Loggia, proliferano gli aspiranti sindaci. Ma in consiglio non si sono mai visti

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(a.t.) Ogni giorno che passa spunta un nuovo candidato per la Loggia. Il centrodestra, pur senza aver ancora definito il perimetro della coalizione, ricandiderà il sindaco uscente Adriano Paroli. Mentre il centrosinistra gli opporrà il vincitore delle primarie del 14 aprile, che vede candidati Emilio Del Bono (Pd), Maria Cipriano (socialisti) e Marco Fenaroli (sinistra). Oltre a loro saranno in campo i civici Francesco Onofri e Laura Castelletti. Ma sarà della partita anche la grillina Laura Gamba. Ma gli aspiranti in campo sono di più: ad oggi hanno dichiarato la volontà di mettersi in gioco in prima persona Luigi Recupero (Ali), Giovanna Giacopini (Brescia solidale e libertaria), Anna Seniga (Donne per Brescia), Mario Lombardi (Volontari per tutti) e il fratello del sindaco in carica Gianfranco Paroli, che guiderà una lista anti-movida. Tanti nomi. Ma poco noti in alcuni casi anche agli addetti ai lavori. Escludendo chi in Loggia siede già perché eletto, infatti, quasi tutti gli aspiranti alla carica di sindaco hanno un curioso tratto in comune: la maggioranza di loro – negli ultimi cinque anni – non ha mai frequentato le sedute del consiglio comunale. E anche i più zelanti non sono andati oltre una manciata di presenze.

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  1. quasi quasi mi candido anch’io: temi caffaro,parcheggio sotto castello, prostituzione. tanto poi anche se non faccio nulla la città rimane a guardare

  2. Smentisco. In consiglio comunale, a parte le rare sedute in diretta o streaming, Piattaforma Civica è stata frequentemente presente. Anche per capire che, attualmente, il Consiglio è svuotato di molte delle sue funzioni, sostituito da riunioni decisionali ben più riservate. Il consiglio oggi serve solo a ratificare decisioni prese altrove, o a fare da sterile vetrina alle polemiche.

  3. Cosa smentisci? Io onofri ai consigli comunali l’ho visto poche volte… Poi l’articolo parlava di diversi candidati, excusatio non petita….

  4. mah a parte i nomi di queste civiche ( fantasia poca e ruffianeria tanta eh ) che raccoglieranno lo 0,0 ecc ma le firme necessarie per la candidatura dove sono andate a prenderle ?

  5. Candidiamo il Bigio a Sindaco, è più vispo di Paroli, più in forma di Labolani, più gnecco di Del Bono e almeno non siamo costretti a vedercelo in Piazza della Sconfitta (ri-nominata in onore del Pd – Partito Deprimente). #nobigio …se lo tirate su prima o poi ve lo tiro giù… GIURO!

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