Degrado verde pubblico, Labolani: cerchiamo anche la collaborazione dei cittadini

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L’Assessorato ai Lavori pubblici presieduto da Mario Labolani risponde alle segnalazioni giunte rispetto alle accuse di "degrado del verde pubblico". Labolani sottolinea l’efficienza dell’amministrazione in merito e come il maltempo abbia in qualche modo influito sulla tempistica di intervento.

DI SEGUITO IL COMUNICATO INTEGRALE

In merito alle molteplici segnalazioni giunte al nostro Assessorato sullo stato di degrado del verde pubblico, intendiamo precisare quanto segue: lo sfalcio dell’erba viene attuato periodicamente quando il  terreno è asciutto: le frequenti piogge nei mesi di marzo e aprile hanno reso assai difficile se non impossibile, in tutte le zone della città, il taglio dell’erba nei parchi e nei giardini pubblici; lo sfalcio è previsto non appena si assisterà ad un cambiamento delle condizioni climatiche. La nostra città vanta una superficie di verde pubblico di circa 5.000.000 mq, tra verde storico, parchi e giardini pubblici, giardini scolastici, orti e arredo urbano (aiuole e rotatorie). Le aree verdi sono progressivamente aumentate nell’ultimo decennio, aggiungendosi alla già consistente superficie di verde protetto che comprende il Parco delle Colline e il parco del Mella (oltre 21.300 mq). Purtroppo non sono aumentate le risorse a disposizione per la manutenzione, che anzi, hanno subito una riduzione significativa a causa dei tagli alla spesa pubblica degli ultimi due anni. Alla luce di questi fatti, l’Amministrazione non solo sta riorganizzando l’attività dei tecnici del servizio Verde Pubblico in funzione dell’ottimizzazione delle attività di manutenzione del verde, ma ha anche cercato la collaborazione dei cittadini e – grazie allo strumento della sponsorizzazione e/o adozione di aree verdi (dalla fioriera alla rotatoria), da parte di singoli, ditte e associazioni – ha potuto in molti casi migliorare e valorizzare il patrimonio verde esistente.  E’ in atto al proposito il perfezionamento delle procedure di affidamento a privati, della gestione del verde, proprio allo scopo di garantire la qualità del patrimonio pubblico, scongiurando il rischio di interventi di manutenzione sempre più rarefatti, che determinino una perdita di decoro e qualità dell’ambiente urbano.

 

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2 Commenti

  1. HAI BUTTATO UN SACCO DEI NOSTRI SOLDI PER LA PENSILINA, IL PROGETTO CUBO BIANCO, IL BIGIO, ETC… ED ORA CHIEDI LA COLLABORAZIONE DEI CITTADINI, MA VAI A CASA CHE è MEGLIO!!!!

  2. bella questa, ricordiamo tutti i soldi spesi da questa giunta: bigio, pensilina, multe raddoppiate, imu ad aliquota massima, addizionale comunale ecc. e poi ci chiedono ancora collaborazione?

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