Latte contaminato, l’Isde chiede controlli su tutta la filiera

0
Bsnews whatsapp

Anticipando il tema principale di un incontro pubblico al quale sono invitati a partecipare tutti i medici (vedi sotto i dettagli), Isde Brescia, Associazione medici per l’ambiente, ha annunciato che la catena alimentare, e in particolare il latte, sarebbe la principale fonte di contaminazione da pcb, soprattutto per quanto riguarda i bambini. 

Secondo la sede locale dell’associazione internazionale, le azioni prioritarie riguardo al Caso-Caffaro non possono che partire dalla bonifica: del sito industriale, della falda sotterranea, degli spazi pubblici nelle vicinanze della Caffaro e soprattutto dei terreni agricoli e degli orti privati, il cui utilizzo va assolutamente precluso fine alla fine delle operazioni, in quanto la catena alimentare rappresenta la principale forma di contaminazione da pcb. Proprio per questo motivo l’Isde chiede una grossa indagine sugli effetti del latte contaminato sui bresciani, in particolar modo sui bambini, i soggetti più sensibili.
(a.c.)

ISDE Brescia e SiMPeF Brescia invitano i medici a partecipare all’incontro

INQUINANTI AMBIENTALI E LATTE MATERNO.
21.05.2013 ore 20.30
Sala Ordine dei Medici e Chirurghi ed Odontoiatri
via Lamarmora 167, Brescia

interventi:

"Latte materno e contaminanti ambientali: la
situazione in Italia e la necessità di un
biomonitoraggio".
dr.ssa Patrizia Gentilini
(medico oncologo ed ematologo, ISDE Forlì)

"Allattamento al seno: diritto di salute per mamma e
bambino"
dr. Daniele Merazzi
(Neonatologo-Pediatra, DUOS Neonatologia- TIN,Coordinatore Dipartimento Materno Infantile Ospedale Valduce Como, Formatore OMS-UNICEF per la promozione e il sostegno dell’allattamento al seno).

"Le indagini epidemiologiche sul sito Brescia-Caffaro".
Prof. Francesco Donato
(Dipartimento Specialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica Sezione di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Università di Brescia)

"Riflessioni sulla contaminazione da diossine e PCB nel sito inquinato Caffaro".
dr. Celestino Panizza
(medico del lavoro, responsabile ISDE Brescia)

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

RISPONDI