StefyLandia, a Salò un progetto innovativo di residenzialità protetta

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(a. tonizzo) ‘Ci sono persone con disabilità per le quali i servizi sociali e socio-sanitari diurni e residenziali sono una risorsa imprescindibile per il loro benessere, per la loro sostenibilità familiare e per consentire loro la possibilità di emanciparsi dalla famiglia, ben prima della scomparsa o dell’incapacità dei genitori. Ci sono invece persone con disabilità per le quali l’inserimento in una struttura, oltre ad essere umanamente deprivante, segregante e penalizzante, è anche decisamente antieconomico. Un elemento pregnante che accomuna tutta la fenomenologia della disabilità è la difficoltà, e spesso l’impossibilità, per le persone con disabilità di diventare grandi, adulti, cittadini a tutto tondo, emancipandosi dalla famiglia’.

Quanto sopra lo si legge sul sito di StefyLandia (www.stefylandiasalo.it), innovativo progetto di residenzialità protetta a Salò – in zona panoramica e in pieno centro storico, vicino ai servizi, ai negozi, al lungolago – per il quale è in fase di costituzione, unitamente ad un gruppo di Famiglie e Enti che operano nell’ambito sociale, un Comitato promotore.

“La mia iniziativa – racconta Liliana Foffa, promotrice del progetto – nasce dal ruolo di genitore di un figlio con disabilità a seguito di parto prematuro, Stefano, che oggi ha 27 anni, del quale sono anche Amministratore di Sostegno, che mi ha permesso di acquisire conoscenze e sensibilità; nonché da un crescente interesse della collettività per comprendere, favorire e rispettare le esigenze, i bisogni e le aspettative esistenziali delle persone come mio figlio”.

Prendendo spunto dal percorso di emancipazione e indipendenza che Liliana, da qualche anno, sta compiendo per e con Stefano (impiegato nella scuola privata di Salò, dove svolge mansioni di aiuto segreteria), è nata l’esigenza condivisa di elaborare un modello di “condominio sociale”, dedicato alle persone con disabilità e fragilità – e non solo – nel pieno e più assoluto rispetto dei loro tempi, dei loro ritmi, dello scorrere delle loro giornate. Fondamentali, in ogni tappa di questo percorso, sono stati l’apporto della Fondazione di Partecipazione Idea Vita Onlus di Milano (realtà che favorisce e supporta progetti di residenzialità per persone con disabilità, ora partner di StefyLandia) e la collaborazione del dottor Sergio Luca Monchieri, specialista in psichiatria clinica.

La vera sfida – quella di costituire una casa non standardizzata, una “casa amica” e personalizzata, in un senso di dimensione domestica e familiare, con assistenza e accompagnamento 24 ore al giorno, per 365 giorni l’anno – ha già trovato il terreno ideale su cui potersi concretizzare: un fabbricato privato già esistente, degli anni ’50-’60, da ristrutturare ed ampliare, posto a Salò tra via Brunati e via Mortari – e oggetto di studio tecnico progettuale in una ipotesi di fattibilità da parte dell’arch. Alessio Rossi e degli ing. Marco Rossi e Marco Caffi – a pochi passi da quella rete di socialità, volontariato ed esperienza che Liliana ha tessuto nel tempo.

“Le problematiche del ‘Dopo di Noi’ – specifica la promotrice – si articolano in modo complesso e complicato, ed investendo diverse aree e numerosi settori, richiedono, di conseguenza, l’impiego di competenze e professionalità altamente qualificate, che convergano in un approccio multidisciplinare, teso alla soluzione dei problemi emergenti dal confronto con le persone con disabilità. Persone che necessitano di un Progetto di Vita individualizzato e personalizzato che possa loro tutelare nel tempo una qualità della vita, una vita di qualità, nonché un’adeguata inclusione sociale. Persone che, assolutamente, devono essere poste al centro delle decisioni che riguardano la loro vita. Persone che devono poter scegliere dove e con chi vivere”.

Per sensibilizzare la collettività verso un progetto le cui ragioni non vengono solo dal cuore, ma sono sancite anche dal diritto (Convenzione sui diritti delle persone con disabilità; Articolo 19, sulla vita indipendente), sono in programma una serie di eventi:

– sabato 29 giugno, ore 20.45, in Piazza della Vittoria a Salò, il Body Mind Center Salò, con il Patrocinio del Comune di Salò, ha organizzato uno spettacolo di Danze e Arti d’Oriente intitolato "Vento d’Oriente" (ingresso libero; in caso di pioggia domenica 30, stessa ora);

– domenica 22 settembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00, “100Associazioni” sul lungolago Zanardelli di Salò, presso i gazebi del Body Mind Center Salò;

–  sabato 26 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, si terrà la seconda parte del Convegno Medico Scientifico che ha avuto luogo dal 12 al 14 dicembre 2012, intitolato “Nuovi paradigmi comunitari nel prendersi cura delle persone con disabilità: diritti, empowerment, agency” (Sala dei Provveditori – Municipio di Salò, ingresso libero).

“Ciò che ci muove, in una parola – termina Liliana – è una vera mission, in un insieme di empatia, passione, cuore, ragione e sentimento, con l’unico obiettivo, per quanto umanamente possibile, di donare e favorire alle persone con disabilità una vita di serenità e benessere”.

www.stefylandiasalo.it – http://www.youtube.com/watch?v=eEHNagE1JzQ&feature=youtu.be

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UN COMMENTO

  1. condivido il Progetto che mette al centro dell’interesse la persona, con le sue aspirazioni ed i suoi desideri ed è orientato a garantire il rispetto e il diritto ad avere una vita indipendente di qualità

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