti almeno documentati , con google e’ facilissimo.

  7. Bisi, perché non fate le primarie di partito e ti candidi come sindaco di Brescia al posto del vetusto Del Bono? Senza contare candidare qualcuno che ha già perso una volta AL PRIMO TURNO è qualcosa per me di assolutamente incomprensibile.

  8. Del Bono non ha reclamato un posto alla Camera nella precedente tornata elettorale, ha accettato di concorrere per la carica di sindaco quando tutte le previsioni davano il centro sinistra sconfitto a Brescia, ha rinunciato a un incarico super retribuito come consigliere di A2a per tornare a vivere del suo lavoro. Certamente è vetusto, se per vetusto si intende un uomo con la coerenza e la dignità proprie dei politici del tempo che fu.

  9. Proposta perchè non candidiamo persone che non sono mai state iscritte ad un partito???
    Penso che sia il solo modo per non rivedere le solite facce!

  10. Tutto il centrosinistra a Leno 18% Lista Civica Bisinella 42%…altro che claque trattasi di voti. Unico sindaco di centrosinistra riconfermato nella BAssa Bresciana, Mi pare poi che il Bisi abbia sempre lavorato i professionisti della polirtica sono altri.

  11. @Qua Qua
    Non sto discutendo della coerenza di Del Bono e della sua volontà di fare bene, sto discutendo della logica di RI-candidare qualcuno che HA GIA PERSO una volta in un clima in cui la gente vuole qualcosa di nuovo e diverso. Ovunque leggo che Del Bono è l’uomo giusto scelto dal partito quando invece la strada giusta è quella delle primarie e vedere qual’è l’uomo SCELTO DALLA GENTE. Se poi mi si viene a dire che NESSUNO nel centrosinistra bresciano ha voglia di confrontarsi con delle primarie mi sembra ancora più assurdo…

  12. Ma Bisinella quando si è candidato a fare il sindaco del suo paese non sapeva che nel 2013 si andava a votare per le politiche? Chi sceglie di fare il sindaco faccia il sindaco! Ecchecc…o!

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