Cinque piccoli e suggestivi specchi d’acqua tra i monti bresciani

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Tutti conoscono il Garda e il Sebino, ma la provincia di Brescia riserva altri spettacolari specchi d’acqua. Laghi di origine alpina o artificale sono situati tra le montagne più alte e tutti meritano una visita, considerando soprattutto lo spettacolo paesaggistico che riservano. 

Il Lago Aviolo è un bacino lacustre semi-artificiale situato a 1930 m nell’alta Val Paghera, nel Parco dell’Adamello.Fu creato nel 1935 per alimentare la centrale elettrica di Sonico.

Il Lago d’Idro o Eridio è un lago di origine glaciale ai confini con il Trentino. A 368 metri sul livello del mare è formato dalle acque del fiume Chiese che ne è anche l’emissario.

 Il Lago Moro è un piccolo lago alpino della Val Camonica. Varie sono le leggende sorte intorno al lago. La più famosa vuole che un diluvio abbia creato il lagoallaga sommergendo la casa dove vivevano una donna avara e il suo bambino. Da allora nelle notti di luna piena si vede in fondo al lago una culla vuota e si ode il pianto del bambino.

Il Lago della Vacca è un bacino lacustre artificiale nell’alta valle del Caffaro, in provincia di Brescia, ai piedi della parete ovest del Cornone di Blumone, in Lombardia.Deve il nome a una curiosa formazione rocciosa situata nelle vicinanze, al Passo della Vacca (2355 m), la cui forma ricorda quella di un grosso bovino.

Il Lago di Lova è un piccolo lago artificiale situato a Borno, in Val Camonica. E’ in un ambiente naturale tipico delle Prealpi lombarde, con foreste di abete rosso, un ampio pascolo, in leggero pendio e costruzioni rustiche che costellano i pascoli attorno al lago.

 

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