Brescia, separazione consensuale tra Pdl e Fdi. Saglia: “È stato un modo per fare chiarezza”

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Una separazione che era nell’aria e che è stataratificata: Pdl e Fdi saranno due fruppi separati in consiglio comunale. . Ghezzi e Farina formano (basta un minimo di due consiglieri) il gruppo Fdi, mentre nel Pdl restano Mariachiara Fornasari, Luigi Gaggia, Mauro Magoni, Marco Salvo, Roberto Toffoli, Marco Toma, Gaetano Visconti. Il nuovo capogruppo del Pdl, successore di Farina, è Roberto Toffoli. "È stato un modo per fare chiarezza e uscire da un equivoco", spiega al Corriere il coordinatore cittadino l’on. Stefano Saglia, ribadendo che "Non c’è nessuna conseguenza sulla maggioranza che sostiene il sindaco Adriano Paroli".

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  1. Contentissimo per Toffoli, sono anni che è in Forza Italia prima, poi Pdl, forse i "capi si sono svegliati", persona coerente e pulita.

  2. In bocca al lupo a Roberto Toffoli per la meritatissima carica di capogruppo.
    La coerenza, la competenza e lo spirito di sacrificio del consigliere Toffoli hanno finalmente ottenuto il giusto riconoscimento.
    Il futuro di Brescia da oggi è un po’ più azzurro..

  3. Ci voleva tanto ? Aveva ragione sin da subito, azzeccando parecchio nell’innescare la polemica, Il buon Bragaglio, magari non più leone come un tempo ma sicuramente volpe come pochi (Machiavelli docet).

  4. Un augurio a Toffoli, amico di vecchia data e di comune provenienza Itis-ina. Ed un sorriso non solo sotto, ma anche sopra i miei baffi per il divertente trio Saglia-Fornasari-Par oli che nell’affannarsi giorni fa a “cinguettare” contro il sottoscritto, che nulla proprio nulla era successo nel PDL in Loggia, oggi si ritrovan davanti ad un’imbarazzante alternativa. Diabolica, la definirei, con scontata previsione d’un capitombolo. O han detto alla città che per il PDL in Consiglio nulla era successo, perché davvero nulla sapevano. O perché, pur tutto sapendo, negando, su tutto han mentito. Nell’un caso, se posso dirlo con ironia, hanno reso omaggio alla verità, ma con una gran dabbenaggine da Nobel. Nell’altro caso, eran sì consapevoli dello sbrego nel PDL, e l’han negato, ma con una gran faccia tosta da falsari. Una terza ipotesi non saprei dove trovarla. La cercheremo nel prossimo Consiglio se, di rinvio in rinvio, un bel giorno ce lo faran fare!

  5. Mi ricorda la fine dell’impero austro-ungarico, con la nascita di tanti staterelli, l’un contro l’altro
    armati e rancorosi e la proclamazione di nuovi margravii ed ammiragli senza flotta.Contento Saglia……

  6. @@claudio bragaglio
    Sì, direi che hai ragione – sul vincer facile e scontato- se ti riferisci alla polemica col Trio. No, se invece ti riferisci al vincer facile in Loggia. In realtà – e verità per verità – io temo molto più i favori che, con i suoi errori, il centro sinistra può fare a Paroli, di quanto sia (ovviamente) contento dei favori che – con le sue divisioni – il Trio sta facendo al centro sinistra in Loggia.

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