Sel, Carla Ferrari Aggradi: “Anche se non entrerò in Senato continuerò a lavorare per i più deboli”

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Con un comunicato Carla Ferrari Aggradi, arrivata seconda tra le donne candidate alle primarie per il Senato di Sel in regione Lombardia e membro del coordinamento provinciale di Sel Brescia commenta il proprio postivo risultato elettorale.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Nonostante la brevissima campagna elettorale, le preferenze che mi sono arrivate sono state molte: graditissime. Anche se non entrerò in Senato, continuerò a lavorare insieme alle compagne ed ai compagni per i temi che mi sono più cari e di cui so di avere competenze e conoscenze. Sto parlando della Sanità, dei Servizi Sociali, dei diritti degli emarginati e dei più deboli. Ma tutte/i insieme lavoreremo per un futuro migliore per i nostri giovani perché la condizione di precarietà non sia l’unica condizione possibile della loro vita: che futuro può avere un Paese se uccide la speranza? Abbiamo davanti la campagna elettorale: è un altro sforzo che ci deve vedere unite/i nel portare avanti, diffondere e mostrare che un’ Italia migliore c’è già, che italiane/i più saggi e generosi ci sono e quindi che un mondo più giusto, più equo, una società di convivenza è possibile. Ancora grazie alle compagne/I, alle amiche ed agli amici che mi hanno sostenuto e che hanno reso possibile con la loro disponibilità l’apertura dei seggi: le primarie sono state una grande momento di condivisione, di confronto…è stato un passo verso la Democrazia.

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  1. "…un’Italia migliore c’è gi…italiane/i più saggi e generosi ci sono…" Vuoi vedere che la modestona parla di lei stessa? Che capacità argomentative!

  2. Le primarie di SEL sono state un passo verso la democrazia ? Non siamo in democarzia quindi e lo ha detto per tutta la vita il buon vecchio Pannella: siamo vissuti in un regime partitocratico, spartitorio e consociativo con le distanze tra rappresentanti e rappresentati mantenutesi abissali. Non sarà certo questa improvvisa frenesìa delle primarie a cambiare radicalmente il vento. Ovviamente, nemmeno i compagni/e di SEL sono fuori dal circuito del bilancino su cui si pesano, alla fine, poltrone e strapuntini vari.

  3. Piergi fa sempre letture severe di tutto e di tutti (tranne dei "pentastellati", che esistono solo da alcuni mesi). Posso chiedere chi ha votato negli ultimi due decenni? Da solo non saprei cosa rispondere.

  4. POTEVA SCEGLIERSI UN PARTITO DIVERSO PER LAVORARE PER I PIU’ DEBOLI. LEI COME PSICHIATRA CHE FA TERAPIA DELLA FAMIGLIA NON POTRA’ CERTO CONDIVIDERE L’ADOZIONE DI FIGLI DA PARTE DELLE COPPIE GAY !!!!!!!!!!spero tanto che lei non diventi senatrice !!!!!!!!!!!!!

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