Inizia oggi un workshop per il Sebino sostenibile: architetti e progettisti dal mondo

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Sarnico, Iseo, Spinone e Lovere sotto la lente d’ingrandimento di designer da tutto il mondo: 25 giovani studenti, laureati e laureandi italiani ma anche stranieri, sono giunti sul Sebino (e rimarranno fino al 15 Giugno) per partecipare al workshop internazionale “ Design for Waterfront Architecture” finanziato e promosso dalla Regione Lombardia, insieme alla Comunità Montana dei Laghi bergamaschi e in collaborazione con MarchinGenio, laboratorio di architettura, design e servizi. Al centro dell’interesse del gruppo di studio nuove progettualità per favorire il turismo sostenibile del lago, partendo da alcuni concetti chiave: innanzitutto l’esigenza di ripensare l’architettura della sponda lacustre con soluzioni ad impatto zero, che si montino e smontino facilmente, senza snaturare la natura del territorio ma andando incontro alla vocazione turistica dell’area, insieme naturalmente al rispetto dell’ambiente, delle famiglie, della comunità che vive quotidianamente il territorio. Saranno quattro i comuni partner di questa iniziativa, tra bresciano e bergamasco: Sarnico ( sede operativa e logistica ), Iseo, Lovere e Spinone al lago.

 

Per Sarnico, che ospiterà il “quartier generale” degli studenti presso il centro Culturale Sebinia, l’area di interesse sarà nello specifico il Lido Cadè ( conosciuto anche come lido dei poveri), per Iseo invece sarà la spiaggia pubblica, per Spinone al lago uno dei punti più stretti della sua sponda lacustre mentre per Lovere l’area zona lidi e piscina.

In tutti i casi si tratta di spazi destinati al tempo libero, di cui fruiscono quotidianamente sia la cittadinanza che i turisti, che verranno analizzati in base a cinque tematiche principali: l’innovazione delle strutture turistiche e dell’ospitalità con particolare attenzione ai temi del design ecocompatibile e di soluzioni cosidette green, il waterfront ( ovvero il tema degli edifici che si affacciano sull’acqua), le strutture modulari per ambienti di fruizione turistica come campeggi o parchi, lo studio dell’arredo urbano partendo da lungolago, percorsi ciclopedonali e piazze e infine il paesaggio.

I partecipanti al workshop, dai 22 fino ai 26 anni, provengono sia dall’Italia ( in particolare dal Politecnico di Milano ma anche dalla facoltà di Architettura dell’Università di Roma e dall’Istituto Marangoni) sia da numerosi paesi del Mondo, fra cui Austria, Svizzera, Ucraina, Israele, Russia, Cina, Stati Uniti e India.

Entusiasta il Presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi Simone Scaburri: "Il valore più grande di questa iniziativa è quello di mettere insieme comuni e province diverse per proporre progetti di qualità che servano alla valorizzazione turistica del nostro territorio. La Comunità Montana in questo caso fa da cabina di regia per coordinare il lavoro congiunto delle amministrazioni: il superamento dei campanilismi in virtù di un progetto comune è stata la chiave che ci ha consentito di essere premiati, e quindi sostenuti, dalla Regione Lombardia." Soddisfatto anche Massimiliano Mandarini, fondatore e ideatore di MarchinGenio: " Questo evento vuole promuovere essenzialmente un nuovo modo di fare turismo attraverso il tema del design e dell’architettura green, sostenibile, coerente con la vocazione del territorio. Il progetto, che rappresenta una delle prime sperimentazioni sostenute dalla Regione Lombardia, mette sul tavolo delle amministrazioni delle realizzazioni concrete ma soprattutto nuove idee e contenuti prodotti da creativi e designer provenienti da tutto il mondo. L’architettura e il design diventano quindi un veicolo per la promozione del Sebino."

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