Movida Carmine, Muchetti (Pd) contro Labolani (Fdi): “Il suo Patto per la notte è un proclamo elettorale”

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Con una lettera il consigliere del Pd Valter Muchetti ha commentato la recente proposta fatta dall’assessore comunale Mario Labolani che individuava nel Patto per la notte una possibile soluzione per risolvere la questione movida al Carmine.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA:

Ho letto con particolare interesse le proposte che il signor Mario Labolani ha presentato alla stampa. Nel frattempo ho avuto anche la possibilità di incontrare alcuni residenti del Carmine, esasperati dal protrarsi del loro forte disagio, e di visionare del materiale da essi raccolto. Quale membro della Commissione Sicurezza del Comune di Brescia, unitamente al collega Cantoni avevo richiesto, in data 29.10.2012, la riunione di una apposita seduta della Commissione ove affrontare ed approfondire il nuovo e complesso fenomeno della movida del Centro Storico. Tale seduta, convocata per il 14.12.2012, fu poi a motivo di una improvvisa nevicata rinviata a data da destinarsi, per non essere mai più riconvocata, neppure dopo varie sollecitazioni fatte dal sottoscritto al Presidente della Commissione, oralmente in diverse occasioni e formalmente con nota del 26.11.2012. Sono ormai trascorsi giorni, e di una eventuale riunione della Commissione non si ha notizia alcuna.

Ma tornando al signor Labolani… Leggo che questo dirigente della nascente forza politica Fratelli d’Italia usa lanciare proclami e proposte al candidato del centro-destra, tale Adriano Paroli, dimenticandosi che, egli essendo per mestiere Assessore, con Adriano Paroli dovrebbe avere rapporti stretti e quotidiani. E a questo punto una domanda sorge spontanea: seduto in una sala pubblica nel ruolo di Assessore del Comune di Brescia, il fatto che faccia annunci come dirigente di partito è possibile, corretto e giusto o non sta egli forse utilizzando il proprio ruolo di amministratore pubblico per fare pubblicità alla propria parte politica?

Da quanto tempo, poi, il problema occupa le pagine dei giornali e soprattutto tormenta le notti di molti cittadini? Non di certo da ieri! Da mesi i cittadini segnalano gravi difficoltà e l’Assessore Labolani se ne esce con una proposta solo a pochi giorni dal voto, proposta per altro non condivisa dalla sua stessa maggioranza. Viene il sospetto che il naufragio elettorale del suo piccolo gruppo, a maggior ragione nel centro storico – incontrastato feudo labolaniano e del fido scudiero Bonardi – abbia messo in allerta l’ex presidente di Circoscrizione il quale, preso dall’ansia, partorisce una proposta che rischia di restare isolata e di finire solo a fare bella mostra di se’ in qualche programma elettorale.

Personalmente sono favorevole – e come non potrei? – alla rivitalizzazione del centro storico; mi chiedo solo se, a fronte di diversi mesi di irrisolte problematicità e vani tentativi di risanamento, si possa realmente dire che questa sia la forma di socialità auspicata ed appropriata per il quartiere Carmine. Può cioè finire per costituire davvero una ricchezza per questo bellissimo quartiere o rischia invece di isolarlo peggiorandone vieppiù le condizioni?

In questi giorni la situazione è ulteriormente peggiorata anche a motivo dell’incresciosa esposizione di fotografie pesantemente volgari su tutte le macchine, comprese quelle parcheggiate a pochi passi dalla scuola, fortunatamente chiusa per le festività pasquali. Dov’è la Giunta in queste occasioni? Il problema non è di facile soluzione e richiederebbe una grande capacità da parte dell’Amministrazione nel rendere autorevole il proprio intervento.

Come partito di opposizione avremmo certo potuto cavalcare l’onda della protesta, ma abbiamo preferito lasciare al Sindaco il tempo necessario per tentare di sistemare questa faccenda che lo coinvolge anche personalmente (visto che suo fratello, Gianfranco Paroli, si è ufficialmente candidato alla sua poltrona di Sindaco). Di tempo, però, ne è inutilmente passato troppo; il degrado è aumentato, i controlli sono a tutt’oggi inesistenti, i tentati accordi tra residenti, gestori dei locali e Comune sembrano tutt’altro che possibili ed il tessuto urbano e sociale è sempre più sfilacciato.

Immagino si possa concluderne che vi sia, alla base, una preoccupante incapacità nella individuazione di ciò che vada prioritariamente difeso e tutelato. Ed oltre a ciò manca, ed è sempre mancata, l’autorevolezza delle Istituzioni che hanno preferito guardare altrove, abdicando alla propria responsabilità di guidare, gestire ed amministrare la cosa pubblica ed il buon andamento delle vita della città.

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UN COMMENTO

  1. Ottima valutazione. Sono ridicole proposte come quella Labolani, se non si è in grado di fare controlli seri e di prendere provvedimenti contro chi viola eventuali accordi. E ricordiamoci anche di Piazzale Arnaldo!

  2. Intervento condivisibile, per quanto concerne la dimensione critica dell’operato dell’amministrazione Paroli, tuttavia manca una presa di posizione precisa sia del consigliere Muchetti, che del candidato sindaco Emilio Del Bono. Qual è la loro posizione riguardo al fenomeno (mostro) ”movida”? Il solo candidato sindaco che si è espresso senza possibilità di equivoco è stato l’avv. Francesco Onofri. Sarà perchè non è invischiato nelle ragnatele della politica politicante!

  3. quasi assente fino ad ora il pd prende una blanda posizione: forza un pò più di coraggio con il dire che la movida ha riportato l’aumento di spacciatori, di degrado e che al quartiere ha fatto solo del male! però almeno è l’inizio….. merito della candidatura di GIANFRANCO PAROLI!!!!!!!!

  4. Mi fa molto piacere che il signor consigliere Muchetti parli di questo argomento molto complicato, da una parte ci sono i vantaggi per un quartiere che non è più un dormitorio ma c’è anche il disagio per il grande disturbo per gli abitanti.

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