Il Brescia soffre ma con tre reti dell’Airone batte l’Ascoli e spera ancora nei playoff

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Sfida sulla carta facile per il Brescia, che oggi – al Rigamonti – affronta l’Ascoli, terz’ultima nella classifica della serie B. Ma gli ospiti sono alla ricerca di punti preziosi per la salvezza. E le rondinelle, che pure avrebbero bisogno di una spinta verso i playoff, si trovano ancora in formazione d’emergenza: tra i pali l’infortunato Arcari lascia il posto a Cragno, Daprelà e Budel squalificati, mentre Saba e Sodinha non sono nemmeno stati convocati. In attacco ci si affida al tanem Picci-Caracciolo. Fischio d’inizio alle 15.

Il Brescia parte all’attacco e già dopo pochi secondi si rende pericoloso con una punizione di Scaglia che finisce sopra la traversa. Mentre al 3′ Caracciolo manda fuori di testa da buona posizione. Dieci minuti più tardi Gomis è costretto a due interventi extra per salvare la porta sulla rovesciata di Caracciolo e la conclusione di Finazzi. Il goal arriva comunque al 16′ dai piedi di Caracciolo, che con un rasoterra di sinistro supera il (non impeccabile) portiere avversario. Per gioire c’è comunque poco tempo. Alla prima vera azione offensiva, Soncin raccoglie un cross e insacca battendo Cragno (25′). Nel finale di tempo sono soprattutto gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 37′ l’ex Feczesin manca di un soffio l’aggencio decisivo e due minuti più tardi ci riprova da fuori con un tiro da fuori, ma Cagno para. Fine primo tempo.

Il match riprende lentamente. Ma in attacco Picci lascia il posto a Corvia. All’11 ospiti ancora pericolosi con Conocchioli, ma capitan Zambelli rimedia. E un minuto più tardi il Brescia conquista un rigore per un fallo di Fossati su Scaglia. Caracciolo dal dischetto non sbaglia (e sigla il goal numero 100 con le rondinelle). E ancora, al 16′, il Brescia sfiora la terza rete su contropiede, ma Scaglia viene fermato dal portiere. Ancora una volta, però, l’entusiasmo dura poco. Al 20′ Feczesin si rende pericoloso e al 22′ Cragno è costretto agli straordinari in area. Ma nell’azione Zaza finisce steso e l’arbitro assegna il rigore: anche Feczesin non sbaglia. Di nuovo pari. Ma alla mezz’ora il Brescia ha un’altra occasione d’oro per tornare in vantaggio: De Maio incoccia la punizione di Scaglia e Gomis si salva mandando la palla sulla traversa. La rete arriva comunque dieci minuti più tardi, con il solito Caracciolo che di testa gira in rete la punizione di Scaglia: 3-2. E stavolta gli ospiti non rimontano.

BRESCIA – ASCOLI: 3-1

BRESCIA (4-3-1-2) Cragno; Lasik, De Maio, Caldirola, Zambelli; Finazzi, Rossi, Maxi Arias; Scaglia; Picci, Andrea Caracciolo. (Russo, Rosso, Antonio Caracciolo, Benali, Welbeck Nana, Mitrovic, Corvia). All. Calori.

ASCOLI (3-5-2) Gomis; Ricci, Faisca, Legittimo; Scalise, Russo, Fossati, Conocchioli, Pasqualini; Soncin, Feczesin. (Maurantonio, Scognamillo, Montalto, Graham, Colomba, Loviso, Zaza). All. Silva.

Arbitro Cervellera di Taranto.

Reti 16′ pt, 12’e 37 st Caraccolo, 25′ pt Soncin, 22′ st Feczesin.

Note spettatori 4.000 circa.

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1 COMMENT

  1. In questo momento nei pressi del box del presidente stanno assistendo a Brescia Ascoli un magnate russo e un magnate del Kazachistan, qualche novità alle porte?

  2. Io ammetto di essere pedante, ma perche’ un sito di solito cosi’ preciso, quando si tratta di Brescia Calcio diventa cosi’ trascurato? Era proprio necessario mettere una fotografia palesemente dell’anno scorso? (mandorlini e zoboli…sic, mica un’azione della andata…). Poi, tutti hanno visto che il primo pareggio dell’Ascoli e’ stata un’autorte di De Majo, Soncin non ha toocato nulla… suvvia, un poco di attenzione…

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