Di Stefano (Ambrosoli): aeroporto di Montichiari da chiudere

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“L’aeroporto di Montichiari va dismesso. Un buco da 26 milioni per uno scalo merci attrezzato per il trasporto di armi. Chi controlla?”. Si intitola così il comunicato inviato da Andrea Di Stefano, capolista di Etico (coalizione Ambrosoli) sullo scalo monteclarense.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

“Prima la scoperta di un buco di 26 milioni di euro nel 2011 e l’ipotesi di contratti gonfiati all’Aeroporto Montichiari di Brescia, ora la scoperta fatta dal Movimento Nonviolento di Verona-Brescia che l’aeroporto bresciano, adibito a trasporto merci, sia utilizzato anche per trasporto d’armi per i Paesi arabi e il Sud Est asiatico, con tanto di hangar e bunker all’interno dell’aeroporto approvati da Lufthansa Cargo e Delvag. Se già l’azione di responsabilità avviata nei confronti dell’ex direttore generale poi allargata all’intero Consiglio di amministrazione erano segnali di allarme nella gestione di una azienda e il risultato di una politica dissennata del sistema aeroportuale nel Nord Italia con la scoperta di oggi l’aeroporto di Montichiari dovrebbe essere dismesso. Lo spreco di danaro pubblico per tenere in vita un aeroporto che fa da copertura alla movimentazione di armi (con quali controlli e garanzie sul piano della sicurezza e del rispetto delle norme internazionali che obbligano all’embargo nei confronti di alcuni paesi come Singapore?) non serve certo alla stessa comunità locale. Tra l’altro aver permesso la nascita di 13 scali al Nord in un quadrilatero compreso tra Aosta-Cuneo-Parma-Trieste con il contributo pubblico, nella più totale deregulation, è un pessimo esempio di governo. Il sistema degli aeroporti in tutta la Macroregione del Nord va ripensato avendo come baricentro un piano generale della mobilità”.

Andrea Di Stefano – Lista Etico (coalizione Ambrosoli)

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  1. solo una considerazione:VERGO GNA per le affermazioni..spero di non essere governato da uno così.provo disgusto per certa gente che spara senza nemmeno sapere di cosa parla.

  2. Appoggia Ambrosoli e parla (pericolosamente) di Marcoregione del Nord. Assimilare la struttura di Montichiari con quella di Parma, Cuneo, Aosta, Trieste è demenziale. La sola pista, esistente da ottant’anni, per dimensione e visibilità aeronautica (parlare con i piloti) fa invidia a scali come Linate. I problemi sono notoriamente altri: politici, economici, imprenditoriali. Ma questi il Di Stefano non li conosce.

  3. Spiace che il Sig.DiStefano confonda Posta con Armi e spiace che faccia di questioni serie e degne di attente riflessioni ,solo una buttata inconcludente e retorica. Ma purtroppo siamo abituati a politicanti " Ignoranti" che si esprimono per utilità di parte più che per ragionate valutazioni economico sociali. Speriamo in uomini e donne migliori che governino il nostro futuro x servizio alla verità ed alla società e non per il solito e noto interesse di BOTTEGA.

  4. Saremo anche alleati con Ambrosoli ma la mia visione è diversa. Giusta l’indagine sul controllo delle armi, ma Montichiari va salvato!!! Deve essere parte di quel rilancio all’economia di cui necessita la nostra provincia, la situazione non deve essere trattata con un semplicistico "Chiudiamo".

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