Low Rock Festival, dal 19 luglio a Manerbio

0

Giunge alla settima edizione il Low Rock Festival, divenuto ormai appuntamento di riferimento dell’estate rock bresciana. Giunge alla settima edizione il Low Rock Festival,  evento che è divenuto ormai un punto di riferimento nell’estate rock bresciana.Negli scorsi anni la manifestazione ha ospitato nomi importanti del rock italiano e bresciano come Ufomammut, Morkobot, Aucan, Plan de Fuga, Ettore Giuradei, ed anche per quest’anno si presenta con un cartellone di alto livello.

Si parte venerdì 19 luglio con i Bachi da Pietra, duo composto da Giovanni Succi (chitarra/voce) e Bruno Dorella dei Ronin (batteria), che hanno stampato quest’anno il loro nuovo album “Quintale”, prodotto da Giulio Ragno Favero. Una botta allo stomaco di blues, venato di stoner e hard-rock, per un live di una potenza straripante. In apertura i bresciani Hyper Evel, formazione in bilico tra stoner, math-rock e noise, che ha all’attivo l’omonimo album d’esordio uscito nel 2012. Sabato 20 sarà la volta dei Lento, formazione post-metal nata a Roma nel 2004. Il loro ultimo disco si intitola “Anxiety Despair Languish”, è stato stampato per la rinomata etichetta tedesca Denovali ed è un lavoro che flirta con generi come sludge, doom ed anche sonorità ambient. In apertura i padovani Putiferio, band nella quale ha militato Giulio Ragno Favero, che ha prodotto anche il loro secondo lavoro “Lov lov lov”, pubblicato nel 2012 dalla Macina Dischi. Sperimentazione, potenza e noise sono le caratteristiche della band, che ha in Melvins e Fantomas le proprie fonti d’ispirazione.Si chiude domenica 21 quando sul palco del Low salirà uno dei gruppi del’indie italiano che più stanno facendo parlare di sé in questo 2013. Sono i perugini Fast Animals & Slow Kids, che con il loro secondo album “Hybris” hanno conquistato pubblico e critica. Una miscela di punk, rock e testi in italiano mai banali, per una band di cui sentirete molto parlare nei prossimi anni. In apertura gli AEDI, formazione marchigiana in bilico tra folk ed indie-rock, che ha stampato da poco il secondo album “Ha ta ka pa” per l’etichetta Gusstaff Records (Hugo Race, Tarwater, Sacri Cuori) e prodotto da Alexander Hacke dei leggendari Einsturzende Neubauten.

Per tutta la durata del festival vi saranno mostre d’arte, mercatino e cucina.

Comments

comments

LEAVE A REPLY