Del Bono: diecimila immigrati in più dal 2008, Paroli e Rolfi fanno demagogia

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(red) I manifesti leghisti paventavano un aumento degli stranieri in città con Del Bono sindaco. “Gli stranieri residenti in città dal 2008 ad oggi sono già aumentati e di ben 10 mila persone”, ha replicato lo stesso candidato del Pd che domenica e lunedì prossimo concorrerà insieme a Paroli (Pdl) per la poltrona di sindaco della città. “Alla preoccupazione di Rolfi sulla possibilità che cresca il numero degli immigrati risponde l’ufficio statistica del Comune di Brescia, che dice che gli immigrati residenti in città erano 27.578 nel 2008 e ora sono 37.481. Quando si usano strumentalmente certi argomenti, si deve avere contezza di quello che si dice”. Oltre ad replicare alle polemiche scaturite dai manifesti leghisti, il candidato del Pd si rivolge all’ex vicesindaco Rolfi ricordandogli che è lo stesso presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ad aprire all’integrazione degli immigrati in Lombardia quando, in un incontro con Scola ha dichiarato che “la nostra è una terra di grande accoglienza, dove tutti possono vivere in pace, chiunque può venire e la vera integrazione si ha nel rispetto delle tradizioni”. Anche sulla possibilità di costruire moschee ha dimostrato una certa apertura (“si possono fare, perché nel rispetto delle regole tutto si può fare).

Dopo aver risposto alle accuse di Rolfi, Del Bono ha commentato i progetti sui primi 100 giorni di mandato del Paroli-bis. “Inutile promettere l’abolizione delle tasse per chi assume due persone se il problema dei commercianti oggi è chiudere il proprio esercizio”. E ancora: “Dimezzare il biglietto del Metrobus come ha proposto Paroli, costerebbe oltre 7 milioni di euro. Quello che proponiamo noi invece è il parcheggio gratuito per gli utenti della nuova infrastruttura, proposta ben più sostenibile”. L’ultimo affondo da parte del candidato di centrosinistra riguarda il “buco” di 32 milioni di euro che erediterà il prossimo sindaco. “Peroli non ha mai detto che riuscirà a coprirlo, ma visto che ha trovato il  tempo anche di fare le due delibere su magazzini generali e il centro commerciale a Sant’Eufemia e il tutto in pieno silenzio elettorale, ora trovi il tempo di fare il bilancio di previsione”.

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  1. Mi fa piacere che del bono ammetta indirettamente che l’aumento di immigrati sia una disgrazia per brescia come per qualunque città europea.

  2. Si può anche essere …. il problema è che con il perdente Del Bono questi 10.000 sarebbero stati almeno 50.000. Facciamo un ragionamento : se un tunisino, marocchino, albanese, ecc. entra CLANDESTINAMENTE in Italia …. secondo voi dove và ?? Và dove comanda il BUONISMO DEL CENTROSINISTRA e dove ci sono già migliaia di amici, conoscenti, parenti, ecc. e che hanno un grande appoggio dalla pubblica ammnistrazione !!! Quindi se vince IL PERDENTE DEL BONO prepariamoci a trilpiicare la presenza di CLANDESTINI !!!!!

  3. Basta nascondere i propri fallimenti politici con paure ingiustificate. In provincia in tante elezioni comunali abbiamo visto questa tattica. BASTA! BASTA! E ANCORA BASTA! A casa chi in 5 anni ha predicato e non ha fatto nulla per migliorare la vita dei bresciani!

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