Diritti civili, Cipriano (Spirito Libero): prioritario il registro delle unioni di fatto

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“Siamo per una città inclusiva e rispettosa delle diversità: per questo diritti civili, testamento biologico, nuovi cittadini e diritti degli animali sono in cima alla nostra agenda: se entreremo in consiglio comunale ci batteremo attivamente perché anche a Brescia venga fatto quello che già città come Milano hanno sperimentato con successo”. Parla così la capolista di Spirito Libero Maria Cipriano in occasione dell’incontro organizzato al Caffè della Stampa per presentare alcuni dei punti cardine della lista socialista, radicale e libertaria che sostiene Emilio Del Bono alle prossime amministrative. “Il tema dei diritti è un tema strategico perché riguarda la possibilità che tutti i cittadini devono avere di poter decidere liberamente come organizzare la propria vita” le fa eco il consigliere comunale milanese Roberto Biscardini che chiamando in causa l’esempio del capoluogo lombardo sottolinea come Spirito Libero non sia una “lista di laici contro i cattolici” ma “una lista di persone libere pronte a difendere i diritti di tutti”.

 

Per questo, aggiunge, l’istituzione di un registro delle unioni di fatto che permetta a chi convive fuori dall’ambito strettamente matrimoniale (sia essa una coppia eterosessuale o omosessuale) di usufruire di prestazioni e servizi comunali e la creazione di un registro dei testamenti biologici nell’ambito del quale il cittadino possa esprimere le proprie determinazioni per quanto riguarda l’importante momento del fine vita e le modalità ad esso congiunte si confermano una scelta di civiltà.

A favore del riconoscimento dei diritti dei nuovi cittadini, anche attraverso l’identificazione di adeguati luoghi di culto per chi professa fedi diverse da quella cristiana si schierano attivamente i candidati El Arfid Rachid e Atika Drief mentre Federico Bezzi e Claudia Ghislanzoni puntano sui diritti animali con l’impegno a portare all’attenzione della città le tematiche animaliste e speciste. Come? Con l’istituzione – sull’esempio della città belga di Gand – della giornata settimanale vegetariana nei luoghi pubblici, la piena applicazione della legge comunitaria 16/2011 che proibisce l’allevamento di cani, gatti e primati non umani per fini di sperimentazione e di tutte le leggi in materia di regolamentazione dell’attività venatoria, attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini che abitano in prossimità o all’interno delle zone di caccia. I candidati di Spirito Libero auspicano altresì maggiori limitazioni alla presenza dei circhi ambulanti con animali sul territorio cittadino e il contrasto del fenomeno del randagismo attraverso campagne per la sterilizzazione degli animali da compagnia e lo scoraggiamento dell’acquisto degli stessi presso strutture private ("pet farms”).

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