Elezioni, Onofri: “Alle politiche voterò Giannino”

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Francesco Onofri dichiara le sue intenzioni di voto: alle politiche per Oscar Giannino, alle regionali la sua preferenza sarà per la dottoressa bresciana Luisa Antonini, membro della sua civica e candidata per Ambrosoli. E commenta "Mentre il nostro movimento sta vivendo a Brescia un’appassionante esperienza di politica diretta ed autentica nei quartieri, dove in questi mesi ho incontrato molte centinaia di cittadini e sto toccando con mano il calore e la sincerità di rinati entusiasmi, è ormai prossimo l’appuntamento elettorale delle politiche e delle regionali. Il nostro è un movimento civico pluralista, dove varie sensibilità, unite da una comune passione per la città, convivono e cooperano. Perciò sono certo che gli animatori e i sostenitori di Piattaforma civica il 24 febbraio voteranno in modo diversificato. Ciò premesso devo però dire, anzi ribadire, ovviamente a titolo personale, che per me oggi nel panorama politico nazionale c’è qualcuno e qualcosa che si distingue dal resto. Pur non appartenendo io al centrosinistra, sono tra quelli che si sentono orfani di un innovatore vincente quale sarebbe stato Matteo Renzi, grazie al quale tra l’altro anche il centrodestra avrebbe proposto una candidatura finalmente emancipata attraverso le primarie ed invece non lo ha fatto ma ha detto un nuovo e deludente “signorsì” al cavaliere. E allora io ritengo che oggi il più innovatore tra i candidati alle elezioni politiche sia Oscar Giannino. Non a caso Luigi Zingales è sia tra i fondatori di Fare per fermare il declino, sia tra i supporter del giovane sindaco di Firenze. La coerenza e la rettitudine di Oscar, dimostrata nei suoi “no” ad alleanze mercantili con i partiti vecchi e poco coraggiosi, sono garanzia di serietà e buona fede che si affiancano alla sua grande preparazione come economista liberale. Certo, il movimento di Giannino è all’inizio di un percorso che potrà approdare al governo solo tra qualche tempo, e che prende le mosse da una prima esperienza di testimonianza. Ma proprio per questo la mia personale sintonia con il cammino di “Fare” è massima. La stima per l’integrità di Oscar Giannino va quasi oltre all’adesione al suo condivisibile progetto – di alleggerimento dello Stato oppressore, di valorizzazione del merito, di lotta alla corruzione e ai latrocini, di speranza di un futuro migliore per i giovani e le donne – che deve però poter contare su un vero rinnovamento delle persone che lo animano perché non degeneri di nuovo nella cattiva politica. Ricordo in proposito le parole di Oscar a Brescia, lo scorso settembre: “aiutatemi a scovare quelli che si vogliono introdurre nel nostro movimento con cattive intenzioni”. Per Roma voterò quindi Oscar Giannino e per i bresciani che con lui si sono candidati, tra i quali diverse persone che conosco e stimo. Anche in Regione Lombardia avrei votato per “Fare”, ma una carissima promotrice e fondatrice del mio movimento, Luisa Antonini, si è candidata per Umberto Ambrosoli. Pur temendo che quella di Ambrosoli possa finire con l’essere l’avventura di un “povero cristiano”, o meglio di un “povero innovatore laico”, che si infranga contro le “chiese” e le nomenclature dei partiti che lo appoggiano ma che potrebbero renderlo in breve tempo il “Benedetto XVI del Pirellone”, voterò comunque per Luisa Antonini e proverò quindi a dare fiducia all’avvocato Ambrosoli. Staremo poi a vedere se saprà farsi valere, sempre che per lui ci sia una fumata bianca e riesca a prevalere sul “cardinal Maroni”, che si definisce l’innovatore della Lega ma che la storia certamente non giudica ancora tale".

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  1. Bravo Francesco. Nutro molti dubbi su Ambrosoli, che da bravo democristiano a Brescia ha tessuto le lodi di CL ma, pur di non avere dei secessionisti in casa, turamioci il naso e votiamolo.

  2. Bravo Francesco. Penso che la scelta per Giannino oggi possa rappresentare l’unica possibilità di positivo cambiamento per il nostro paese! Sicuramente anche a Brescia c’è bisogno di un cambiamento epocale, confidiamo nelle tue capacità!
    Complimen ti a bsnews, bella iniziativa, peccato aver saputo solo oggi della sua esistenza.

  3. Sindaco Francesco forse non sa che Giannino viene, da puiù di trent’anni, dalla vecchia politica, dal Partito Repubblicano (di cui è stato più volte membro dell’Esecutivo Nazionale) di La Malfa (non Ugo, ma Giorgio, quello condannato per la tangente Enimont) schieratosi con Berlusconi un paio di volte e poi reduce da un breve flirt con Prodi per poi tornare nel centrodestra berlusconiano. E poi Renzi, Ambrosoli con la cerniera dell’"americano" Zingales. E infine le aborrite "chiese" e le nomenclature dei partiti. Piattaforma Civica girevole, parecchio girevole…

  4. Giannino è il nulla, se non si fosse capito. Basta dibattere e dibattersi tra chi prenderà l’1%, chi l’1,5% e e chi forse il 2% tra riedizioni e manutenzioni, riverniciature e ovviomi di politica decotta.

  5. Il Piergi monotamente attribuisce a chi non si riconosce in Grillo il marchio del riciclato.Forse dimentica che fra i candidati grillini di primo pelo ci sono stati recentemente Cesare Giovanardi e la di lui consorte, per la cui storia politica occorerebbero numerosi terabytes di memoria digitale. Invito il Piergi a occuparsi di politica con spirito non esclusivamente polemico e sarcastico, ma anche tanto sterile.

  6. Consiglio a Piergi di ricordarsi i siuoi attuali strali quando si accorgerà della pochezza e inconsistenza del messaggio grillino pentastellato e, da cittadino impegnato, anche lui cambierà casacca e cercherà lidi più seri. Magari Piattaforma Civica, così lontana dalla demagogia e dalla stupida ideologia, lo accoglierà, dandogli una nuova chance.

  7. ma con tutto il rispetto chi se ne frega di chi vota?credo sia libero di scegliere cosa piu gli aggrada,ma l’outing,io l’eviterei………. …..e che palle,gnari

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