Il Caso Caffaro nell’agenda del nuovo ministro dell’Ambiente Orlando

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Giusto il tempo di firmare e giurare fedeltà alla Costituzione e poi subito a prendere coscienza di quelli che saranno i temi caldi del suo mandato: il neo ministro dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del mare Andrea Orlando ha ricevuto dalle mani del suo predecessore Corrado Clini il dossier su quelle che sono le emegenze. Tra queste, oltre all’emergenza-rifiuti, tutt’altro che finita (e continuo oggetto di deferimenti da parte della Corte di Giustizia Europea), all’Ilva di Taranto e allo smantellamento della Costa Concordia, anche la bonifica del suolo inquinato dalla Caffaro tra città e hinterland. Questioni non da poco, alle quali si aggiunge la particolare sensibilità del ministro per la prevenzione del dissesto idrogeologico, per la quale già nel 2010 ha presentato un progetto di legge che ora potrà ripresentare dal Governo. Tanta carne al fuoco, ma poche risorse: il ministero ha infatti a disposizione meno fondi rispetto a tutti gli altri, solo 468milioni di euro. Pochi, briciole se si considera che solo la bonifica del sito Caffaro potrebbe necessitare di 1 miliardo di euro di investimento.
(a.c.)

 

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  1. Essendo il sito Caffaro un SIN Sito di Interesse Nazionale, per definizione è nell’agenda del Ministro, essendo lui il titolare e responsabile della bonifica. Che razza di notiziona sarebbe? La notizia sarebbe se il problema NON fosse nell’agenda del ministro.

  2. So già come finira anche per Orlando : un profluvio di belle intenzioni ma poi si dirà che mancano i soldi per un intervento risanatore ( solfa ripetuta per una ventina di anni).
    Do ad Orlando che sicuramente mi ascolterà la soluzione che permette di trovare i danari:
    1) 25 mld (ma anche di più per le manutenzioni) dagli F35
    2) 20 mld (manche di più per le ruberie) dal buco Tav
    3) 7-10 mld dalla terza autostrada verso la Liguria
    4) 50 mld dalla tassazione regolare dei furti scudati
    5) 30 mld dai soldi di banche e mafie varie presenti in Svizzera
    6) 10 mld dalle elargizioni anticostituzionali alla chiesa cattolica
    7) 60 mld di incentivi alle industrie che dislocano e licenziano
    8) 50 mld dacoloro che non pagano od eludono le tasse
    9) 30 mld dai beni mafiosi scuestrati e lasciati marcire
    10 ) 2 (?) mld dalle guerre italiane nel mondo
    11 ) 60 mld dalla corruzione
    12 ) 1-2 mld dagli incentivi ai giornali della casta politico-economica
    devo proseguire ?
    I soldi ci sono abbondanti per tutto quello che oggi servirebbe all’Italia ma se li mangia il sistema elitario al potere.

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