Insulti scritti sotto casa di un militante di CasaPound. Boscolo (Cpi): “Denunciamo ma non reagiamo”

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“Stanotte sono stati scritti insulti sotto casa di un nostro giovanissimo militante a Orzinuovi”. A denunciarlo è Andrea Boscolo, responsabile bresciano di CasaPound Italia, sottolineando che “questo gesto è un modo per dire ‘sappiano dove abiti e come ti muovi’, per colpire direttamente la persona come si faceva negli anni Settanta”. “Per questo – commenta il dirigente di Cpi – rappresenta l’episodio più odioso e più grave di una campagna elettorale che comunque è stata segnata da uno stillicidio di piccole e grandi intimidazioni nei confronti del nostro movimento”. Boscolo, quindi, ricorda casi come “Ospitaletto e Bagnolo Mella, dove i ‘portatori sani di democrazia’ della rete antifascista bresciana sono venuti ai nostri banchetti elettorali srotolando striscioni contro di noi, o Concesio, dove hanno svolto un volantinaggio diffamatorio, il tutto con il chiaro intento da un lato di intimorire i cittadini-elettori e dall’altro di cercare la scintilla per poi gridare alla ‘aggressione fascista’”. E’ un fiume in piena il responsabile bresciano di CasPound: “Questi professionisti dell’intimidazione, dell’intolleranza e della provocazione, che si comportano in questo modo perché evidentemente non hanno idee proprie da promuovere, ma solo idee altrui da attaccare, però sono rimasti delusi, non riuscendo né a trovare lo scontro fisico né a far diminuire l’interesse dei cittadini nei nostri confronti. Riteniamo che sia per questo che alla vigilia del voto hanno deciso di alzare il tiro con un attacco vigliacco a un singolo militante – prosegue Boscolo – Per quanto ci riguarda oltre a denunciare pubblicamente l’episodio anche a tutela del nostro militante, la vicenda finisce qui. Noi, parafrasando Marinetti, ‘Ritti sulla cima del mondo scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle!’, consapevoli di dover contare solo sulla nostra lucidità e di non poterci aspettare nemmeno una parola di stigmatizzazione da parte delle istituzioni, della politica e delle forze democratiche del territorio che finora, del resto, hanno ritenuto di tacere”.

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  1. casapound dovrebbe chiudere…anzi non avrebbe mai nemmeno dovuto esistere. Basta consentire che qualcuno inneggi ad un ritorno del fascismo…

  2. Casapound essendo una cosa fascista è illegale quindi il problema non si pone.
    Bene fa la popolazione a insegnare ai propri simili cosa è sbagliato.

  3. l’insulto è probabilmente la scritta "casapound" che vedo nella fotografia; lo capisco, trovarsi quel tipo di parolaccia scritta sulla strada davanti a casa non è piacevole.

  4. Solite cose da estremisti di dx e sx. Però non è illegale visto che partecipano democraticamente alle elezioni…tanto che sulla scheda elettorale gialla (senato) hanno il simbolo affiancato a quello del PD. Poi io non voto nessuno dei 2.

  5. Purtroppo si sa, x i sinistroidi il rispetto delle idee altrui non esiste, come testimoniano i commenti dei kompagni sotto.

  6. Visto che l’anpi tace saranno i soliti kompagnucci della parrocchiettta o i miliziani di qualche cs che volevano giocare alle guardie rosse.

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