Elezioni, Maroni conquista il Pirellone. Lega davanti al Pdl. LEGGI GLI ELETTI

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E’ iniziato alle 14 lo spoglio per le elezioni regionali lombarde. Nell’arco di poche ore, dunque, si sarà il nome del nuovo presidente della Lombardia. Vincerà il leghista Roberto Maroni o il civico Umberto Ambrosoli sostenuto dal Pd? Bsnews.it seguirà in diretta anche questo appuntamento. 

Il dato dell’affluenza, complice la concomitanza delle elezioni politiche, è stato in forte crescita rispetto alle ultime regionali: ha votato l’80,59% degli elettori (QUI IL DATO DELL’AFFLUENZA PER COMUNE).

Per il candidato del centrosinistra la corsa appare subito in salita: le proiezioni lo danno al 35 per cento contro il 43 di Maroni. Ma già i primi seggi reali assegnavano al leghista una percentuale superiore al 50%. I risultati alle 23.30 danno Maroni in vantaggio sia su base provinciale sia su base regionale. Nella Leonessa Pd primo partito con il 23,7 per cento, seconda la Lega con il 16,45, terzo il Pdl con il 15,7. Nell’ultima votazione per il Pirellone il Pdl aveva staccato di un soffio la Lega, ed entrambi i partiti erano sopra il 30 per cento.

 

Ecco gli eletti aggiornati secondo la Regione. Lega 2: Rolfi, Martinazzoli. Pdl 2: Cavalli, Parolini. Civica Maroni 2: Sala, Fanetti. Pd 2: Tomasi, Girelli. Civica Ambrosoli 1 seggi: Busi. Grillo 1: Maccabiani.

 

 

(QUI I RISULTATI COMPLESSIVI DELLA PROVINCIA E DELLA CITTA‘)

(QUI I RISULTATI COMUNE PER COMUNE)

LA CRONACA IN DIRETTA 

23.16: Controsorpasso tra i preferenziati: il nuovo ordine è Cavalli, Girelli, Tomasi, Rolfi, Parolini, Vivenzi.

23.22 – Ecco I POSSIBILI eletti secondo i primi calcoli. Lega 2: Rolfi, Martinazzoli. Pdl 2: Cavalli, Parolini. Civica Maroni: Sala (Fanetti in dubbio). Pd 2: Tomasi, Girelli. Civica Ambrosoli: Busi. Grillo 2: Maccabiani, Andreola (con un voto in più di Zanolli). Per un soffio non sarebbe scattato con i resti il seggio per Fratelli d’Italia, che sarebbe andato a Fabio Mandelli. CALCOLO SU DATI ANCORA NON CERTI. AGGIORNATO

23.16: Sorpasso tra i preferenziati: il nuovo ordine è Girelli, Tomasi, Cavalli.

21.44 – Ecco I POSSIBILI eletti secondo i primi calcoli che non tengono conto dei resti regionali. Lega 2: Rolfi, Martinazzoli. Pdl 2: Cavalli, Parolini. Civica Maroni: Sala (Fanetti in dubbio). Pd 2: Tomasi, Girelli. Civica Ambrosoli: Busi. Grillo 2: Maccabiani, Lancini. CALCOLO SU DATI ANCORA NON CERTI E PREFERENZE PARZIALI. AGGIORNATO

21.26 – Preferenze della città. Lega: Rolfi 1.423, Bassolini 44. Maroni Presidente: Sala 170, Lussana 63. Pdl: Cavalli 1222, Margaroli 925, Parolini 428. Fdi: Mandelli 292, Bonardi 314. Pd: Ferrari 1928, Parenza 896, Girelli 808, Vivenzi 592. Sel: Albini 367, Trentini 92. Di Pietro: Cosentini 267. Centro Popolare: Patitucci 373. Civica Ambrosoli: Busi 397, Antonini 328. Movimento 5 stelle: Zanolli 81, Andreola 66. Udc: Mazzoli 95, Gitti 70.

21.18 – Clamoroso il dato delle preferenze. Il primo al momento è il camuno Corado Tomasi (Pd) con 7739 preferenze. A seguire Cavalli e Girelli, entrambi vicini a quota 7mila.

21.11 – Maroni vince e dichiara: "Missione compiuta".

20.51 – Secondo il metodo d’Hont la maggioranza di centrodestra a Brescia avrebbe sei seggi: due alla Lega, due al Pdl e due alla Civica Maroni.

20.01 – Clamoroso il dato delle preferenze di Corado Tomasi (Pd) a Darfo: ben 871.

19.51 – Chiuso lo spoglio a Montichiari: Maroni 47%, Ambrosoli 27,5%, Carcano 17,3, Albertini 3,5.

19.44 –  Chiuso lo spoglio a Lumezzane: Maroni 55,4%, Ambrosoli 26,1%, Carcano 11,8, Albertini 4,9.

18.49 – 111 sezioni su 206 scrutinate nella città di Brescia: Ambrosoli 45,3%, Maroni 38,3, Carcano

18.57 – Chiuso lo spoglio a Palazzolo: Maroni 51%, Ambrosoli 31%, Carcano 12,5, Albertini 3,2.

18.49 – 111 sezioni su 206 scrutinate nella città di Brescia: Ambrosoli 45,3%, Maroni 38,3, Carcano 11,4, Albertini 3,8.

17.41 – Preferenze della città, il dato a un terzo dei seggi scrutinati. Lega: Rolfi 477, Bassolini 14. Maroni Presidente: Sala 53, Lussana 33. Pdl: Cavalli 396, Margaroli 308, Parolini 122. Fdi: Mandelli 99, Bonardi 97. Pd: Ferrari 724, Prenza 340, Girelli 219. Sel: Albini 133, Trentini 30. Civica Ambrosoli: Busi 142, Botta 107. Movimento 5 stelle: Zanolli 31, Andreola 25. Udc: Mazzoli 26, Gitti e Festa 25.

17.14 –  331 seggi su 9233 in Lombardia: 44,15 Maroni, 37,53 Ambrosoli.

16.50 – 12 sezioni su 206 scrutinate nella città di Brescia: Ambrosoli 45,7%, Maroni 38,4, Carcano 10,6, Albertini 3,8.

16.48 – 206 seggi su 9233 in Lombardia: Maroni 44,32%, Ambrosoli 37,18, carcano 13,3, Albertini 4,16

16.11 – 82 seggi su 9233 in Lombardia. Maroni al 49,99 per cento, Ambrosoli al 32,3%, Carcano (Grillo) 13,1, Albertini 3,6.

15.53 – Anfo: 46,3 % Maroni, 33,6 Ambrosoli.

15.50 – E’ la volta dei 116 elettori di Irma: Maroni 60%, Ambrosoli 30%.

15.43 – Il primo Comune a completare lo spoglio è Prestine: Maroni 61,3%, Ambrosoli 24,2, Carcano (Cinque stelle) 7,4%, Albertini 7%.

15.40 – I primi dati e le proiezioni danno Maroni (Lega) in vantaggio su Ambrosoli (Pd).

15.23 – Il primo seggio scrutinato è stato a Ospitaletto, dove Maroni ha ottenuto oltre la metà dei voti contro il 31,6 per cento di Ambrosoli.

15.00 – Nella sala stampa allestita dalla Prefettura presenti pochi giornalisti e pochi politici. Tra questi la presidente del consiglio comunale Simona Bordonali, il presidente della Circoscrizione Sud Giacomo Lini e Angelo Piovanelli (schierato con Albertini).

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LA CRONACA DELLO SPOGLIO DI IERI (CAMERA E SENATO A BRESCIA E PROVINCIA) 

AFFLUENZA. Incerta fino all’ultimo l’affluenza nei comuni bresciani, perché alle 17 ben quattro municipi (Brescia, Iseo, Pertica Bassa e Soiano del Lago) non avevano ancora comunicato alla Prefettura il dato definitivo degli elettori per il Senato (QUI IL DETTAGLIO DELL’AFFLUENZA PER PER COMUNE). Mentre i più efficienti sono stati gli scrutatori di Valvestino, che hanno concluso le operazioni di conteggio dei presenti per primi. Alle 17.07 l’affluenza media nella Leonessa è stata dell’83 per cento (Senato), contro l’87,54 delle ultime politiche. Alle 17.19 è arrivato il dato dell’affluenza di Brescia: 82,19 per cento al Senato. Mentre l’affluenza su base provinciale, sempre al Senato, è arrivata complessivamente all’82,87 per cento contro l’87,49 del 2008. Opposta la dinamica delle Regionali, dove si è passati (complice la concomitanza delle politiche) dal 67,95 al 80,76 (QUI IL DETTAGLIO DELL’AFFLUENZA PER COMUNE). Le procedure di voto si sono svolte regolarmente, senza fatti particolarmente degni di nota.

I DATI DELLA CITTA’ (QUI I DATI DEFINITIVI). Secondo quanto emerso dalle urne (Camera) il Pd è in testa con il 30,55% delle preferenze (da solo supera quasi la somma di Pdl e Lega), seguito dal Pdl con il 17,40 % e dal Movimento 5 Stelle che sale fino al 16.68 %. La Lega Nord, invece, fino ad ora ha raggiunto il 11,54 % mentre il fronte dei montiani è all’12,67%. Percentuali contenute per Sel, che si ferma al 3,29% , ma anche per Fare per Fermare il Declino che ottiene l’1,6%. Poco sopra Fratelli d’Italia che arrivano solo al 2,19 %.

I DATI DELLA PROVINCIA (QUI I DATI DEFINITIVI). Alle 21 sono 1035 su 1163 i seggi scrutinati in provincia di Brescia per il Senato. Il primo partito rimane il Pd con 24,90% anche se in leggero calo. Secondo posto per il Pdl con il 20,31 %, seguito dalla Lega Nord con il 18,42% e dal M5S con il 16,42%. Monti, invece, si attesta al 9,57%. 1,65% per il partito guidato da Nichi Vendola, 1,53% per i Fratelli d’Italia, 1,45 % per Fare per fermare il declino e 1,16 per il partito dei Pensionati. Dati che comunque sono ancora parziali

Dati differenti, invece, a livello provinciale dove alle 18,15, e dopo aver scrutinato 536 seggi su 1163, il Pd arriva al 25,56%, seguito dal Pdl con il 20, 17% e dalla Lega Nord con 18,10 %.Il M5S di Beppe Grillo, invece, si ferma al 16,21% seguito da il partito di Monti con il 9,76%. Sel arriva all’1,72%, Fratelli d’Italia al 1,50% e il Partito Pensionati si ferma all’1,11%. Percentuali inferiori all’1% per tutti gli altri.

QUI GLI ELETTI BRESCIANI DI CAMERA E SENATO

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  1. stai sereno che per saper governare meglio di berlusconi e bossi basterà poco…e poi finiamola con questa favoletta che il mestiere della politica è roba complicata e incomprensibile a noi poveri mortali. I nuovi eletti macineranno esperienza come tutti: se ci è riuscita la gelmini forse ce la fanno anche i grillini

  2. Appunto: visto come ci "sono riusciti" i politici precedenti, abbiamo proprio la conferma che non è una "favoletta". E i dilettanti allo sbaraglio anche s partono con buone intenzioni, sempre dilettanti restano.

  3. Bersani: "c’è stato un rifiuto della politica così come si è presentata in questi anni, di istituzioni inefficienti e di una politica apparsa moralmente non credibile" … allora Bersani come lo Spieghi 1/3 di voti a Silvio ?? … Come ha ben scritto Beppe Servergnini l’italiano ragiona prima di pancia (imu) e poi di testa e morale … che tristezza di paese ….

  4. Grazie Silvio perchè per merito dei voti del tuo PDL qualcuno di noi è andato a Roma ( sempre ladrona ) e Maroni è presidente. Con i soli nostri voti ( sotto il cinque per cento ) e con i voti dimezzati in Lombardia saremmo rimasti tutti a casa. Grazie Silvio.

  5. Strano perchè leggendo la maggior parte dei commentatori piddini in questa campagna elettorale avevo capito che ormai l’era del cdx in Lombardia era finita a causa del gravissimo caso-trota mentre un grande partito trasparente e pulito come il pd immune dagli scandali bancari avrebbe certamente dominato le regionali.Bah sarà per la prossima volta….adesso torno a vedere ballarò che Pagnoncelli ci dice chi vincerà le elezioni….

  6. I dilettanti allo sbaraglio cominciano riducendosi lo stipendio e rinunciando al rimborso elettorale, praticamente una cosa mai vista sulla terra. La lega che fa? prepara la lista della spesa? cartucce, viaggi, cene, false lauree…

  7. Certo che voi leghisti avete proprio un bel fegato ad andare a braccetto con quell’omino abbronzato con la moquette sulla testa e il pisello di plastica che fa il televenditore di promesse mai mantenute.

  8. Avviso ai grillini e ai piddini: la campagna elettorale è finita.In Lombardia vi siete fatti la guerra a vicenda e avete perso.Adesso vedremo cosa combinerete a Roma da (forse) alleati…ahahah me lo vedo grillo che chiede a bersani di auto-indagarsi per l’affare mps ahahah già rido.

  9. Non basta essere onesti bisogna saper governare?. Infatti i vostri politici sono stati talmente bravi da dover ricorrere ad un governo tecnico che hanno concorso al massacro di intere aziende e famiglie. Un voto davvero intelligente. Non c’è che dire. Proprio un bel esempio di come saper governare. Andate a pascolare in valle.

  10. C’e’ poco da dire.MARONI HA VINTO e nettamente,il resto sono chiacchere.Il PD ,nonostante pdl e lega fossero sottoterra,e’ riuscito incredibilmente a perdere elezioni che chiunque avrebbe vinto.AVETE PERSO,capito?A noi di chi governa a Roma importa poco.Ora con 3 regioni così alla lega sono c…i amari per tutti!VINTOOOO!

  11. Il pd in città può puntare ad arrivare al ballottaggio ma mi spiegate perchè un nuovo ballottaggio lo dovrebbe vincere delbono
    QUALI sono i fatti nuovi per cui la situazione si è ribaltata a favore del pd?

  12. Nessuno evidenzia come la vera forza di Maroni, oltre al dispiego stratosferico di risorse finanziarie in comunicazione esterna, sia consistita nello strutturare la "sua" Civica lombarda con nomi in grado di catturare molti voti (anche prestigiosi) non d’opinione. In quanto alla Macroregione del Nord, la catastrofe della Lega in Veneto, Piemonte e Friuli, riduce il progetto ad una Microregione del Nord…

  13. nel ventennio formigoni era indispensabile l’appoggio della Lega che in cambio pretendeva l’assessorato alla sanità (80% dei fondi regionali) adesso per maroni è indispensabile l’appoggio del pdl ergo …. magari a brescia ci mettono la minetti come direttore generale oppure arriva un bel sostegno economico alle strutture di rodelli …

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