Onofri (Piattaforma Civica): “PM10, del problema non se ne occupa nessuno”

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Il PM10 nei primi giorni dell’anno è rimasto costantemente sopra il livello consentito. L’anno scorso, nelle medesime condizioni, scattarono targhe alterne e blocchi del traffico. "Perché quest’anno no?", si chiede Francesco Onofri. "Sarà perché i Comuni sono alle prese con problemi apparentemente più urgenti, sarà perché le prossime elezioni nazionali e regionali assorbono gran parte delle energie dei nostri amministratori, sarà perché in periodo elettorale nessuno vuole attuare decisioni impopolari (tipo targhe alterne o blocchi del traffico), sta di fatto che del problema non se ne occupa nessuno. Nessuna ricetta, nessuna proposta, neppure uno dei tavoli in cui quasi sempre si prende semplicemente atto della diversità di vedute fra i vari livelli delle amministrazioni. Sulle decisioni che riguardano la salute, il Sindaco, essendo ufficiale del Governo, ha poteri extra ordinem di ordinanza contingibile e urgente, per cui in teoria non segue la volontà della maggioranza ma fa quello che si deve. A Brescia (che nella consueta classifica nazionale di Legambiente relativa al 2012, è settima per pm10) è stata solo ventilata dall’ Amministrazione comunale la possibilità di blocchi della circolazione a domeniche alterne, ma solo in orari limitati e forse, solo in centro. Il tutto più "a scopo educativo" che per un effettivo beneficio previsto. A tal proposito ci domandiamo che tipo di educazione si impartisce vietando la circolazione quando e dove è già praticamente nulla. Potete esaminare in prima persona i dati al link del Comune di Brescia. Da notare che, linkando su "protocollo di intesa"  tra il Comune di Brescia e quelli vicini, si legge che tale protocollo "è in fase di revisione", ma al momento non è dato sapere tempi e modi di tale revisione. Piattaforma Civica, oltre ad una seria attuazione di politiche a lungo termine (piste ciclabili, incentivare l’uso dei mezzi pubblici, aree chiuse al traffico ecc.) propone l’applicazione automatica di misure restrittive finalizzate ad un immediato abbassamento dei livelli di PM10".

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  1. Vox clamantis in deserto. Certo il problema c’è, anzi è enorme. Tuttavia credo che il traffico veicolare incida in piccola parte. la parte del leone è dell’inceneritore A2a, che brucia 2300 tonnellate di rifiuti al giorno. rifiuti in gran parte non bresciani. Si dovrebbe chiudere, ma visti i chiari di luna economici dovuti alla sciagurata scelta della incorporazione di ASM in AEM e della costruzione della metropolitana come saremo messi se lo si facesse? Ringraziamo di ciò l’amministrazione cittadina precedente, quella con il verde assessore!

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