Salvetti (Lega): il Comune diventi un interlocutore credibile per i privati che investono nel turismo

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"Al Sindaco di Breno che si professa un sostenitore dell’accoglienza diffusa e quindi dell’immigrazione a spese dei cittadini, possiamo rispondere semplicemente citando Giorgio Gaber: "è bello sentirsi buoni usando i soldi degli italiani". Ad affermarlo è Luca Salvetti, segretario cittadino della Lega Nord di Breno e coordinatore provinciale MGP Valle Camonica.
“Farisoglio si dice contrario alla trasformazione dell’albergo Giardino in un centro di accoglienza ma sostiene la cooperativa K-PAX – tuona Salvetti – che al primo punto dell’oggetto sociale (lo statuto è consultabile da tutti su internet) può gestire servizi socio-assistenziali ed educativi a favore di singoli e della collettività, quali ad esempio: la gestione di centri accoglienza, appartamenti residenziali e/o di emergenza sociale e di ogni altra tipologia di servizio volta all’assistenza e può svolgere "attività di promozione dell’integrazione sociale e culturale dei cittadini stranieri e dei soggetti emarginati attraverso corsi di lingua italiana, percorsi di accompagnamento sociale, sostegno all’inserimento lavorativo e abitativo".
Nello statuto si legge che per realizzare gli obiettivi sociali la cooperativa può  "svolgere attività produttive comunque non finalizzate all’inserimento lavorativo" e "gestire stabilmente o temporaneamente, in proprio o per conto terzi: aziende in proprietà o in affitto" e "potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali". Infatti, sino ad oggi, come si evince dalla visura alla camera di commercio la cooperativa ha come attività prevalente la “gestione dei centri di accoglienza, appartamenti residenziali e/o di emergenza” esercitata a Piancogno, Edolo, Malegno e Breno. Se l’amministrazione é, come dice di essere, realmente contraria a questa soluzione, diventi un interlocutore credibile per i privati, e sono molti, che ancora vogliono investire nell’albergo migliorando la ricettività di Breno. "

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