Primarie, e se le facessero anche i notai?

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* La proposta di Bsnews.it di scegliere il prossimo presidente di Aib attraverso il metodo delle primarie si è rivelata un vero successo. Migliaia di persone hanno votato il nostro sondaggio e tra gli imprenditori bresciani si è acceso il dibattito sul futuro dell’associazione industriale bresciana. Motivo d’orgoglio per chi, come noi, pensa che l’informazione debba contribuire al confronto e alla crescita complessiva del Paese. Ma la questione delle modalità con cui organizzazioni – pubbliche, private o al confine tra i due mondi – scelgono la loro classe dirigente non riguarda soltanto Aib.

Bsnews intende dare l’opportunità a tutti i cittadini di partecipare con il proprio voto ad elezioni “virtuali” di tutte le associazioni di categoria per le quali, di volta in volta, si avvicina il rinnovo delle cariche dirigenziali.

Ovviamente all’interno delle singole categorie i principi e le valutazioni che portano alla scelta dei candidati, sono tecnicamente ineccepibili e difficilmente giudicabili per i non addetti ai lavori, ma il nostro intento è di segnalare alla stessa categoria la percezione del “mondo esterno” su quali siano i nomi maggiormente apprezzati.

Il prossimo 23 febbraio sono in programma le elezioni per il consiglio notarile della provincia di Brescia.

Avvicinare il “sentiment” di tutti quelli che utilizzano servizi notarili, ad una categoria considerata particolarmente elitaria, può agevolare il dialogo soprattutto in questo momento di crisi economica che, nonostante il forte calo degli atti effettuati dai notai, ne richiederebbe comunque una riduzione dei costi.

Il consiglio notarile potrebbe, anche se indirettamente, incidere sul costo di ogni singolo atto notarile che il privato cittadino si accinge a compiere

Le vicende dei notai interessano quindi tutti, non soltanto la categoria. Un discorso che del resto vale anche per gli imprenditori e per molte altre categorie professionali e produttive. Tanto più nel settore pubblico. O tra chi – come i notai – è chiamato a fare le veci dello Stato in determinate funzioni.

Per questo, Bsnews.it e 12 Mesi hanno deciso di lanciare una campagna per promuovere le “primarie” anche per il Consiglio notarile, proponendo ai lettori sei nomi di notai bresciani su cui esprimere la propria preferenza, ma come per gli altri sondaggi della nostra testata, i lettori potranno proporne di nuovi.

Crediamo che solo attraverso la partecipazione vera e l’apertura verso la base di consigli e ordini, infatti, è possibile promuovere meccanismi virtuosi che rendano più efficiente il sistema, promuovendo il ricambio generazionale e facendo in modo che ne derivino benefici a catena per i cittadini e per gli stessi notai.

Giorgio Costa (direttore Bsnews.it – 12 Mesi)

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  1. Inutile….. Cosa pensate di risolvere????? Io voglio vederle queste liberalizzazioni… In Italia esistono troppe caste ma nessuno cambierà mai niente!!!

  2. Francamente non capisco perché non si possa introdurre un po’ di sana concorrenza vera anche tra i notai in modo da abbassare le tariffe: per alcuni atti le cifre richieste non si giustificano secondo me. Mi piacerebbe sapere cosa succede negli altri stati.

  3. il problema è che in una casta come quella dei notai applicare un principio democratico come le primarie sarà difficile…ma a quanto pare bsnews è coraggioso…

  4. Che senso ha chiedere ai cittadini chi vorrebbero come presidente dei notai? Chi li conosce? Che peso sociale avrebbe un presidente piuttosto che un altro nella vita della città? Avrebbe più senso, paradossalmente, un sondaggio su chi vorremmo come presidente dei parrucchieri o dei fruttaroli, no?

  5. Come per le primarie dell’AIB, non si capisce cosa cambi per i cittadini bresciani l’elezione di questo o quello alla guida di un’associazione, di un Collegio di professionisti, di lobbies, congreghe e affini, comprese le bocciofile e le polisportive. Che poi il suggerimento venga da appartenenti ad una delel tante caste blindate e autorefernziali in circolazione, come quella dei gornalisti, fa anche un po’ sorridere.

  6. Cambia che chi comanda guida il potere disciplinare, collegato evidentemente anche alla concorrenza, e il potere di tariffazione… Giusto… quindi cambia davvero poco no? Intedo: cambia poco perchi vive su Marte e non va mai dal notaio.

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