Sicurezza, Rolfi: “Imperativo ripristinare il reato di clandestinità. Basta buonismo”

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In merito all’appello lanciato dall’UGL della Polizia di Stato di Brescia, è intervenuto l’assessore alla sicurezza del Comune di Brescia e candidato alle elezioni regionali per la Lega Nord, Fabio Rolfi.

“Condivido – commenta Fabio Rolfi – le  preoccupazioni espresse dal segretario generale dell’UGL di Brescia, Santino Barbagiovanni, in merito alla problematiche sulla sicurezza.  Mi permetto però di essere in disaccordo quando afferma che questo tema è stato dimenticato da tutti i candidati; la Lega Nord infatti non ha scordato la sicurezza e il sottoscritto ha lanciato proposte su questo tema in diverse occasioni. Il 31 gennaio scorso, ad esempio, ho indetto una conferenza stampa dove ho annunciato che fra i miei primi impegni c’è la costituzione di una commissione antimafia permanente in seno al Consiglio regionale e la richiesta avere di una sede decentrata della DIA nella nostra Provincia. Inoltre nel mio programma elettorale ho inserito diverse proposte sul tema della sicurezza: anzitutto c’è la possibilità di derogare al patto di stabilità le spese di mantenimento e potenziamento della polizia locale dei Comuni. In secondo luogo chiederò che venga siglato un “patto per la sicurezza” a livello regionale, con bandi ad hoc e stanziamento di fondi specifici per i progetti di ordine pubblico.  Infine ritengo sia imperativo ripresentare il reato di immigrazione clandestina, la cui mancata applicazione sta creando problemi di notevole rilievo.
A prescindere dalle mie proposte però i dati forniti dall’UGL, se confermati, sono molto indicativi della situazione generale del Paese. Stando alle stime nell’ultimo anno i reati sono aumentati del 5,4%, con un picco del 21% per i soli furti di appartamento, numeri di gran lunga superiori rispetto a quando alla guida del Ministero dell’Interno c’era Roberto Maroni. Queste cifre dimostrano in maniera palese, non soltanto il menefreghismo del Governo in merito alle tematiche della sicurezza e dell’ordine pubblico in generale, ma anche la gravità di una situazione che, in periodo di forte crisi economica e senza le dovute contromisure, non potrà che peggiorare. Serve meno buonismo e meno pietismo, più fondi e strumenti alle forze dell’ordine ed alle polizie locali, più certezza della pena e – conclude Fabio Rolfi – severità contro i delinquenti.”

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  1. E incoraggiante l’interventismo del vicesceriffo delle ultime settimane. Probabilmente sente la terra cedere sotto i piedi e cerca disperatamente un appiglio per salvarsi dalla catastrofe elettorale. Forse il vice sceriffo non sa che esistono normative europee e che tentativi maldestri (rientro forzato immediato ecc…) fatti da Berlusconi per compiacere l’alleato verde sono stati pluricondannati dall’Europa, piaccia o non . Piaccia o no siamo in Europa e finchè il vice sceriffo, con le sue capacità di statista, non riuscirà a farci uscire dall’Europa, ne dobbiamo rispettare le leggi comunemente concordate.

  2. Ma perchè non vai a commentare le banalità dette dagli quegli zombi del pd? Del resto basta vedere come è conciata milano dopo solo 1 anno e mezzo di cura Pisapia….zingaropo li è finalmente realtà!

  3. BELLA FACCIA .. ADESSO DALLA REGIONE VIGILERA’ SU BRESCIA, MA SPERO E CREDO CHE I BRESCIANI NON SIANO COSI CIECHI, DOPO SVARIATI INCARICHI, ANCHE QUELLO REGIONALE,,, ROBOCOP!!

  4. mah, troppe volte ho sentito che la sicurezza era in primis per la lega a brescia ma poi il vice sindaco si e’ perso nelle cariche di poltrone e casini vari.troppi incarichi mi dispiace,non e’ piu’ credibile anche perche’ per brescia ha ancora un mandato da eseguire, e non e’ cosi che si dimostra di essere bresciani e attaccati alla terra di origine e al suo popolo,invece si e’ attaccati alle sedie piu’ prosperose,non voto lega xxx ha ragione.

  5. Ogni giorno super rolfi interviene su 3 o 4 argomenti a piacere, lavoro, sicurezza, autobus, scuola, mense, bidelli, cavallette, terremoti, e in tutti questi interventi c’è sempre la sua protesta per le cose non fatte e la richiesta ad altri (provincia, regione, stato) affinché intervengano sull’argomento con nuove leggi, nuovi interventi, nuovi finanziamenti, ecc. Ma rolfi fino a ieri dov’eri? Guarda, se magari se te lo sei dimenticato, che la provincia ed il comune di Brescia sono governati ancora dalla lega e dal pdl, la Lombardia è stata governata negli ultimi 20 anni da lega e pdl, lo stato italiano è stato governato fino ad un anno fa da lega e pdl, quindi se le cose non vanno ti converrebbe stare più calmino e rivolgere le tue filippiche all’interno del tuo partito celtico e dell’alleanza che la lega ha costruito, mantenuto e nuovamente riattivato (sia mai che qualcuno perda la propria poltrona) in occasione di queste elezioni. Fallito

  6. la legge è uguale per tutti.Certo che se gestite la sicurezza come,ad esempio,gestite i concorsi per l’assunzione del personale,come nei comuni in cui amministrate voi leghisti!?!…Campa cavallo!!!!!!

  7. le carceri si svuotano degli ospiti internazionali e i nostri delinquenti staranno alle larghe ….
    a baita i clandestini che quì vivono, spacciano, rubano, stuprano etc etc …..

  8. Avanti con le chiacchiere, soprattutto ora che ci sono le elezioni. L’ampollaro padano dedito ai riti tribali avversa a chiacchiere l’illegalità extracomunitaria, ma difende a spadone tratto l’illegalita degli indigeni dediti alla movida, che altro non e’, dopo le 23, che un altro rito tribale a base di alcolici invece che di acqua del suo dio Po. Se questi saranno i reggitori delle sorti della Lombardia, c’e da inorridire.

  9. il paragone con quelli della movida è uguale ai cavoli a merenda….se poi i reggitori saranno invece come quelli che han gestito il monte paschi di siena…a bhe allora siamo a posto qua qua e fai bene a inorridire qua qua……..qua !

  10. C’entra, eccome! L’individuo di cui trattasi fa il legalitario ad oltranza, piu’ a parole che nei fatti, con gli extracomunitari, ma rispetto agli avvinazzati indigeni e alle loro violazioni si trova a fare il nesci. Di piu’: li sostiene, per poter far passare la favola del risanamento cercando di attribuirsene il merito. In realta’ il quartiere era stato restituito alla normalita’ dopo un decennio di lotta condotta dai residenti. I gestori dei locali sono arrivati solo ad opera conclusa, mentre Rolfi e’ arrivato ancora dopo a metterci il cappello. Le e’ chiaro il collegamento? Quanto al riferimento a MPS, sfonda una porta aperta. Probabilmente e’ portato a pensare che che se si critica un soggetto di destra si e’ di sinistra, e viceversa. Ragionamento elementare. Io faccio mio il motto di Corrado Alvaro " La disperazione piu’ grave che possa impadronirsi di una societa’ E’ il dubbio che vivere onestamente sia inutile".

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