Metrobus, 40 mila passeggeri al giorno sono troppo pochi

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A poco più di due mesi dall’avvio della metropolitana di Brescia, i dati sull’affluenza sono decisamente inferiori alle aspettative: 40 mila al giorno contro i 60 mila che dovrebbero essere per garantire la sostenibilità dell’infrastruttura. A pesare è certamente la mancata disponibilità di alcuni dei parcheggi scambiatori che servirebbero ai viaggiatori metropolitani per abbandonare l’automobile e muoversi in metrobus. Il problema è più sentito, infatti, a Buffalora e nella zona della Poliambulanza, quest’ultima la meno utilizzata dai bresciani con solo 1000 passaggi al giorno. Secondo le promesse di Brescia Mobilità e del Comune entrambi i parcheggi dovrebbero essere pronti entro giugno. A risolvere, almeno in parte, una situazione che appare tutt’altro che rosea per la metropolitana bresciana potrebbe esssere il nuovo piano per la mobilità di superficie, che con la definizione della nuova rete dei bus dovrebbe portare i viaggiatori dagli attuali 14 milioni annui ai 20 mila previsti.

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  1. In quattro anni di amministrazione la giunta Paroli ha speso quasi 9 milioni per l’ex Oviesse e più di 4 milioni e mezzo per la circoscrizione di Sanpolino, senza contare L’area di Guidizzolo, la sede dei vigili a s. Faustio, lo spostamento della pensilina, i soldi per i ricorsi per il bonus bebe’ e chi più ne ha più ne metta; in compenso non è riuscita a fare i parcheggi scambiatori ed a studiare un buon piano per la mobilità di superficie che potesse affiancare da subito l’entrata in funzione della metropolitana. Decisamente una giunta lungimirante!

  2. Era già scontata questo momentaneo risultato!Solo per il fatto che UNA linea nord sud non può integrarsi con le esigenze degli utenti che arrivano o vanno ad ovest est ,e quindi al contrario!Questo non significa certo di correre ai ripari con ulteriori linee metrò,ma sicuramente potenziare,come già ipotizzato,collegame nti su ferrovie già esistenti,Iseo,Parma ,Cremona,Rezzato.A me sembra elementare.Solo così,in breve tempo gli utenti triplicheranno,PER FORZA!!!

  3. Che notizia!!!
    Lo si sapeva dall’inizio dei lavori questa cosa ma nessuno ha voluto approfondire un piano per incentivare l’utilizzo!!!
    Quand o si fanno queste opere serve ragionare e capire se il tutto serve per la città. Questa è l’ennesima riprova dell’ignoranza totale di chi ha governato fin d’ora(maggioranza e minoranze), incapaci di rendersi conto che il metrò per Brescia era ed è inutile!!!
    Con i soldi spesi si rifacevano TUTTE le strade di Brescia!!!
    Ora purtroppo bisogna correre ai ripari…ma stiamo certi che l’amministrazione di Brescia e Brescia Mobilità si inventeranno qualcosa…MAGARI VIETANDO ALLE VETTURE PRIVATE DI CIRCOLARE,causa fantomatico SMOG. Anche perché ormai siamo in una situazione di dittatura!!! Non preoccupatevi vedrete che dal prossimo inverno decideranno, causa inquinamento automobilistico che l’unico mezzo disponibile sarà la metrò!!!…guarda caso abbiamo trovato il modo per far sì che i bresciani utilizzino la stessa…scusate siano obbligati ad utilizzare la stessa!!!
    Sulla necessità di una nuova linea, andiamoci MOLTO piano ricordiamoci cosa è costata questa in denaro e in tempo con tutti i disagi che ha creato al reparto commerciale della città!!! Ricordiamoci di quei negozi che hanno dovuto chiudere causa Metrò…
    A voi.

  4. X Ale, ma perchè invece di prendertela con chi ha ereditato il progetto, non te la prendi con chi ha avuto la bella pensata di costruire questa metropolitana che in bresciani NON volevano (vedi referendum che aveva bocciato la metro)?

  5. I referendum sono sempre stati bocciati, quindi è una balla quella che i bresciani non volevano la metro.
    Se veramente non l’avessero voluta, sarebbero andati in massa a votare no. Invece la maggioranza non è andata a votare: quindi era favorevole alla metro.

    Entrando nel merito della questione, questa giunta non brilla di certo per le politiche sulla mobilità:
    – sconto parcheggio per residenti
    – parcheggio sotto il castello
    – riduzione delle corsie LAM
    – riduzione corse serali degli autobus
    – mancata riorganizzazione della rete tpl urbana in concomitanza con la metro
    – parcheggi scambiatori ridotti del 70% e non ultimati in tempo.

    Devo aggiungere qualcosa? Ah.. la barzelletta delle pedonalizzazioni: tolte quasi completamente (riduzione della ztl) per riproporle praticamente uguali a quelle del 2008.

    Forse l’unica cosa sensata in favore della mobilità è l’estensione del servizio Bicimia.
    Ma anche li qualcosa non quadra: Mettono le postazioni ai capolinea della metro, ma nessuna postazione nei dintorni (quindi risultano inutili) Es. Intorno a Sant’Eufemia non c’è nessuna postazione in quartieri o frazioni tipo Caionvico e Buffalora

  6. BRescia ha detto no alla metro…ma non se ne ricorda nessuno ? Il referendum una volta per tutte deve essere senza quorum: chi non è interessato e non vota non ha idee e quindi non è da prenedere in considerazione. Non vedo alcuna democrazia nel fatto che le cricche partitiche decidano il futuro della città consultando al massimo dieci potentati economici amici. La democrazia rappresentativa non la sopporta più nessuno tranne i rappresentanti che si credono regnanti. Sono al servizio dei cittadini e non i cittadini al loro. Dopo due anni si dovrebbe tenere un referendum per confermarli o per toglierli dai piedi e dai costi.

  7. Tutti parlano legittimamente del presente. Ma nessuno è mai andato a metter un occhio sul bando di gara, condotto con procedura ristretta, e un occhio sul solo partecipante ed aggiudicatario cioè un’ Associazione Temporanea di Impresa, che per sette anni avrebbe dovuto sostenere gli oneri di gestione e la parte commerciale, ma così non andò. E nessuno parla del ruolo di Brescia Mobilità, di cosa sia poi malauguratamente accaduto nel tempo, con il costo lievitato a più del doppio. E poi la strana transazione con l’ATI e la vicenda finale della nascita di Brescia Metro. Ci resta e si parla solo del fardello attuale della sostenibilità finanziaria, ma forse qualcuno sapeva sin dall’inizio che così sarebbe andata a finire. In quanto al referendum comunale, consultivo, anche quello rientrava nelle premesse attuative studiate a tavolino.

  8. BS MOBILITA STA GIA STUDIANDO SOLUZIONI ADEGUATE,NON SARANNO I NOSTRI COMMENTI STRAMPALATI AD AIUTARE PROFESSIONISTI E NON AVVENTORI DI OSTERIA (ME COMPRESO).FERROVIE CI SONO GIA ,DA CENTO ANNI,SERVE SOLO UTILIZZARLE IN MODO "INTELLIGENTE&q uot;.

  9. Saranno forse i suoi, dei commenti da osteria!!!
    I suoi professionisti, architetti, ingegneri e via dicendo, come li chiama lei hanno avuto la bellezza di 10 anni per progettare infrastrutture e metodiche per far si che la metrò potesse funzionare da subito al 100%!!! Non si aspettano che i buoi siano fuori dalla stalla!!!
    Quando si progettano strutture del genere e chi le pala è un architetto si devono valutare e progettare anche infrastrutture che aiutino la stessa a funzionare al meglio. Prima e NON dopo, se lo ricordi bene.
    E mi permetta di dirle che è un gran maleducato quando dice" nostri commenti strampalati"!!! Forse i suoi ma non certamente i miei che parlo da contribuente e da passibile fruitore oltre che da progettista. Si ricordi che queste opere saranno vincenti SOLO se saranno fruibili da TUTTI e se sarà data la possibilità di utilizzarle…quindi serviva pensare ad arterie, parcheggi scambiatori e collegamenti vari sin dal nascere del progetto stesso NON dopo averlo realizzato.
    Mi scuso per lo sfogo ma era dovuto e sentito.

  10. SIMON73 dice che con i soldi spesi per la metropolitana si rifacevano tutte le strade: pessima idea perchè il tutto sarebbe andato principalmente a favore del traffico privato. E non mi si parli di fantomatico smog, perchè non si tratta di un’invenzione ma di una realtà con la quale siamo costretti a convivere tutti, anch’io che per scelta non uso l’automobile, ma subisco l’inquinamento provocato da altri un po’ come succedeva con il fumo passivo di sigaretta prima che venisse proibito negli ambienti pubblici.
    Credo comunque che lo stesso denaro avrebbe potuto essere investito in un sistema di trasporto pubblico più diffuso, frequente ed efficiente in modo da intervenire con decisione sulla riduzione dell’uso dell’auto privata.
    Ora che c’è naturalmente uso la metropolitana ogni giorno e posso comunque dire che è frequentata da molte persone che prima non trovavo sui bus: ad esempio ci sono molti più uomini sulla metro rispetto a quanti non ce ne siano sui bus che di solito sono frequentati prevalentemente da donne bambini e studenti. Non so se la metro faccia più snob, ma è un dato di fatto che l’utenza è diversa.
    Ho anche letto che la metro ha sottratto il 20% di clienti ai taxi: ciò significa che il nuovo mezzo ha pescato anche in un diverso bacino di persone confermando la mia osservazione di prima in merito alla maggiore presenza di uomini.
    Ciò che è mancato è stata la messa in campo di risorse economiche e di strategie indirizzate a favorirne la fruizione sin dal primo giorno.
    E’ chiaro che i parcheggi scambiatori non si potevano costruire con 10 anni di anticipo, ma doveva esserne programmata la realizzazione perchè fossero pronti in occasione dell’inaugurazione della metro; la stessa cosa vale per le modifiche alla rete bus e per gli abbonamenti integrati che dovevano essere pronti per tempo.
    Le risorse potevano essere destinate anno per anno facendo delle scelte oculate, evitando inutili sprechi in altre direzioni e soprattutto evitando la riduzione del costo dei parcheggi per i residenti.
    Naturalm ente queste scelte avrebbero denotano una precisa volontà politica che a quanto pare non è nelle corde di questa giunta.
    Anche l’incremento del servizio BICIMIA, di cui Brescia oggi si dice fiera, non faceva certo parte dei progetti dell’attuale Sindaco che nemmeno lo cita nel suo programma: l’aumento del numero delle postazioni è dovuto per la maggior parte alla forte richiesta da parte degli utenti cui l’amministrazione è stata costretta a rispondere, per fortuna senza particolari esitazioni anche se con alcune lacune.
    Per quanto riguarda invece ciò che qualcuno dice in merito al referendum non credo che sia così importante eliminare il quorum perchè non credo proprio che chi non vota non abbia idee: spesso chi non vota ha delle idee ben precise e non partecipa al voto appunto per esprimerle. Credo che abolire il quorum, opzione che comunque non considero negativa in sè, potrebbe costringere i non votanti ad uscire allo scoperto manifestando con una croce quello che ora esprimono con la loro assenza, tuttavia potrebbe anche portare alla situazione paradossale per cui un limitato numero di persone alla fine decide per la totalità.

  11. Troppo facile mettersi qui a scrivere qualche strampalata riga,per qiualche azzardato commento,criticare e facile,mai guardando a quello chew di positivo è stato fatto,fortunatamente non siamo in mano ad avventori di circolini parrocchiali,quello che deve essere fatto verrà fatto,nessuno ha la bacchetta magica.

  12. Penso che nessuno dica che tutto si risolve con la bacchetta magica1!!…ma una programmazione e progettazione mirata su cosa serviva per far funzionare al meglio il metrò in 10 anni di lavori si poteva e doveva fare anche solo per il rispetto dei contribuenti, dopo tutti i disagi arrecati alla nostra città!!!
    E poi nessuno ha mai preso in considerazione il ritorno dei tram elettrici? Perché?…zero smog, costi minori di realizzo e molto minori di esercizio, con possibilità di maggiori collegamenti cittadini. Così facendo sarebbero spariti gran parte degli autobus che se pur alcuni a metano(solo quelli che viaggiano in centro storico!!!), hanno il problema di causare smog.
    Poi, se vogliamo fare i grandi con i soldi degli altri, questo è un altro discorso!!!. Ricordo che alcune città a noi vicine(vedi Torino e Milano), utilizzano in maniera massiccia il tram elettrico, meno costi e meno stravolgimenti viari. Il tram, applicato alla nostra modesta città, come superficie, avrebbe dato dei grossi risultati in fatto di abbattimento di smog.
    SIMON73, forse, intendeva questo, il riordino della viabilità con, perché no, il ritorno dei tram elettrici. Più semplice di cosi!!!
    Concordo comunque che le opere a supporto della metro potevano e dovevano esser fatte, sicuramente non 10 anni fa ma almeno prima dell’entrata in funzione della stessa. Ricordo anche che molti lavoratori di Brescia, provengono dalla provincia e quindi senza una pianificazione mirata di parcheggi ad hoc, destinati alle aree di carico per il metro, penalizzano l’utilizzo della stessa.
    Comunque, purtroppo ora c’è e serve farla funzionare al meglio, anche se i "nodi al pettine", come si suol dire, li vedremo e sentiremo tra qualche anno…
    Rimaniamo fiduciosi che la nuova amministrazione possa e riesca a fare qualcosa in più nel rispetto del cittadinio e soprattutto del contribuente.

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