Brescia-Empoli 0-3: la disfatta delle Rondinelle. Trema la panchina di Calori

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Il Brescia crolla contro l’Empoli. I toscani vincono per 3-0 al Rigamonti lasciando il Brescia in balia di una crisi nera. I biancoazzurri non ci sono stati per tutta la partita, lasciando che l’Empoli facesse il suo gioco. Fallimentare la scelta del tecnico Alessandro Calori di mettere in campo una difesa a tre, tanto che a mezz’ora dall’inizio dell’incontro ha sostituito Antonio Caracciolo con Sodinha. La gara è partita male sin dall’inizio, con il primo gol toscano al 6′ del primo tempo ad opera di Saponara, seguito al 16′ dal secondo firmato da Tavano. A quel punto i biancoazzurri hanno abbandonato la nave. La ripresa inizia anche peggio con il definitivo 3-0 e doppietta di Tavano. La tifoseria presente allo stadio ha fortemente contestato società, allenatore e squadra per quasi tutto l’incontro, tant’è che i giocatori al termine dei 90 minuti si sono riuniti sotto la curva nord per parlare con i tifosi mentre questi gli rivolgevano il loro : “Onorate la maglia”. Ora a tremare davvero è anche la panchina, con il possibile esonero di Calori da parte del presidente Gino Corioni. Insomma, ore difficili in casa Brescia.

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  1. Baaaa….anche con un Capello o un Guardiola cosa volete tirare fuori da simili giocatori???? scarsi che più scarsi non si può, perfino per un campionato come la serie b italiana che ormai fa della mediocrità un punto fermo. Chiunque capisca di calcio sapeva che l’obbiettivo doveva essere la salvezza e basta, le sparate da paly-off lasciatele fare al presidente, tanto ormai ci crede solo lui.

  2. Uno squadrone da "Champion"… Il problema è che non è che "ci crede solo lui" ma lui vuole farlo credere agli altri… Non si fanno le nozze con i fichi secchi!!!!!!!!!!!!!! !!!!

  3. Difficile abbindolare i tifosi e credo che anche i suoi colleghi presidenti abbiano capito il suo gioco, quindi prima di comprare un giocatore da lui ci pensano 10 volte

  4. la vera colpa di Calori e’ stata quella di non dire, per due volte, a luglio 2012 e a gennaio 2013, che la squadra era mancante in due tre ruoli chiave, lenta, piena di bolsi (Daniele Corvia e Anticipato Caracciolo su tutti)inutili doppioni… che colpa ne ha adesso Calori se per cambiare le partite puo mettere solo sodinha…!!!!!

  5. Per una volta dissento dal competente amico haynau, io presumo che nelle sedi e nei momenti appropriati Calori abbia fatto presente a Corioni della scarsa qualità della rosa sia qualitativamente che numericamente; quello che ha risposto corioni possiamo solo immaginarlo

  6. ciao Cecco! Non mi son spiegato bene: a quattr’occhi di sicuro Calori ha detto a Gino quel che pensava. Io intendevo che doveva avere il coraggio di dirlo anche apertamente, ai tifosi e alla stampa, senza continuare a straparlare di "salto di qualita" e di "raggiungere quelli davanti…". da subito doveva dire: "con quei quater pelabroc che, l’e’ uta, ma fess, se sa salvomm"…che lui essendo toscano la metteva giu piu elegante…

  7. Ahhh in questo caso hai perfettamente ragione, non credo che ai tifosi servisse Calori per far sapere che la squadra era mediocre, però è vero che se davanti ai media avesse preso delle posizioni chiare e nette avrebbe messo Corioni in una posizione molto scomoda: un presidente che parla di squadra più attrezzata della serie b sbugiardato dal proprio allenatore che parla di play-out da evitare. Calori avrebbe forse dovuto essere più coraggioso e meno aziendalista, ma questa è una vecchia storia, probabilmente gli ultimi allenatori che sono passati di qua han dovuto ingoiare tanti rospi ed imparare a fare gli aziendalisti "per contratto"

  8. …è assodato, chi conosce il corione sà che lui di calcio campa… o meglio tira a campare .
    le sue sparate restano esilaranti monogoli , di certo nuociono all’immagine ( quale ? ) della società e della sua squadretta . come ogni anno da vent’anni a questa parte, il corione ha incassato milioni di euro dalla vendita di chi poteva vendere, a fronte di acquisti e ritorni che sono il fiore all’occhiello di una società che ha come prerogativa il far credere ( solo ai fessi ) che un asino è un purosangue, quindi allestendo squadre di bolsi, agli occhi del corione " campioni " .
    20 anni che corione ci piglia per i fondelli, una volta si tira fuori lo stadio che con quello anche caracciolo diventerebbe ronaldo, oppure l’assenza degli imprenditori nostri, che pur di non fare " affari " col corione si comprano….il parma e vivono bene !
    tutto questo ha un senso e la squadra , lo stadio, il pubblico, è quello che merita il corione non i bresciani , ma a lui che gliene è mai importato ? un fico secco .
    mettere in panca mosè piuttosto che mourinho, il prodotto non cambierà mai, siamo condannati finchè esiste il corione e gli amici del corione a gestire una squadra che di bello ha solamente il nome ormai,
    il resto è visibile a tutti, le campagne acquisti fatti alla LDL ai saldi, la cessione di tutti quelli vendibili, la permanenza di bidoni che a brescia hanno fatto la muffa in attesa della loro paventata esplosione, far passare un asino per un purosangue, la lista è lunga ….a già dimenticavo baggio, che il corione vedrebbe presidente…….sì, per fare la marionetta a lui e ai suoi amici…..
    A proposito mi pare di aver letto che tale lanzafame sia emigrato in ungheria ……nani, dove sei ?

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